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26 Apr 2018

ASTENIA: MALE DI PRIMAVERA

Per molti questo è il periodo più bello dell’anno.
Possiamo goderci le giornate che si allungano, le serate con gli amici che si fanno tiepide e piacevoli, i prati che si colorano grazie a meravigliosi fiori e a splendide piante. E poi, finalmente, le temperature che si alzano permettono il tanto agognato “cambio di stagione”.

Ma tale contesto non è cosi piacevole per tutti. Anzi.
Per alcuni la primavera avanzata coincide con una spiacevole quanto invalidante sensazione di mancanza di energia chiamata ASTENIA.
L’astenia è propriamente una senso di stanchezza, debolezza o mancanza di energia (“asthenes” in greco significa “privo di forza”). Può comportare diminuzione della capacità fisica e mentale, ridotta resistenza allo sforzo e facile affaticamento.
L’astenia è un sintomo aspecifico, presente in molte condizioni patologiche, tra cui: infezioni croniche (es. epatiti virali), endocrinopatie (diabete, morbo di Addison, ipotiroidismo ecc.), anemie, carenze alimentari, malattie neuromuscolari, intossicazioni e neoplasie.

Un senso di spossatezza le cui conseguenze possono essere tante e tra queste spiccano: fatica a compiere anche le più banali azioni quotidiane, difficoltà di concentrazione, svogliatezza, inappetenza.

In generale chi soffre di astenia dovrebbe modificare le proprie abitudini di vita, piano piano e senza traumi.
Ottimi consigli sono: compiere belle passeggiate rigeneranti possibilmente immersi nella natura e inserire nella dieta cibi ricchi di vitamine e sali minerali.

Cosa fare?

Noi in farmacia facciamo appello alla fitoterapia e consigliamo integratori specifici che possono fare molto per chi soffre di astenia.
Sapete che il nostro blog è un punto di partenza, una scintilla di riflessione.

Ci vediamo a Legnano per consigli personali e consulenze approfondite. Troveremo il prodotto giusto selezionato per voi con la massima cura, competenza e professionalità. Prodotti e non solo. Consigli, suggerimenti e … ADDIO ASTENIA!

24 Apr 2018

ESTATE E CONSAPEVOLEZZA!

Si, finalmente la bella stagione è arrivata!

Tutto intorno a noi è un tripudio di fiori e colori, fa caldo e c’è tanta voglia di abiti freschi, corti e leggeri.
E quesa voglia scoperta e nuovi spazi a volte, spesso, viene accompagnata da una amar consapevolezza. Ci accorgiamo che la nostra forma fisica non è proprio delle migliori: le gambe sono appesantite, gonfie e poi … sempre quella maledetta cellulite.

Ma perchè rassegnarci quando siamo ancora a maggio e abbiamo tempo per correre ai ripari?
[In verità c’è sempre tempo per correre ai ripari e la forma fisica è un obiettivo assolutamente senza tempo e senza fretta]

Forza allora!
Un po’ di buona volontà e saremo tutti perfettamente in forma. Obiettivo questo validissimo per l’estate e non solo. Obiettivo questo sinonimo di motivazione, soddisfazione e felicità.

Perchè si, stare fisicamente bene fa stare bene e basta davvero poco! Un po’ di movimento, un’alimentazione più sana, una buona crema anticellulite associata ad un buon drenante orale e il gioco è fatto.

Ci sono infatti le nostre care amiche piante che da sempre ci vengono incontro con le loro innumerevoli e benefiche proprietà.

E allora cosa stiamo aspettando?

Non facciamo nulla in solitudine: veniteci a trovare! Troverete tutto ciò che serve nelle nostre creme ed integratori: la centella asiatica utile in caso di edemi e gambe gonfie, il rusco in caso di fragilità capillare, la betulla, noto rimedio drenante particolarmente indicato per depurarci da tutte le tossine accumulate durante l’anno, il gambo di ananas, indicatissimo per contrastare gli inestetismi della cellulite, il te verde, adatto a stimolare il metabolismo e, infine, l’arancio amaro che migliora il rapporto massa magra/massa grassa.

Convinti a cominciare?
Vi aspettiamo 🙂

20 Apr 2018

ESTATE 2018: SOLE E PROTEZIONE!

Prendere il sole? Sì, ma con precauzione!

Le belle giornate sono arrivate, l’estate si avvicina e le vacanze sono alle porte. E ciò cosa significa? Mare, piscina, relax. E soprattutto sole.
L’esposizione al sole, però, per quanto salutare possa essere, non sempre porta benefici. Per questo bisogna prendere delle precauzioni.
Quali sono le migliori? Scopriamole insieme.

I benefici e i possibili danni

Un elaborato studio svedese lo ha confermato: l’esposizione al sole può allungare la vita di due anni. Il segreto è nella maggiore produzione di vitamina D, capace di aumentare le difese immunitarie del nostro metabolismo, preservando la mineralizzazione dell’osso e prevenendo l’osteoporosi. Grazie alle endorfine, si avrà un maggiore senso di benessere appagamento. L’esposizione al sole, soprattutto quando è prolungata, porta con sé anche diversi disturbi, che si possono trasformare in rischiosi di tumori cutanei. Non solo, anche ustioni e irritazioni possono presentarsi e, in questo caso, i soggetti più a rischio sono i bambini. Evitare l’esposizione al sole, però, causerebbe danni non indifferenti. Il segreto per gioire dei benefici del sole, proteggendosi dai possibili danni, risiede nella prevenzione. Tutto dipende però dalle caratteristiche della nostra pelle. Chi ha la pelle più chiara avrà maggiori rischi di scottarsi in confronto alle persone che hanno una carnagione più scura.

I consigli per una corretta esposizione al sole


La Società italiana di Dermatologia ha confermato ciò che le nostre mamme e nonne dicevano sempre: bisogna evitare di esporsi al sole durante le ore più calde, dalle 11 alle 14. L’esposizione al sole deve essere graduale in modo che la pelle possa cominciare ad abbronzarsi. Ovviamente, il tutto dovrà essere regolato attraverso l’utilizzo di creme protettive.
Il consiglio è sempre quello di utilizzare creme con un fattore di protezione superiore a 30, preferendo in molti casi la 50. L’applicazione deve essere fatta ogni due ore, soprattutto dopo aver fatto un bagno rinfrescante. Gli specialisti confermano che le creme vanno utilizzate in quantità adeguate e consigliano di non credere alla dicitura “protezione totale”: in realtà le creme proteggono solo parzialmente. Anche le maglie colorate sono un ottimo filtro contro i raggi solari e le possibili scottature. Per i bambini è necessario cercare di evitare possibili ustioni, che rappresentano il maggiore fattore di rischio per il melanoma.

Queste semplici e utili precauzioni ci aiuteranno a gioire del sole, senza causare danni alla nostra pelle.

 

PS. Si, in farmacia abbiamo già tutti i solari 🙂

17 Apr 2018

AMINOACIDI RAMIFICATI

Gli aminoacidi ramificati, anche chiamati BCAA (dall’inglese “branched-chain amino acid”), sono costituiti da leucina, isoleucina e valina e compongono il 35% degli aminoacidi presenti nel muscolo.

Gli integratori di BCAA sono molti usati tra gli sportivi e sul mercato ne esistono di diversi tipi. Anche per questo diventa fondamentale fare la scelta corretta.

Esistono i BCAA con rapporto 2:1:1, quelli con rapporto 3:1:1 ed infine quelli con rapporto 4:1:1 e 8:1:1.

Quali sono le differenze? Quali dobbiamo scegliere?

Essenziale è la qualità dell’aminoacido: noi in farmacia trattiamo solo Kyowa certificati che garantiscono il massimo sul mercato sia a livello qualitativo che di prestazione.

Quando parliamo di BCAA con rapporto 2:1:1, 3:1:1, 4:1:1 e 8:1:1 stiamo ad indicare il rapporto di leucina rispetto agli altri due amminoacidi ramificati.

La leucina è l’aminoacido presente in maggiore quantità.

Con un integratore BCAA 2:1:1 avremo due parti di leucina, una parte di valina ed una di isoleucina;

Con BCAA 3:1:1 avremo tre parti di leucina, una parte di valina ed una di isoleucina;

Con BCAA 4:1:1 avremo quattro parti di leucina, una parte di valina ed una di isoleucina;

Con BCAA 8:1:1 avremo otto parti di leucina, una parte di valina ed una di isoleucina.

Oltre questo quantitativo non serve aumentare la leucina in quanto il trasportatore si satura e quindi non riesce a lavorare di più.

Appare quindi importante che è la quantità di leucina a fare la differenza. Questo perchè la leucina è l’amminoacido che interviene nella sintesi proteica e quindi nel recupero.

La leucina è importante per la costruzione ed il mantenimento del tessuto muscolare. Promuove la sintesi proteica nei muscoli e nel fegato, rallenta la decomposizione delle proteine muscolari e promuove i processi di rigenerazione.

Valina e Isoleucina svolgono una funziona energetica da cui una maggior sintesi proteica e in un minor catabolismo muscolare, oltre ad un maggior recupero.

L’aminoacido deve essere utilizzato in tutti gli sport, dalla palestra al ciclismo, dalla corsa al nuoto. Per una consulenza personalizzata e la scelta piu adeguata alle personali esigenze , vi aspettiamo in farmacia!

12 Apr 2018

ANTIPARASSITARI PER I NOSTRI AMICI A QUATTRO ZAMPE

Amici a quattro zampe.
Soprattutto in questo periodo dell’anno è fondamentale – per evitare grossi problemi ai nostri amici a quattro zampe – dotarsi di una protezione contro i parassiti esterni: mosche, zecche, pulci, pidocchi masticatori.

Esistono diversi principi attivi che, singolarmente o in combinazione tra loro, riescono ad essere efficaci nella maggior parte dei casi.

Lo scopo è quello di respingere, abbattere e evitare la riproduzione dei parassiti (pulci e zecche).

Il metodo utilizzato varia in base alla specie di cane o gatto da trattare, alle abitudini di vita dell’animale e anche dalla sua tolleranza ai principi attivi.
E’ da tener presente poi che alcuni principi attivi sono tossici per i gatti anche a bassi dosaggi e quindi le formulazioni per cani e gatti devono essere rigorosamente rispettate.

Gli antiparassitari presenti in commercio possono essere somministrati in diversi modi:

  • Compresse per via orale: semplici da somministrare, una ogni tre mesi. Hanno la capacita’ abbattente contro pulci e zecche adulte che, attaccandosi alla pelle dell’animale, muoiono per esposizione al principio attivo.
  • Spot on: hanno ampio spettro di azione repellente. La soluzione va applicata una volta al mese tra le scapole dell’animale (non è necessario distribuire il prodotto lungo tutta la schiena dell’animale). Previene la moltiplicazione delle pulci inibendo lo sviluppo delle uova. Dalla sede di applicazione il principio attivo si diffonde su tutto il corpo concentrandosi nelle ghiandole sebacce e conferendo effetto prolungato.
    Da marzo di quest’anno sono disponibili in farmacia i prodotti equivalenti che permettono un risparmio del 30%.
  • Collari chimici:  proteggono da pulci, pidocchi, zecche, per otto mesi e resistono all’acqua. In particolare il collare Seresto protegge da pulci e zecche ma non da zanzare e flebotomi per cui è necessaria una integrazione con spot on o spray. L’assorbimento da parte dell’animale avviene per diffusione dal collo al resto del corpo. L’acqua non riduce l’attività contro zecche ma riduce l’efficacia contro le pulci a partire dal quinto mese.
    Il collare Scalibor protegge il cane da pulci zecche e pappataci, il principio attivo (tossico per i gatti) si distribuisce sullo strato lipidico della pelle del cane coprendo tutto il corpo. E’ essenziale il contatto del collare con la cute del cane per garantire l’azione.
  • Collari e prodotti all’olio di neem: prodotto naturale, le sostanze attive si distribuiscono in modo uniforme su tutto il corpo dell’animale accumulandosi nelle ghiandole sebacee. Le fisiologiche secrezioni sebacee favoriscono la continua diffusione del composto. Sono resistenti all’acqua. Ideali per cani che non tollerano prodotti chimici, si possono usare tranquillamente su cuccioli, animali anziani , malati o in convalescenza. I limiti sono lo scarso effetto parassiticida, in quanto gli oli essenziali hanno sostanzialmente effetto repellente, e la durata d’azione.
  • Spray:  soni un’integrazione alla prevenzione per cani già protetti con altri prodotti e come integrazione in situazioni ad alto rischio di contatto con insetti, tipo boschi.

Spesso è necessario associare piu’ prodotti per avere una protezione completa. Indispensabile l’attenzione costante da parte di noi padroni 🙂
Per qualsiasi dubbio noi siamo sempre disponibili ad aiutarvi!

10 Apr 2018

INTOLLERANZE ALIMENTARI

Quando orientarsi verso un test per le intolleranze alimentari?

“Vorrei fare un test per capire se sono intollerante perché ho sempre la pancia gonfia e penso di essere allergico a qualcosa che mangio”.
Questa è una delle domande che più spesso sentiamo ripetere dai nostri pazienti.  Domande che racchiudono la difficoltà a comprendere problemi gastro-intestinali.

Fastidi, disturbi a livello gastro-intestinale sono purtroppo comuni a moltissime persone. In alcuni casi si possono risolvere semplicemente, magari con l’aiuto di un prodotto specifico, mentre in altri casi permangono per settimane o mesi e possono essere talmente intensi da metterci in allarme.

Allora è meglio orientarsi sull’acquisto di un prodotto che ci aiuti a superare la fase critica oppure è meglio approfondire con un test diagnostico?

Gonfiori, dolori, formazione di gas, stipsi, diarrea, sono tutti segnali di uno stato infiammatorio dell’apparato digerente. Parlarne con uno specialista  è il primo passo per capire se si tratta di problemi risolvibili con prodotti mirati per contrastare l’infiammazione a livello dello stomaco (e quindi a contrastar il reflusso o la gastrite) oppure di un’infiammazione a livello intestinale.  In questo modo ci si potrà orientare sull’acquisto di un prodotto che agisca là dove serve.
Presso la nostra farmacia abbiamo a disposizione integratori alimentari, prodotti con materie prime selezionate, frutto di ricerche avanzate che aiutano la naturale digestione e le funzionalità dello stomaco e dell’intestino.

Quando invece abbiamo già intrapreso un percorso di diagnosi e terapie con risultati poco soddisfacenti oppure quando i sintomi sono più complessi e non si fermano solo allo stomaco o all’intestino, ma sono accompagnati da sintomi di malessere generale, esiste la possibilità che il nostro organismo stia reagendo negativamente a degli alimenti. In altre parole potremmo essere di fronte ad un intolleranza alimentare oppure ad un’allergia alimentare.

Qui possiamo fare subito la prima facile distinzione tra l’allergia e l’intolleranza.

L’allergia comporta una reazione veloce che si sviluppa entro tempi brevi dall’assunzione dell’alimento a cui si è allergici, con sintomi anche violenti,eruzioni cutanee, vomito, vomito, dissenteria.

L’intolleranza ha insorgenza più subdola e può presentarsi non solo come disturbi a livello di stomaco ed intestino, ma anche come problemi a livello cutaneo, mal di testa, indebolimento delle difese immunitarie, candidosi e cistiti ricorrenti.

Una volta distinti i sintomi, è possibile orientarsi verso un test diagnostico specifico. Mentre per l’allergia esistono percorsi diagnostici a livello del servizio sanitario nazionale, per quanto riguarda le intolleranze tutto è lasciato al singolo ed indirizzarsi è più difficile. Sul mercato esistono test di intolleranze senza alcuna validità scientifica.

Se desideriamo sottoporci ad un test per verificare l’intolleranza alimentare è essenziale scegliere un test affidabile, fatto su un campione di sangue, che vada a verificare la presenza di anticorpi contro componenti alimentari.

Grazie alle più moderne tecnologie biomolecolari è oggi possibile recarsi in farmacia e avere l’analisi del proprio profilo di allergie o intolleranze alimentari, semplicemente con poche gocce di sangue prelevato da un dito della mano. Il risultato è affidabile e completo di spiegazione chiara e dettagliata.
Noi in farmacia possiamo anche offrire un supporto per il percorso alimentare successivo, che permetterà di ridurre le infiammazioni causate dall’intolleranza e di conseguenza ritrovare energia e benessere!

 

Vi aspettiamo 🙂

06 Apr 2018

ACNE DA ADULTI?

Acne da adulti? Niente paura, ecco come trattarla

Un disturbo che colpisce i più giovani ma, a volte, torna sul viso degli adulti. Brufoli e punti neri rovinano la salute e la bellezza della pelle. In particolare, sono le donne a soffrirne a causa di stress e prodotti di bellezza. Come fare, quindi? Ecco qualche consiglio utile per migliorare la salute della propria pelle.

 

Le cause principali

L’acne, questo particolare disturbo dermatologico, è una fonte di disagio estetico e psicologico. Un difetto che può colpire gli adolescenti ma non solo. Molti sono gli adulti che hanno dovuto imparare a convivere con pori ostruiti, brufoli e punti neri. Viso, collo, schiena e petto sono tra le parti maggiormente interessate. Ma come mai? È a causa delle ghiandole sebacee e dal momento in cui i pori della pelle si ostruiscono, l’acne si manifesta. Negli adulti in particolare è la formazione di punti neri, punti bianchi e cisti a danneggiare la pelle. Ma chi ne soffre? Tutti ma in particolar modo le donne dopo i 25 anni. Le principali cause sono la gravidanza e il ciclo mestruale e, talvolta, la menopausa. Non solo, anche lo stress dal momento che l’organismo tende a produrre ormoni androgeni che stimolano le ghiandole sebacee e i follicoli piliferi. Ogni prodotto applicato sulla pelle dovrà essere controllato, dalle creme idratanti al make up fino ad arrivare alle creme solari. Ma ci sono anche dei miti da sfatare!

 

Trucchi e consigli

Quante volte abbiamo sentito dire che il cioccolato fa venire i brufoli? Eppure è un mito che è già stato sfatato anni fa. Le imperfezioni della pelle sono legate a una dieta squilibrata e non a questo amato comfort food. È inoltre consigliato il non utilizzo dello scrub viso. Il suo agente esfoliante irrita i brufoli e non aiuta la loro eliminazione. Rivolgendosi a uno specialista si riuscirà ad individuare la terapia migliore che potrebbe includere terapie per via orale e terapie antibiotiche. Si potranno utilizzare anche perossido di benzoile e acido salicilico. L’obiettivo? Ridurre la carica batterica e l’infiammazione! Se, dopo tutti i trattamenti, la pelle si seccherà bisognerà utilizzare una crema idratante dopo aver lavato il viso.