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16 Lug 2019

Come aumentare la massa muscolare – 1

Aumentare massa muscolare, è questo uno degli obbiettivi più ambiti da chi frequenta la sala pesi delle palestre.

Il risultato per ottenere massa muscolare è legato al fattore allenamento, alimentare, recupero e all’assunzione di integratori.

Il primo punto è complesso ma si potrebbe sintetizzare con la scelta di soli esercizi base, ripetizioni fra le 6 e le 12, pausa fra i 90 ed i 150 sec e mediamente 3 sedute a settimane, questo alternando mesi dove si usa la mono-frequenza (allenando i muscoli 1 sola volta a settimana) e mesi dove si usa la multi-frequenza (allenando i muscoli 2 o 3 volte a settimana).

Fondamentali per un buon allenamento della massa muscolare sono anche il recupero, non è solo riconducibile alle ore di sonno o al tempo intercorso fra una seduta allenante e l’altra, l’alimentazione e un corretto piano d’integrazione che supporti i muscoli prima, durante e dopo l’allenamento.

La problematica strettamente alimentare comprende la suddivisione in 5/6 pasti al giorno. La quota di carboidrati è indicativamente di 4/5 g per kg di peso corporeo; quella di proteine sui 1,6/2 g per kg di peso corporeo e i grassi su 0,4/0,6 g per kg di peso corporeo.

Anche se l’obiettivo è crescere di peso questo non significa aumentare di grasso, ecco perché la scelta viene fatta con riso e cereali integrali, nonché avena; abbondante la frutta e verdura, le fonti proteiche derivate da uova, carne (anche rossa), pesce, affettati magri, legumi.

I grassi saranno prevalentemente a base di olio di oliva, lino e cocco, ma ottima anche la frutta secca oleosa, i semi e l’avocado.

La costanza nell’allenamento e una corretta alimentazione sono davvero punti fondamentali per ottenere i risultati tanto desiderati, ma non è da sottovalutare il recupero e il riposo.

Innanzitutto è importante reintegrare con i giusti integratori alimentari subito dopo l’attività fisica, a maggior ragione se intensa e prolungata oltre che a riposare nelle ore notturne in modo regolare per circa 7/8 ore di sonno.

11 Giu 2019

ESPOSIZIONE SOLARE

Cosa succede quando ci esponiamo ai raggi solari?
Innanzi tutto occorre definire da che cosa è composta la luce solare.

La luce solare
La luce solare è composta da raggi cosmici, raggi gamma, raggi X, radiazioni ultraviolette (suddivise in UVA, UVB e UVC), radiazioni infrarosse e radiazioni a radiofrequenza, che viaggiano nello spazio sotto forma di onde elettromagnetiche e vengono differenziate sulla base della lunghezza d’onda.

Quante radiazioni ultravioletti raggiungono il suolo terrestre?
Il 40% della quota che raggiunge la terra costituisce la luce visibile, il 55% dall’infrarosso e il 5% dalle radiazioni ultraviolette (o UV) a loro volta prevalentemente costitute dal 99% di UVA e 1% di UVB(le UVC vengono fermate dallo strato di ozono).

Ovviamente queste percentuali variano in relazione a fattori quali:

altezza del sole nel cielo (ora del giorno, stagione, latitudine)
altitudine
nuvolosità
vento
regione geografica
superfici riflettenti
porzione di cielo visibile.

Quindi le 2 principali radiazioni con cui veniamo in contatto nel contesto dell’esposizione solare sono 2: UVA e UVB.

Le radiazioni UVA che attivano l’abbronzatura

Le UVA entrano in contatto con l’uomo, arrivando fino al secondo strato della pelle: il derma.
Mediante l’attraversamento dell’epidermide, i raggi UVA provocano la pigmentazione diretta dovuta alla maturazione della melanina già presente nelle cellule. Giungono poi al derma dove si disperdono e vengono assorbiti.

I raggi UVB e l’abbronzatura
Le UVB invece entrano in contatto con l’uomo solo in piccolissima quantità entrando nella pelle e arrestandosi nello strato dell’epidermide.
In questo contesto stimolano la produzione di nuova melanina da parte del melanocita (la cellula deputata a questa funzione). Dato che trasportano una grande quantità di energia, possono causare problemi alla cute, come l’eritema, il fotoinvecchiamento ecc…

Le vitamine che proteggono la pelle
Considerati questi aspetti diventa molto importante capire quali sono le sostanze che il nostro organismo utilizza per far fronte a questi potenziali danni compensando le potenziali conseguenze nocive derivate dall’esposizione solare.


Le sostanze responsabili della risposta allo stress ossidativo sono diverse:

vitamina E
vitamina A
vitamina C
glutatione
fenilalanina
metionina
selenio
vitamina B10 o acido para ammino benzioco che dir si voglia (PABA).
Parlando di protezione antiossidante risulta fondamentale chiarire che assumerne soltanto una sostanza non ha grande senso in quanto l’azione protettiva si manifesta con un meccanismo a catena.

Generalmente le prime risposte possono essere fornite dalla vitamina E e/o dalla vitamina A (in quanto liposolubili vengono depositate a livello delle membrane cellulari costituendo il primo fronte di risposta difensiva) che a loro volta rendono innocuo il radicale libero divenendo a loro volta specie radicaliche e potenzialmente nocive.

Successivamente interviene la vitamina C che subisce un destino simile e a sua volta viene processata dal glutatione, molecola poi rigenerabile grazie a reazioni enzimatiche cellulari.

Betacarotene precursore della vitamina A
In questo contesto occorre puntualizzare che la vitamina A può essere assunta anche in via preferenziale sotto forma del suo precursore, il betacarotene, che oltre a mostrarsi biologicamente attivo anche in questa forma da origine a due molecole di vitamina A.

Inoltre depositandosi a livello lipidico queste sostanze dl naturale colore “arancio” contribuiscono a fornire una tonalità ambrata alla cute fornendo un ulteriore fattore di protezione.

Il glutatione si rivela fondamentale per chiudere il cerchio, il problema è che risulta molto difficile assumerlo per bocca in quanto troppo facilmente andrebbe incontro a processi digestivi e denaturativi a livello dello stomaco e dei primi tratti intestinali, per cui si preferisce utilizzare il suo principale precursore (quello la cui carenza ne limiterebbe la produzione da parte del nostro organismo): la N-Acetilcisteina.

Nel chiudere il cerchio della risposta antiossidante è fondamentale non dimenticare il ruolo del selenio come principale componente di diversi enzimi deputati alla ricostituzione del glutatione.

La risposta antiossidante è molto importante ma diventa fondamentale anche mantenere in piena efficienza i meccanismi deputati alla sintesi di melanina e per questo diventa essenziale la presenza di sostanze come L-fenilalanina, aminoacido essenziale (non producibile dall’organismo) alla base dei processi di sintesi delle melanina e PABA in quanto agente promotore dei processi di sintesi che la coinvolgono.

Ultime, ma non meno importanti da menzionare, sono la cisteina e la metionina che in quanto precursori di numerose sostanze con funzione di regolazione biologica possono intervenire nel mantenimento di una piena efficienza metabolica e nei relativi processi di detossificazione.

Una volta conosciuti i potenziali problemi correlati all’esposizione solare e le ottime soluzioni che abbiamo a disposizione cosa rimane da dire se non: “Buona abbronzatura a tutti… si, ma in piena sicurezza!”.

articolo tratto da www.nutrifarma.it
dott. Alexander Bertuccioli

05 Giu 2019

EGGPROTEIN

Arrivano le proteine dell’uovo, ottime per gli intollerante al lattosio.

EGG PROTEIN di KEFORMA è un’avanzata proteina dell’uovo di altissima qualità proveniente da materie prime certificate e sottoposte ad un esclusivo ed innovativo trattamento che prevede una attenta lavorazione tutta a rigido controllo di temperature e pressioni.

Le proteine dell’uovo
L’avanzata tecnologia estrattiva prevede molteplici fasi di separazione e raffinazione che vede una sequenza di centrifugazione, essiccazione, filtrazione, ultrafiltrazione, fermentazione enzimatica. Questa complessa tecnologia origina un prodotto altamente solubile che lascia perfettamente integre le qualità della proteina dell’uovo impedendone ogni denaturazione.

Questo fa dimenticare le vecchie procedure estrattive che usavano processi essiccativi ad alte temperature che denaturavano il principio attivo e con un prodotto finale poco palatabile, poco solubile e con modeste percentuali proteiche.

EGG PROTEIN è infatti perfettamente solubile, priva di retrogusto e dotata di una digeribilità eccellente.

Proteine senza lattosio ad alta digeribilità
Non contiene lattosio e ha tempi medi di assimilazione, tempi che si pongono a metà strada fra le caseine e il siero del latte.

La proteina dell’uovo è caratterizzata con il più alto indice di qualità proteica (per rapporto di efficienza proteica) la quale consiste nell’aumento di peso in grammi per ogni grammo di proteina ingerita.

Il tenore proteico stq è dell’81,4% e, analizzando l’aminoacidogramma, su questa % si rileva 34,4 g di AA essenziali con ben 16,7 g di BCAA; inoltre il bnon mette in competizione carrier di trasporto con i BCAA che possono così essere utilizzati rapidamente e completamente.

28 Mag 2019

Perdere Peso

Con l’arrivo della bella stagione, l’eliminazione di qualche chilo di troppo diventa uno degli obiettivi più frequentemente richiesti dagli utilizzatori di prodotti nutraceutici.
Le strade possibili e gli approcci disponibili sono decisamente tanti e basati su una serie di razionali funzionali tra loro molto diversi.

Com’è possibile per l’utente finale orientarsi relativamente al prodotto o alla gamma di prodotti che maggiormente rispecchiano le proprie necessità?

Un ottimo metodo potrebbe essere quello di semplificare, riducendo le varie soluzioni proposte in due macro-aree principali, dove prendere in considerazione le soluzioni in grado di esercitare uno stimolo o meglio un supporto metabolico piuttosto che le soluzioni in grado di intervenire a livello nutricinetico frenando la velocità di assorbimento dei nutrienti assunti.

Partendo dall’analisi delle soluzioni nutricinetiche è possibile identificare una serie di strumenti dalle caratteristiche interessanti, che hanno in comune la capacità di formare, a contatto con l’acqua, una matrice viscosa comunemente definita gel.

Quali sono i benefici derivanti dall’assunzione di fibre viscose?
La viscosità della fibra permette da un lato un’efficiente miscelazione con il materiale in digestione e dall’altro una sorta di modulazione, se non vera e propria riduzione, nella velocità di digestione enzimatica dei nutrienti in esso contenuti.

Quali sono alcune tra le principali risorse nutraceutiche?
Molto interessanti si mostrano la gomma di acacia, che unisce da un lato la capacità di formare gel viscosi, dall’altro quella di essere fermentata, agendo così come sostegno energetico nutrizionale per i bifidobatteri, specie fondamentali per un equilibrato benessere intestinale.

Con questa finalità diviene ulteriormente interessante l’abbinamento ai frutto oligo saccaridi (FOS), altra sostanza prebiotica fondamentale per il sostegno di questi batteri positivi, utile inoltre nel ridurre l’assorbimento dei grassi.

Un’ ulteriore sapiente miscela di fibre viscose, che possa includere per esempio il guar, gli arabinogalattani e il glucomannano può ulteriormente contribuire nella modulazione della velocità e nell’entità dell’assorbimento dei nutrienti, favorendo dinamiche più equilibrate e funzionali al dimagrimento, eliminando i potenziali effetti collaterali derivanti dall’assunzione di una singola fibra in quantità importanti.

Effetto sazietà per un controllo alimentare
L’effetto saziante inoltre dimostrato si rende molto adatto nel supportare tutti quei soggetti che trovano difficoltà nel seguire un piano alimentare controllato.

Supporto e stimolo del metabolismo
Quando invece si parla di supporto e stimolo metabolico la situazione si complica leggermente, in quanto vengono messe insieme molecole dagli effetti anche marcatamente diversi, che contribuiscono sinergicamente all’ottenimento del risultato.

Quali elementi aiutano a trasformare i grassi in energia?
Molto interessante a tal proposito è il contributo fornito dal peperoncino grazie al suo contenuto in capsaicina, sostanza molto interessante nello stimolo dell’attività del sistema nervoso, favorendo in particolare il consumo lipidico come fonte di energia.

Il suo utilizzo si rivela particolarmente interessante contestualmente a quello della caffeina, noto stimolante metabolico in grado di agire efficacemente sulla risposta nervosa e cardiovascolare, completando sinergicamente l’effetto del peperoncino. Non essendoci in questo caso un effetto saziante di natura meccanica, come nel caso delle fibre viscose, si rivela molto utile l’utilizzo di arancio amaro, proprio in virtù della sua capacità di modulazione nei confronti dell’appetito.

Il maitake, fungo dalle notevoli proprietà tonico-adattogene, modula il performance status dell’utilizzatore, derivante da un equilibrato stimolo delle diverse componenti metaboliche. Si mostra quindi particolarmente indicato oltre che per coloro che stanno seguendo un programma di dimagrimento soprattutto per quei soggetti con alterazioni dei principali parametri metabolici, come per esempio quelli implicati nella sindrome metabolica.

Ultimo ma non meno importante deve essere considerato il benessere intestinale, che spesso viene meno quando si inizia un piano di alimentazione controllata, queste problematiche non sussistono generalmente per i prodotti a base di fibre solubili in quanto il gel viscoso di per se costituisce un ottimo supporto meccanico alla defecazione e assumendole con buoni livelli di acqua le fibre solubili tendono ad aumentare la massa e l’idratazione fecale.

Utilizzando invece un approccio di stimolo metabolico, l’utilizzo di una micro-dose di lassativi antrachinonici come la senna e/o il rabarbaro possono favorire il mantenimento dell’equilibrio intestinale.

Le soluzioni quindi possono essere funzionalmente raggruppate, in base alle esigenze che accomunano diverse categorie di soggetti, garantendo ad ognuno un approccio efficace, sicuro e adatto alla propria situazione.

da www.nutrifarma.it

30 Apr 2019

Come costruire massa magra ovvero muscolare?

È sempre impegnativo dare i 10 comandamenti, infatti difficile che tutti si riconoscano in linee guida ferree che poi, nella pratica, devono sempre e comunque essere personalizzate secondo le caratteristiche del singolo individuo.

Vi diamo quindi 10 regole per aumentare la vostra massa magra ovvero muscolare per un fisico più definito.

  1. Dai spazio al recupero: non è vero che di più è meglio, soprattutto per la frequenza. Vero è che puoi allenare anche solo 1 muscolo al giorno e quindi prima che torni ad allenare quel muscolo passano 6/8 giorni, ma gli organi di “smaltimento” sono sempre gli stessi e corrono il rischio di sovraccaricarsi . Si possono fare brevi periodi con alta frequenza ma questi devono avere poi periodi di supercompensazione.
  2. Dormi molto e bene: non è importante solo la quantità 7/9 ore , ma la qualità del sonno. Un’ ottima componente di sonno profondo, è l’elemento base per il recupero e la crescita. Il sonno deve essere prevalentemente notturno, lo sa bene chi per lavoro fa i turni che il sonno diurno ha qualità diversa.
  3. Mangia spesso: almeno 6 volte, colazione, metà mattina, pranzo, pomeriggio, cena e dopo cena; e comunque usa la regola delle 2,5 ore circa fra un pasto e l’altro. Se passano molte ore fra pranzo e cena introdurre due spuntini nel pomeriggio.
  4. Mangia bilanciato: a ogni pasto dare spazio a tutti i nutrienti. Non solo proteine e glucidi, anche i grassi sono dei grandi alleati, sono dei mediatori ormonali, forniscono calorie interessanti e migliorano i recuperi.
  5. Non fare allenamenti troppo lunghi: volumi intensi di lavoro, e/o l’assidua frequenza, sono parametri da usare con le “molle”. In alcuni casi possono essere dei validi stimoli, quando se ne abusa però, portano inevitabilmente a stress cronico con relativo catabolismo.
  6. Pensa positivo: la mente è un grande alleato per l’ottimizzazione dei processi metabolici; la positività aiuta i sistemi ormonali e a superare la negatività generata dagli inevitabili ostacoli e contrattempi del quotidiano. È fondamentale definire gli obbiettivi ( anche a breve termine) per recarsi in palestra con già le idee chiare, consapevoli che si farà un ottimo training.
  7. Affidati ai movimenti base: squat, stacchi, panca, lenti , sono i fondamentali; non si costruisce massa abusando di alzate laterali , croci o braccia. Dedicati a questi esercizi cambiando serie, ripetizioni, recuperi. Poi ci possono essere periodi in cui i complementari servono per scaricare le articolazioni e dare un tipo diverso di intensità.
  8. Non concentrarti solo su alcuni gruppi muscolari: prima occorre costruire solide fondamenta, non fare come quei principianti che già dopo 6 mesi vogliono concentrarsi solo su uno o due muscoli.
  9. Usa gli integratori giusti: attenzione, non occorre abusarne, semplicemente seleziona i principali ; delle buone proteine, i BCAA (aminoacidi ramificati) oppure un pool di aminoacidi, la glutammina, la creatina, un sostegno per le articolazioni, l’HMB. Già questi sono più che sufficienti per sostenerti e integrare un’alimentazione che deve però avere in se le linee guida corrette.
  10. Scegli una palestra motivante: ben attrezzata ma che abbia ciò che serve veramente, tanti manubri e bilancieri, panche e magari 2 rack per lo squat. Solitamente in questi ambienti potrai anche trovare compagni di allenamento con cui condividere allenamenti, obbiettivi e discussioni. Allenarsi in un ambiente sterile e “moscio” è certamente poco motivante e non si instaura quello spirito necessario per raggiungere gli obbiettivi.

I punti da sviluppare sarebbero ancora molti ma in realtà con i 10 che avete letto siete già a buon punto.

Un successo si costruisce dalle basi, andando ad ottimizzare tutti quei componenti che non sono solo allenamento e alimentazione, ma tutto quel complesso di situazioni che contribuiscono a raggiungere la meta.

Arnold diceva che per crescere occorre “allenare per la massa, mangiare per la massa, pensare per la massa”.

da keforma.com

16 Apr 2019

Toleriane Ultra 8

Un concentrato idratante e lenitivo quotidiano caratterizzato da una texture nebulizzata ultra leggera, per una carica di idratazione istantanea e duratura. Lenisce e ripara la funzionalità della barriera cutanea.
L’efficacia dell’acqua termale di La Roche-Posay è associata a 8 ingredienti essenziali ed offre una carica di idratazione istantanea e duratura, anche per la pelle a tendenza allergica.

Per pelle sensibile o a tendenza allergica. Contrasta la sensazione di pizzicore, prurito, bruciore e rossori visibili.
Un concentrato di idratazione quotidiano che associa l’acqua termale di La Roche-Posay, naturalmente lenitiva e addolcente, a 8 ingredienti essenziali per una carica di idratazione instantanea e duratura.
+68% di idratazione immediata e duratura, fino a 24 ore*
Texture liquida leggera e fresca come l’acqua, per una sensazione di immediata freschezza.
Lenisce e protegge la pelle da aggressori esterni e da particelle inquinanti.

Riduzione significativa di:
– Pizzicore: -45,9%
– Eritema: -29,5%
– Edema: -78,3%
– Secchezza: -46,1%
– Desquamazione: -85,4%

Modalità di Applicazione
Applicare sul viso, al mattino e alla sera, o durante la giornata in caso di sensazione di discomfort causata da disidratazione.
Vaporizzare ad una distanza minima di 15 cm dal viso. Chiudere occhi e bocca durante l’applicazione. Non inalare intenzionalmente.
Rimuovere il prodotto in eccesso da occhi e labbra. In caso di sensazione di irritazione agli occhi, sciacquarli immediatamente con acqua ed evitare di vaporizzare subito dopo.

 

Senza profumo/alcol. Alta tollerabilità. Testato su pelle allergica. Adatto al contorno occhi. Non comedogeno.

 

09 Apr 2019

Pure Vitamin C10 siero

Pure Vitamin C10 di Roche Posay è il siero ideale per contrastare la comparsa delle rughe, la perdita di luminosità e la grana irregolare della pelle. PURE VITAMIN C 10, arricchito con Neurosensine dalle proprietà lenitive, Acido Salicilico e insieme ad un pH fisiologico, è un siero anti-età ricco di Vitamina C che consente alla pelle sensibile di sprigionare la sua piena luminosità.

La pelle è più morbida, idratata e luminosa.
Le rughe e le linee sottili tipiche dell’invecchiamento risultano ridotte, rendendo la pelle più levigata.
La grana della pelle appare più uniforme, come trasformata, e la pelle raggiunge la sua piena luminosità.

TEXTURE & APPLICAZIONE

Applicare il siero ogni mattina su viso e collo, evitando la zona del contorno occhi. Si consiglia di utilizzare il prodotto insieme alla protezione solare.
La texture leggera e la velocità di assorbimento rendono PURE VITAMIN C10 un’ottima base per il trucco, per un effetto vellutato.
Il 71% dei soggetti ha notato una riduzione delle rughe sottili.
L’89% dei soggetti ha notato una pelle più luminosa.
L’84% dei soggetti ha notato che il prodotto regala un incarnato dall’aspetto sano.
L’87% dei soggetti nota la grana della pelle più affinata.
26 Mar 2019

Granfondo Nove Colli

Per partecipare alla Nove Colli, regina delle granfondo tra le più ambite dai ciclisti, ci vogliono testa, cuore, gambe e un corretto piano di alimentazione per sostenere l’organismo durante lo sforzo fisico in bicicletta.

KeForma sarà al tuo fianco consigliandoti la strategia migliore per una corretta integrazione in gara.

Piani di integrazione GF Nove Colli

Percorso medio 130 km

Nove colli piano d'integrazione Keforma percorso medio 130 km

Percorso lungo 205 km

Nove colli piano d'integrazione Keforma percorso lungo 205 km

 

12 Mar 2019

Ad ogni sport il suo multivitaminico

Nella storia dell’integrazione sportiva il primo posto, sia come consumo e sia come priorità, va senza dubbio ai complessi polivitaminici. È infatti indubbio che un fisico sottoposto a stress costanti e continui abbia bisogno di un surplus di rifornimento vitaminico.

Quello espresso è ormai un concetto assodato che tutti conoscono, ma in pochi si sono posti la questione che il fabbisogno è certo, e il tipo di sforzo che gli atleti producono è molto diverso secondo lo sport svolto; di conseguenza anche il fabbisogno delle vitamine maggiormente richieste cambia.

Un polivitaminico deve infatti essere in grado di sovrapporsi alle reali esigenze scaturite dal tipo di stress, esso deve agire in sinergia fra tutti i suoi componenti dando spazi di personalizzazione della formulazione in base alle esigenze che il metabolismo chiamato in causa richiede.

Ke Forma con la sua linea ALLVIT ha pensato di dividere in tre macro aree sportive che sono:

  1. ALLVIT ENDURANCE
  2. ALLVIT FITNESS
  3. ALLVIT STOP&GO

Con questo tipo di innovazione l’intento è quello di andare incontro alle sofisticate esigenze dei singoli sportivi.

ALLVIT ENDURANCE

allvit endurance mulrivitaminicoSforzi prolungati nel tempo richiedono una massima efficienza del sistema eritropoietico con alta richiesta di ferroacido folico e vitamina B12.

Questi fattori agiscono anche come coadiuvante e energetico; inoltre l’alta attività mitocondriale richiede una più elevata presenza di manganese.

Il substrato energetico utilizzato in questi sport viene dai grassi ma anche da glucidi che trovano nella presenza di cromo il fattore di regolazione metabolica.

Questi fattori sono posti in evidenza nell’ALLVIT ENDURANCE e si miscelano a tutti gli altri componenti al fine di potere sostenere il corpo durante prestazioni di lunga durata.

ALLVIT FITNESS

Il fitness è un sport multidisciplinare che comunque vede principalmente al proprio interno obbiettivi mirati soprattutto al tono muscolare e al tenere sotto controllo la massa grassa.

Allvit fitness multivitaminico keformaA questo fine è stata enfatizzata la presenza di vitamina D responsabile della produzione ormonale, ma anche del tono stesso dei muscoli.

Analogamente lo zinco è uno dei minerali maggiormente responsabili della produzione endogena di testosterone per ottimizzare la forza e per i recuperi. Questo importante ormone con la stanchezza cala vistosamente e la presenza dello zincone favorisce il sostegno.

L’apporto di nutrienti ai muscoli viene sostenuto dalla niacina che ha il compito di favorire la vasodilatazione con aumento dell’affluenza di sangue ai distretti.

Significativa nell’ALLVIT FITNESS l’apporto di cromo, minerale che rappresenta il fattore principale di tolleranza al glucosio, termina la regolazione dell’assimilazione degli zuccheri favorendo così la regolazione del mantenimento della massa grassa.

ALLVIT STOP&GO

Sono tante le discipline durante le quali l’atleta è continuamente sottoposto a scatti ripetuti con accelerazioni, decelerazioni, piccole soste e rallentamenti ma subito sprint massimali.

Sono le condizioni in cui il corpo produce altissimi livelli di acido lattico e lo stress non è solo muscolare ma anche nervoso.

La presenza di vitamina B6 è fondamentale per le regolazioni energetiche dovute alle grandi richieste di ATP; la vitamina B6 è anche importante per il sostegno nervoso.Allvit stop&go multivitaminico keforma

La vitamina C, oltre a regolare i livelli dell’ormone da stress cortisolo, è anche la vitamina più importante per lo smaltimento dell’acido lattico e per l’azione antiossidante svolta a favore delle cellule.

ALLVIT STOP&GO è pensato anche agli stress indotti dal tipo di prestazione, stress che portano facilmente a indebolimenti del sistema immunitario; la sua funzionalità viene invece sostenuto dalla particolare presenza di zinco.

La tipologia di prestazione a impatti potenti e ripetuti crea molte sollecitazioni a ossa e articolazioni, basilare quindi un apporto maggiorato di boro che agisce sul metabolismo osseo.

Con la famiglie delle vitamine sport specifiche Ke Forma vuole dare una formulazione per ogni disciplina, cercando così di personalizzare gli apporti rendendo più equilibrata l’integrazione ma, contemporaneamente mantenendo, per tutti i prodotti della linea, la filosofia di alta sinergia nella quale ogni componente è stato pensato per essere presente in modo proporzionale ed efficace a quella di tutte le altre molecole della formulazione.

da www.keforma.com

05 Mar 2019

PIANO NUTRIZIONALE RUNNING

Durante lo svolgimento del proprio sport, sia in gara che in allenamento, è molto importante seguire una corretta integrazione che permetta di mantenere l’energia durante tutto la prestazione.

Ogni integratore alimentare Keforma è studiato per fornire la giusta integrazione nel momento in cui il nostro organismo ne ha maggior bisogno ed è quindi opportuno assumerlo nei tempi indicati nelle tabelle che trovate qui sotto.

È inoltre importante curare ogni aspetto dell’integrazione che comprende il prima, il durante e il dopo l’attività sportiva.

Da non sottovalutare sono la preparazione allo sforzo fisico e quindi il PRIMA ma soprattutto il recupero ovvero il DOPO per far si che il corpo ritrovi l’energia e sia pronto per l’allenamento del giorno successivo.