5Ott, 2017
CAPELLI: AUTUNNO O ORMONI?

Abbiamo parlato di capelli, abbiamo affrontato l’autunno e dato qualche piccolo suggerimento.

Ma oltre al passaggio fisiologico di una stagione possono esserci altre mille e personali sfumature.

Nel caso delle donne ad esempio ci sono gli ormoni che giocano – come sempre – un ruolo fondamentale.

Dopo il parto, durante l’allattamento, in un periodo di stress, quando si interrompe la pillola contraccettiva. Quando l’ovaio ha qualche alterazione o sta per cessare la sua attività, con la menopausa.
Sono tutte occasioni in cui gli ormoni in subbuglio possono creare problemi alla chioma femminile più folta.
Vedi una caduta più abbondante, fino a un diradamento evidente o, nei casi estremi, un’alopecia androgenetica, cioè una perdita legata a un surplus di ormoni maschili.

La prima cosa da fare è risalire alle cause del problema rivolgendosi come sempre a personale qualificato e competente.

Prendiamo ad esempio come riferimento il periodo successivo alla gravidanza durante la quale gli estrogeni avevano reso meravigliosi pelle e capelli. Lo stress del parto, il calo ormonale post-gestazione e, contemporaneamente, l’aumento della prolattina che stimola la produzione di latte materno, creano condizioni decisamente sfavorevoli. In fase di allattamento, perdipiù si perdono anche sali minerali altrettanto preziosi per i capelli.

Anche l’interruzione della pillola contraccettiva, con un conseguente calo degli estrogeni portati dal farmaco, può causare un passeggero squilibrio.

Ma sono fenomeni del tutto transitori. E anche in questi periodi è possibile prevenire l’eccessiva caduta: dopo una consulenza approfondita si può ricorrere a lozioni a base di proteine, in particolare di cheratina, nonché a integratori a base di sostanze come la biotina.

Come sempre accade la consapevolezza rappresenta il primo e fondamentale step per conquistare salute,  benessere e bellezza.

3Ott, 2017
CAPELLI E AUTUNNO

Con l’autunno e con l’avanzare della famosa #ToDoList tendiamo a prestare maggiore attenzione anche ai capelli.

Succede anche che in questa stagione specifica i capelli si trovino in un momento preciso definito da alcuni proprio “caduta fisiologica dei capelli”.

Mediamente gli esperti stimano che ognuno di noi perda, quasi senza accorgersene, tra i 50 e i 70 capelli al giorno.

Nel periodo autunnale il fenomeno si intensifica, ma si tratta di qualcosa di naturale: i capelli hanno, infatti, un loro ciclo di crescita che durante l’autunno e la primavera, mesi in cui ci accorgiamo di perderli, tende ad accelerare a causa del cambiamento climatico. Si tratta dunque di una sorta di “rinnovamento” del cuoio capelluto che non deve destare particolari preoccupazione a meno che la quantità sia davvero eccessiva.

Per cui niente allarmismo, ma qualche attenzione in più.

Ma non solo.

Qui i nostro suggerimenti:

  1. CAPELLI E ALIMENTAZIONE

Nutrirsi nel modo giusto è di primaria importanza per una capigliatura sana e robusta.
Largo spazio deve essere dato a frutta e verdura fresche, preziose fonti di vitamine, minerali e antiossidanti, che vanno consumate quotidianamente. Tra le vitamine più importanti c’è la B, la cui mancanza è tra le prime cause di caduta, poiché stimola la crescita dei capelli, oltre a combattere l’eccesso di sebo. La si può reperire mangiando cereali integrali, pesce grasso (come salmone, aringa e sgombro), piselli e yogurt.
La vitamina A, invece, presente in carote, fegato e patate dolci, rinforza il fusto. Infine, la vitamina C di cui sono ricchi agrumi, kiwi e peperonl, favorisce la crescita, mentre la vitamina E, che si trova in cereali, riso integrale, olio di oliva, mandorle e noci regola la produzione di sebo.
Per la salute della chioma sono importanti anche i sali minerali: il ferro, presente nella carne, e il rame, di cui è ricco il fegato. Lo zinco è assimilabile consumando carne di manzo e pane bianco. Il selenio è reperibile attraverso cereali, uova e pollame e, infine, il manganese, disponibile in pane integrale e avocado.
Non si dimentichi che a causare la perdita dei capelli può essere anche una dieta sbilanciata. Se l’alimentazione è povera di proteine che formano il fusto del capello, questo si indebolisce, diventa secco, opaco, sottile e facile a spezzarsi, fino a cadere. È utile anche bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno, lontano dai pasti, come assumere cure con complessi vitaminici.

  1. NEMICO NERVOSISMO

Ansia e stress possono ripercuotersi sui capelli a causa di alterazioni ormonali. Tra gli ormoni prodotti in condizioni di stress ci sono quelli surrenalici, che riducono la vita media del capello.

  1. LONTANI DA DETTI E CREDENZE POPOLARI

Non è  vero che tagliare i capelli serve a rinforzarli, in quanto la parte viva è il follicolo pilifero sul cuoio capelluto, non la lunghezza.
Non è vero che i capelli vanno lavati meno frequentemente.
La caduta di capelli non si evita con l’uso di lozioni, creme, balsami e oli.

Come sempre accade la consapevolezza ci indicherà la strada giusta. E’ importante rivolgersi sempre a personale qualificato e insieme scegliere i percorsi giusti da seguire.

E’ importante individuare i prodotti giusti, non aggressivi e specifici per ogni precisa e personale esigenza (qui qualche idea).

Felice e ricco autunno 🙂

 

 

 

 

 

 

 

19Set, 2017
OBIETTIVO PELLE LUMINOSA!

Durante il periodo estivo –  causa caldo, aria secca, umido, raggi solari – la nostra pelle  subisce notevoli cambiamenti. Può succedere infatti che l’esposizione abbondante al sole, un’alimentazione sregolata o uno sbagliato utilizzo delle creme solari, provochino dei danni e cosi al rientro ci si ritrova con la pelle secca e disidratata.

Ristabilire la normale salute della pelle non è però una impresa impossibile.
Serve tempo, cura e dedizione. Bisogna ripristinare l’equilibrio cutaneo e la normale routine di pulizia e cura.

Particolarmente sensibile è la pelle del viso che richiede una attenzione particolare. Non dimentichiamo che di tutte le parti del corpo umano, la faccia è quella messa più a dura prova. Per questo è fondamentale riprendere il giusto ritmo applicando una crema idratante al mattino e una crema nutriente alla sera. Da non trascurare i trattamenti di bellezza come le maschere, da fare un paio di volte alla settimana e gli scrub settimanali con cui eliminare le cellule morte, favorendone il rigenero.

Non dimentichiamo che una pelle bella e sana ha bisogno di una prevenzione e di una cura continua, già a partire dal periodo in cui ci si espone al sole con filtri protettivi e integratori a base di antiossidanti e carotene.

Poi, al rientro dalle vacanze, la pelle va pulita con detergenti delicati e idratata con maschere specifiche per contrastare la xerosi (secchezza cutanea) o con trattamenti terapeutici ad hoc.

Il nostro consiglio è di detergere la pelle di viso e corpo ogni giorno in maniera costante e aiutarsi con prodotti qualificati per l’idratazione, individuabili meglio con l’aiuto di uno specialista.

Soprattutto per questo domani vi aspettiamo in farmacia. Non solo le nostre dottoresse faranno consulenze approfondite, personalizzate e gratuite. Per tutta la giornata ci sarà uno sconto eccezionale del 30% su tutti i prodotti idratanti!

OBIETTIVO PELLE LUMINOSA!

Ci vediamo in farmacia 🙂

 

18Lug, 2017
SCOTTATURE: COSA FARE PER ATTENUARLE?

Confessione: le ferie sono una gran bella invenzione 🙂

Ma abbiamo mantenuto la promessa ed eccoci qui, online e con un nuovo pezzo del blog.

 

L’estate gode del grande beneficio del sole, ottimo elemento di bellezza e benessere.

Al sole bisogna però bisogna esporsi in maniera responsabile. Nulla è più fastidioso delle scottature, soprattutto quando si è in vacanza.

 

Ma se dovesse accadere? Abbiamo pensato di riassumere qui alcuni rimedi veloci ed efficaci.

 

Le bruciature possono impiegare dai tre giorni a una settimana per andare via. Il tempo di guarigione dipende ovviamente dalla gravità della scottatura.

I sintomi tendono a emergere entro poche ore dall’esposizione al sole. Sabbia, acqua salata e cloro possono aggravare il danno alla pelle e aumentare dolore e potenziare infezioni.

La prima mossa intelligente da compiere è quella di tornare a casa appena vengono avvertiti i primi sintomi fastidiosi di scottatura alla pelle.

Sappiate che non è solo il rossore a dovervi preoccupare, ma anche il gonfiore. In questo caso fate frequenti docce per rinfrescarvi e tornare a un equilibrio tra temperatura corporea e temperatura esterna.

Quando sarete a casa fate una doccia con sapone di avena o di soia: aiutano a lenire la pelle. Optate per l’acqua fredda o tiepida, ma non fate docce e bagni caldi che rischierebbero di aumentare il fastidio. Applicate impacchi di ghiaccio sulle zone arrossate. Lasciate agire per almeno 5 minuti e procedete in altri momenti della giornata. Applicate una crema idratante o calmante. L’aloe vera è ad esempio un’ottima soluzione, un anti-infiammatorio naturale che raddoppia l’azione di raffreddamento. Evitate creme con fragranze perche i profumi in questo caso possono solo peggiorare la situazione.

 

Anche il cuoio capelluto può andare “a fuoco”. Ghiaccio anche in questo caso e cappello per il resto della vacanza. Una volta colpita da scottatura, una zona rimane sensibile al sole. Meglio evitare che si ripresenti il problema. Utilizzate detergenti formulati per pelli sensibili, anche per i capelli.

 

Evitate maschere viso, farmaci per l’acne, prodotti anti invecchiamento, esfolianti e tutti i prodotti che contengono lidocaina o benzocaina, agenti che peggiorano le “ferite” della bruciatura in corso. Resistete a coprire con il trucco i rossori: il rischio di irritazione è in agguato.

Bevete di più e non solo acqua. Tutto ciò che contiene sali minerali e vitamine può andar bene. Pensate a integratori da sciogliere in una bottiglietta o a centrifughe di frutta e verdura.

 

L’abbigliamento stretto è da evitare, così come i tessuti sintetici. Proteggete con bende e creme le zone arrossate e la notte fate prendere aria alle stesse lasciandole scoperte.

 

Infine è di aiuto eseguire esami dermatologici da ripetere a scadenze semestrali per controllare nei e formazioni della pelle che potrebbero degenerare in qualcosa di più pericoloso.

27Giu, 2017
10 CONSIGLI PER DIMAGRIRE

Come dicevamo nel precedente post è abbastanza comune che con l’arrivo dell’estate si abbia voglia di buttare via le tossine, i chili di troppo e rimettersi in forma ritrovando una nuova energia.

 

Cosa fare? Qui 10 semplici ma importanti consigli da seguire:

 

  • Ridurre le calorie: la reazione al deficit calorico comporta l’utilizzo delle riserve adipose. In questo modo si compensa il calo di rifornimento energetico e si dimagrisce.
  • Ridurre i carboidrati: sono questi che stimolano l’insulina e favoriscono l’aumento dei depositi adiposi. Se riusciamo a ridurli il nostro corpo è costretto a bruciare le riserve adipose e si dimagrisce.
  • Mangiare poco ma spesso: per mantenere costante il metabolismo è necessario consumare 6 pasti bilanciati al giorno. Non saltiamo i pasti dunque ma rispettiamo la regola del poco e spesso.
  • Fare attività fisica: bastano anche 2 allenamenti alla settimana, purché costanti. L’attività cardio, soprattutto a stomaco vuoto, è l’ideale per smaltire calorie. Questo perchè il fisico va a ricercare energia dalle riserve adipose in eccesso e cosi si dimagrisce.
  • Aumentare le proteine: se desideriamo un fisico asciutto, le proteine, oltre a sviluppare i muscoli, agiscono in maniera diretta sul metabolismo e smaltiscono meglio i grassi.
  • Evitare i carboidrati prima di andare a letto: la digestione e il metabolismo, di sera, sono sempre più lenti: per questo motivo gli zuccheri non vengono bruciati e si formano depositi di grasso.
  • Assumere integratori termogenici per accelerare il metabolismo. I termogenici aiutano infatti a bruciare i grassi.
  • BCAA e carnitina prima dell’attività cardio. Oltre a favorire l’eliminazione del grasso aiutano a mantenere alti i livelli di testosterone.
  • Mangiare frutta e verdura in quantità. La frutta e la verdura, oltre a fornire il giusto equilibrio intestinale, aiutano la depurazione dell’organismo. Soprattutto la verdura. Non esageriamo con la frutta soprattutto la sera in quanto ricca di fruttosio.
  • Bere molta acqua: minimo 2 litri al giorno!

 

10 regole da seguire, osservare per dimagrire in salute e consapevolmente.

Ci vediamo in farmacia 🙂

 

 

22Giu, 2017
ESTATE: ALL YOU NEED IS LOVE!

Si sa, con l’arrivo dell’estate arriva immancabilmente il desiderio di andare in vacanza.

La nostra mente e i nostri pensieri ci immaginano al mare, al lago, in qualche capitale o in montagna.

 

Non conta la meta, prevale la voglia di staccare la spina.

Non conta la meta, conta il pensare di andare fuori.

 

Spesso, quasi sempre, all’idea di vacanza e di estate associamo il pensiero della forma fisica. Un pensiero che, in modalità diverse, più o meno fanno tutti.

 

Andiamo per ordine.

 

Con l’arrivo dell’estate è abbastanza comune e anche fisiologico aver voglia di ripulirsi, di buttare via le tossine, i chili di troppo e rimettersi in forma ritrovando una nuova energia.

E’ abbastanza comune considerando le temperature, lo scoprirsi di più e il dover fare i conti con il costume.

Constatata questa comune propensione e partendo dal presupposto che si dovrebbe essere in forma sempre per una questione di salute – oltre le stagioni e l’incubo costume – possiamo dire che in questo caso vale il motto: non è mai troppo tardi.

Non è mai troppo tardi e vale sempre la pena di rimettersi in forma!

 

Come fare?

 

In primis abbandoniamo i pensieri ossessivi perché siamo più importanti di una taglia in quanto tale. Dietro ad ogni fisico si cela una personalità con una storia a sé ed esigenze specifiche.

Non esiste una ricetta segreta che ci renda “perfetti” ma solo una perfetta combinazione tra alimentazione, testa e attività fisica.

 

Quel momento in cui decidiamo di amare il nostro corpo a prescindere dalla forma e dal peso è un passo importante. Un passo che molti non sono in grado di fare per via della grande quantità di pregiudizi che esistono.

 

Eppure amare il nostro corpo è sinonimo di amare noi stessi.

La salute è la base di qualsiasi cosa e sentirci bene con il nostro corpo è un percorso che implica prenderci cura di esso e accudirlo con accettazione e affetto.

Proprio cosi, il nostro corpo merita uno sguardo di accettazione, amore e non disprezzo.

 

Fare attività fisica, ballare, amarlo, osservarlo sono parte dell’essere in contatto con esso.

Esiste una differenza molto grande tra il “prenderci cura” di noi stessi punendo e disprezzando il nostro corpo e il volerci prendere cura di noi per sentirci più sani accettando il fatto che si tratta del nostro corpo e che lo amiamo nonostante tutto e nonostante le sue forme. Quel momento sarà un grande passo per riconciliarci ancora una volta con noi stessi.

 

Fatto questo switch tornare in forma sarà un gioco da ragazzi 🙂

Ci vediamo in farmacia!

20Giu, 2017
SOLE: 4 SUGGERIMENTI PER GODERE A PIENO DI QUESTO DONO!

Il sole e i suoi raggi sono un vero dono della natura.

Ma,  come abbiamo visto, è indispensabile osservare delle regole e delle indicazioni ben precise.

 

Oggi, oltre le regole, vogliamo suggerirvi piccoli accorgimenti. Esattamente quattro.

 

  1. ALIMENTAZIONE. Per fortificare la pelle è bene iniziare da una alimentazione a base di frutta e verdura di stagione che contengono sostanze anti-ossidanti utili per contrastare i danni del sole. La frutta va bene tutta con preferenza per quella più acidula o colorata. La buccia contiene la maggior parte degli antiossidanti e andrebbe mangiata dopo un accurato risciacquo. Vanno bene anche spremute, centrifugati, frullati, nonché la frutta secca. Per chi non riesce ad avere una sana alimentazione, possono essere utili anche degli integratori.

 

  1. NO PROFUMI. È importante smettere di mettere profumi e oli sotto il sole perché per reazione possono provocare foto-dermatiti che si traducono in ustioni e poi macchie.

 

  1. PROTEZIONE. Non solo in vacanza, anche in città la protezione non va mai dimenticata perché i raggi del sole abbinati all’inquinamento aggrediscono la pelle non ancora pronta, esponendola alla comparsa di irritazioni, eritemi e scottature, come se fossimo su una spiaggia bianca. Questa è la stagione in cui molti abbandonano le palestre per fare attività sportiva en plein air, per andare in bici o fare lunghe passeggiate nei parchi. Anche in questi casi bisogna sempre proteggersi perché si tende a girare meno coperti esponendo parti del corpo che per tutto l’inverno sono rimaste coperte.

 

  1. OSSERVIAMO IL NOSTRO CORPO. I week-end in spiaggia sono il primo contatto a pelle nuda che abbiamo con i raggi solari e sono fondamentali per preparare la pelle ai bagni di sole delle vacanze estive. Questo è il momento in cui spesso si manifestano le malattie legate al sole . La più comune è la lucite polimorfa estiva che si verifica quando cominciano a comparire nelle zone sovraesposte piccoli punti rossi pruriginosi. Se ne abbiamo già sofferto in passato è meglio andare da un dermatologo per una cura preventiva. Se, invece, non abbiamo problemi, serve una foto-protezione adeguata che va rinnovata ogni paio d’ore per proteggersi dal sole e idratare la pelle.

 

Il sole è vita ma noi abbiamo la responsabilità della nostra salute, non dimentichiamolo.

Ci vediamo a Legnano, in farmacia 🙂