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27 Feb 2018

MANTENERSI GIOVANI ALLENANDO LA MENTE!

Mantenersi giovani? Basta allenare la mente!

Il cervello è un muscolo e come tale va tenuto in allenamento per migliorare le sue funzionalità.
Come? Con semplici esercizi quotidiani. Mantenere la mente giovane sarà un gioco da ragazzi!

Perché fare gli esercizi per la mente?

Per quanto sembri scontata, questa è una domanda che molti si pongono. Il perché è semplice! Grazie a questi esercizi, si coltiva una mente elastica capace di sviluppare connessioni e abilità. Ciò permette di restare sempre attivi e svegli, salvaguardando il lato giovane.
Come ogni allenamento che si rispetti, all’inizio ci sarà qualche difficoltà da superare. Con il tempo, però, l’allenamento sarà piacevole e la fatica nell’eseguire gli esercizi andrà scemando.

 

Ecco quali esercizi fare per allenare la mente!

La bellezza degli esercizi della mente? Si possono fare in qualsiasi momento. Grazie a loro, si svilupperà la capacità di avere punti di vista differenti, imparando a conoscere sfaccettature emotive sempre diverse e nuove. Un utile esercizio, ad esempio, è giocare a Memory. Cercare le carte uguali, accoppiarle, ricordando dov’erano posizionate sarà un allenamento perfetto per la mente, capace di rallentare e talvolta prevenire l’invecchiamento celebrale. Tra gli esercizi prescritti per questo allenamento, scrivere con la mano opposta alla mano utilizzata solitamente resta una dei più complicati ma altamente soddisfacenti. Dalla goffaggine si passerà a una scrittura quasi decente, soprattutto se si comincia ad utilizzare la mano opposta per piccoli gesti quotidiani.
Anche parole, colori e numeri aiuteranno l’allenamento. Basterà scrivere su dei cartoncini colorati il nome di un colore, utilizzando un colore diverso da quello del cartoncino. Poi, leggendoli veloci, si metterà alla prova la nostra attenzione. I numeri invece hanno la capacità di renderci più reattivi verso ciò che ci succede. Grazie alla lettura ripetuta di alcune serie di numeri si potranno contrastare lo stress, l’insonnia e la stanchezza. Basterà un conto alla rovescia, saltando 5 numeri oppure eseguendo alcune operazioni, e l’allenamento sarà fatto! Anche imparare l’alfabeto al contrario si presta ad essere un ottimo esercizio.

 

Le azioni di tutti i giorni si trasformano in esercizi utili

Quante volte guardiamo ma non osserviamo? Tante. Eppure, osservare è un toccasana per mantenere la mente giovane ed elastica. Per allenare questa particolare propensione basterà prendere una foto, un’immagine con molti dettagli. Osservarla, metterla da parte e trascrivere l’elenco degli oggi presenti. Così, per più e più foto. A fine esercizio il numero degli oggetti elencati sarà sempre maggiore.
Non solo, fare brainstorming su attività giornaliere e sui mestieri di casa oppure cambiare le proprie abitudini, come modificare i percorsi e provare nuove ricette, aiuterà non solo ad allenare la mente ma la renderà elastica e propensa a nuovi progetti e occasioni!

21 Feb 2018

INTEGRATORI: UN VALIDO AIUTO PER I PROBLEMI ARTICOLARI

Le statistiche dicono che circa l’80% della popolazione, dopo i 50 anni, soffre di problemi articolari.
Questo è spesso dovuto a qualche forma degenerativa delle articolazioni, patologia comunemente definita osteoartrite.
E dopo i 70 anni la casistica si estende, in modo più o meno marcato a quasi la totalità della popolazione.

Perché sono cosi diffusi i problemi articolari?

I problemi articolari possono dipendere da tantissime motivazioni.
Dalla semplice degenerazione dovuta all’età alla sollecitazione ripetuta, da movimenti non adatti a sport praticati in modo improprio fino ad arrivare a questioni legate alla postura e all’appoggio plantare.

Come sempre la diagnosi personale e artigianale non va bene, attenzione!
Il consulto con un professionista per analizzare le motivazioni che hanno scatenato tale inconveniente è fondamentale, e, a volte, è proprio il medico o fisioterapista a consigliare, insieme a diversi approcci allo sport o al movimento, l’utilizzo di un integratore pro-articolare.

Le articolazioni colpite presentano mediamente problematiche cartilaginee legate all’attività delle cellule dette condrociti. Questa attività alterata può portare ad aumentati meccanismi di attrito con le creazione di “escrescenze” dette osteofiti. Questo comporta problematiche infiammatorie e degenerative.

Cosa fare?

Difficilmente esistono cure risolutive ma è possibile alleviare i sintomi dolorosi e migliorare la funzionalità articolare.
Le molecole che possono svolgere una azione positiva in questo senso, sono la glucosamina e il condroitin solfato che in sinergia stimolano la produzione di liquidi sinoviali che lubrificano l’articolazione e svolgono un’azione antinfiammatoria.

Attraverso l’uso di questi integratori, dal punto di vista strutturale, si ottiene la stimolazione alla produzione dei mattoni fondamentali della cartilagine.

Integratore molto conosciuto e spesso consigliato per le sue azioni favorevoli anche nel controllo dei trigliceridi è l’olio di pesce ricco di omega3 (EPA e DHA). Questa categoria di molecole svolge anche un efficace controllo dell’infiammazione tramite la produzione di prostaglandine.

I benefici degli integratori a favore della salute articolare è molto ampio e sono sempre utili anche come prevenzione.

Altro lato positivo di queste molecole pro articolari e la quasi completa assenza di effetti collaterali, anche a livello gastrico, fattore che invece è presente in molte preparazioni farmaceutiche.

16 Feb 2018

IL LAVORO NON RICONOSCIUTO NUOVE ALLA SALUTE

Era facilmente deducibile. Ora sembra un dato scientifico: il mancato riconoscimento del lavoro svolto nuoce  gravemente alla salute.  

Dunque lo scarso o nullo riconoscimento del proprio impegno è più nocivo del lavoro matto e disperatissimo di chi ci si dedica anima e corpo, anche per moltissime ore al giorno.

La tesi viene sostenuta da un gruppo di ricercatori e il lavoro è stato pubblicato sulla rivista Psychoneuroendocrinology.
I ricercatori olandesi, guidati da Leander van der Meij dell’Università di tecnologia di Eindhoven in Olanda, si sono occupati di studiare la relazione tra indicatori fisiologici dello stress, come l’ormone cortisolo, e indicatori psicologici, come la percezione dello stress da parte dei soggetti, per predire la salute dei dipendenti e le loro prestazioni lavorative. Il cortisolo, ormone dello stress, viene rilasciato dall’organismo in situazioni di emergenza per scatenare la risposta «fuggi o combatti».
[In certe situazioni è di grande aiuto.]
Le cose cambiano con la cronicità, cioè quando il tutto diventa sistematico e continuativo.

Il team ha confrontato i livelli di cortisolo di 91 persone impegnate in una tipica settimana lavorativa con quelli di 81 persone alle prese con un maggior carico di lavoro. E hanno anche misurato il livello di stress riportato dai lavoratori.

Ebbene, il team ha scoperto che lo sforzo impiegato in un lavoro rispetto alla ricompensa ottenuta in termini di riconoscimenti sembra essere il principale fattore determinante dello stress sul posto di lavoro, ma solo tra le persone che hanno carichi di lavoro particolarmente elevati e lunghe ore.

Dunque, lavorare male e in maniera non riconosciuta nuove gravemente alla salute!

 

«Quando ti piace il tuo lavoro e vuoi fare bene, ma non ricevi alcuna promozione o aumento salariale, questo cocktail porta ad un alto livello di cortisolo».

13 Feb 2018

PARLIAMO DI GAINER!

Parliamo di GAINER!

Che Cosa Sono?

I gainer sono integratori alimentari finalizzati al miglioramento della prestazione nell’attività sportiva o nel culturismo.

Generalmente i gainer sono composti da carboidrati, proteine (caseine e del siero), vitamine, minerali, creatina, L-arginina, aminoacidi a catena lunga, enzimi (per favorire la digestione) ed estratti vegetali (per l’effetto adattogeno).

A Cosa Servono?

I gainer (assunti anche dopo gli integratori pre-e intra-allenamento) vengono utilizzati dai body builder e dagli sportivi di forza, dilettanti e professionisti, come un supplemento finalizzato ad ottimizzare il recupero e/o l’aumento della massa muscolare.

I gainer sono prodotti specifici per l’uso post l’allenamento e non devono essere confusi con gli integratori maltodestrinici e/o di amminoacidi ramificati (da assumere prima-durante la performance), con i tonici/stimolanti (da ingerire prima), o con i plastici (da consumare dopo la sessione).
Con la pratica dell’esercizio intensivo e il consumo delle riserve energetiche (soprattutto glucidi e amminoacidi), avviene il rilascio di ormoni catabolici come il glucagone, le catecolamine e, in certi casi, il cortisolo. Questi mediatori sono finalizzati ad aumentare i livelli dei substrati energetici, quindi la glicemia (da glicogeno e per neoglucogenesi) e i livelli di acidi grassi (liberi e in trigliceridi nelle lipoproteine).

D’altro canto, se per gli atleti di endurance questi ormoni sono considerati molto preziosi, poiché garantiscono la disponibilità di energia, per i culturisti e gli sportivi di forza rappresentano un ostacolo alla costruzione di massa muscolare (effetto catabolico sul tessuto muscolare).

 

Le particolarità del nostro Gainer sono:

  • Palatinose: unico disaccaride lento (zucchero che non alza la glicemia evitando il picco insulinemico)
  • Cluster Dextrin: carboidrati di ultima generazione composti da destrine cicliche altamente ramificate. Il prodotto è indicato per adulti sportivi che svolgono un esercizio fisico intenso e prolungato. I carboidrati, infatti, contribuiscono al recupero della normale funzione muscolare (contrazione) dopo un esercizio fisico intenso e prolungato, che comporti affaticamento muscolare e depauperamento delle riserve di glicogeno nei muscoli scheletrici (l’effetto benefico si ottiene mediante il consumo di carboidrati da tutte le fonti, pari complessivamente a 4 g per kg di peso corporeo, con un’assunzione in dosi da iniziare entro le prime 4 ore successive a un esercizio fisico intenso e prolungato e da concludere comunque entro le 6 ore successive a tale esercizio).
  • Bromelina: per diminuire tutti i fenomeni infiammatori e migliorare la digestione.
  • Cardo Mariano: sfruttato per la sua azione disintossicante sul fegato.

09 Feb 2018

CICLISMO E PROTEINE

Chi pratica il ciclismo con costanza sa bene quanto sia importante consumare glucidi prima di una gara o di un allenamento. Ma spesso, lo stesso sportivo, è impreparato relativamente all’uso delle proteine che, al contrario di quanto si creda, non servono esclusivamente per l’aumento di massa muscolare.

Comunemente associamo l’utilizzo di proteine agli sport di potenza (come il culturismo), ma in realtà sono altrettanto fondamentali negli sport di endurance, dove si ha una forte usura della massa muscolare con conseguente rischio di perdita di tonicità e forza.

Anche gli atleti più forti, i migliori e i professionisti snobbano l’utilizzo delle proteine ma, quando finalmente le scoprono, apprezzano i loro vantaggi sia in termine di tenuta che di prestazione.

Una dieta equilibrata dovrebbe comprendere circa il 15% delle calorie sotto forma di proteine. Riferendoci al peso corporeo le proteine assunte attraverso la dieta dovrebbero essere comprese tra 0,7-1,5 g per ogni kg di peso.
Quindi – per fare un esempio – una persona di 70 kg dovrebbe assumere almeno 49 g ma non più di 105 grammi al giorno di proteine. Chi pratica ciclismo può considerare ideale un consumo di 1,0/1,2 grammi per kg al giorno quindi tornando al nostro ciclista di 70 kg, dovrebbe assumere da 70 a 84 grammi di proteine al giorno.

Quando si parla di proteine assunte con la dieta bisogna sempre ricordarsi che ogni 100gr di fonte proteica (carne, pesce, uova, formaggi, legumi) sono contenuti circa 20gr di proteine!
Per raggiungere la quota proteica ideale ci possiamo, quindi, fare aiutare dagli integratori.

Le proteine animali a differenza di quelle di origine vegetale presentano un profilo aminoacidico più completo, quindi il primo consiglio è di andare su un prodotto a base di proteine del latte.
A questo punto però è necessario fare una successiva scrematura poiché di proteine derivate dal latte ce ne sono di diverse qualità. Quella che più si addice in termini di digeribilità, valore biologico e profilo aminoacidico sono senza dubbio le Lattoglobuline Optipep.
Perchè?
Sono le proteine più nobili presenti sul mercato, con un altissimo valore biologico, che si traduce in un profilo aminoacido completo e altissima digeribilità. Queste possono essere considerate un ottimo diversivo per chi non vuole mangiare carne tutti i giorni,. Sono ricchissime di aminoacidi ramificati (BCAA) la soluzione più efficace al catabolismo (deterioramento) muscolare.
L’alta digeribilità è garantita dal basso peso molecolare dei peptidi, bipeptidi e tripeptidi e per questo motivo sono un ottimo spuntino anche prima di una gara.

Sono due i momenti della giornata in cui si consiglia l’assunzione di proteine, in modo da soddisfare esigenze diverse. Per evitare il catabolismo muscolare conseguente un duro allenamento o una gara si consiglia di prendere 30 g di proteine la mattina a colazione.
Se invece vogliamo ridurre i tempi di recupero si consigliano 30 grammi sciolti in acqua durante la sera. In questo modo ci aiutiamo a recuperare più velocemente i carichi di lavoro.

 

06 Feb 2018

DIETA, FITNESS E STILE DI VITA SECONDO LA SCIENZA!

Dieta, fitness e stile di vita secondo la scienza!

La ricerca serve anche a questo. Non solo risoluzione di problematiche, la scienza fornisce anche risposte e suggerisce indicazioni preziose per un corretto stile di vita.

Ecco qui alcuni consigli utili, suggeriti proprio dalla scienza:

 

  1. Saltiamo la doccia

Se abbiamo fatto la doccia ieri, probabilmente dovremmo saltarla oggi. Un numero crescente di segnali suggerisce che fare troppo la doccia può rovinare la pelle e seccare i capelli. Questo perché oltre a eliminare sporcizia e sostanze inquinanti, stiamo lavando via anche molti dei batteri e degli oli presenti in natura utili a mantenere la pelle e i capelli sani.

 

  1. Alleniamoci la mattina

La ricerca suggerisce che un allenamento mattutino a stomaco vuoto aiuta ad accelerare la perdita di peso e ad aumentare i livelli di energia, consentendo al corpo di bruciare grassi lungo tutta la giornata. Allenarsi subito dopo la sveglia al mattino può spingere il corpo a sfruttare le sue riserve di grasso invece che semplicemente “bruciare” la colazione o il pasto più recente.
Inoltre allenarsi presto potrebbe significare esporsi a più luce solare.
Qualsiasi tipo di esercizio è un modo sano per iniziare la giornata (ma quello che avrà più benefici per il corpo e il cervello è l’esercizio aerobico o “cardio”).

 

  1. Idratarsi è vitale

I nostri corpi sono fatti per il 60% di acqua e il fatto di non berne abbastanza può portare a mal di testa, stanchezza e persino a mangiare troppo. Per questo bisogna bere, al di la dell’esigenza stessa legata alla sete.

 

  1. Limitare l’assunzione di caffeina di metà pomeriggio

La Mayo Clinic consiglia agli adulti di limitare l’assunzione di caffeina a 400 mg al giorno, l’equivalente di circa due o tre caffè. Tuttavia, il contenuto di caffeina può differire notevolmente in base al tipo di caffè.

 

  1. Limitare la luce blu

La luce blu che illumina i nostri schermi assorbe la produzione di melatonina, un ormone chiave utilizzato dal nostro cervello per dire ai nostri corpi di iniziare a prepararsi per dormire. È qualcosa che non conviene fare di notte, specialmente prima di addormentarti. Gli esperti raccomandano almeno 30 minuti di tempo senza guardare nessuno schermo prima di andare a dormire.