RiaGev: energia e NAD+ da D-Ribosio e Vitamina B3
Nutraceutica · Farmacia Introini · Legnano
RiaGev: quando l’energia si costruisce dall’interno
D-Ribosio e vitamina B3 nella formula brevettata che aumenta il NAD+ — la molecola che le tue cellule consumano ogni giorno
Dr. Paolo Introini, Farmacista · Lettura: 5 minuti · Nutraceutica, Energia, Longevità
Ti svegli stanco. Hai dormito. Hai mangiato bene. Ti alleni. Eppure qualcosa non torna — quella sensazione di non essere mai del tutto presenti, di non riuscire a recuperare davvero. Spesso non è pigrizia. È chimica. E la chimica in questione si chiama NAD+.
Il problema che nessuno ti ha spiegato
Il nicotinamide adenina dinucleotide — NAD+ — è un coenzima presente in ogni cellula del tuo corpo. Senza di esso, i mitocondri non producono ATP, i neuroni non si riparano, i muscoli non si rigenerano. È la valuta energetica fondamentale della vita cellulare.
Il problema è questo: dopo i 40 anni, i livelli di NAD+ si dimezzano. Non è un’iperbole — è un dato misurato. E questo declino è strettamente correlato a stanchezza cronica, riduzione delle performance fisiche, difficoltà cognitive e invecchiamento accelerato dei tessuti.
“I livelli di NAD+ diminuiscono del 50% tra i 40 e i 60 anni — con effetti diretti su energia, recupero muscolare e funzione cognitiva.”
Cos’è RiaGev e perché è diverso
RiaGev è un ingrediente brevettato sviluppato da Bioenergy Life Science che combina due molecole in un rapporto studiato: D-Ribosio (sotto forma di Bioenergy Ribose®) e Vitamina B3 (nicotinamide). Non si tratta di semplice niacina in capsula. La combinazione specifica consente di entrare direttamente nella via biosintetica del NAD+, accorciando il percorso metabolico e aumentando i livelli di questa molecola in modo più rapido ed efficace rispetto ad altri precursori in commercio.
Il D-Ribosio è uno zucchero pentoso (5 atomi di carbonio) classificato dalla FDA statunitense come GRAS — Generally Recognized As Safe. È il componente strutturale di RNA, DNA e Acetil-CoA. Soprattutto, è il substrato diretto per la sintesi di ATP: la sua integrazione permette di bypassare la via del pentoso fosfato, che è limitata dall’enzima glucosio-6-fosfato deidrogenasi, producendo adenosina trifosfato in modo più efficiente.
Lo studio clinico che conta
Nel 2022, la rivista Nutrients ha pubblicato il primo trial clinico controllato su RiaGev condotto su esseri umani. Si trattava di uno studio randomizzato, in triplo cieco, controllato contro placebo, con disegno cross-over — il gold standard della ricerca nutraceutica.
Il protocollo prevedeva 1.520 mg di RiaGev due volte al giorno per sette giorni. I risultati: aumento significativo del NAD+ e del NADP+ nel sangue — con un incremento del NADP+ del 27% rispetto al gruppo placebo — accompagnato da un incremento di glutatione e fosfati ad alta energia. In parallelo, i livelli di cortisolo salivare mattutino si sono ridotti in modo costante e statisticamente significativo nel gruppo RiaGev, mentre nel gruppo placebo sono rimasti stabili.
Tradotto in termini concreti: meno stress ossidativo, più carburante cellulare, e una risposta allo stress biologico più equilibrata.
Per chi ha senso considerarlo
RiaGev non è uno stimolante. Non agisce in trenta minuti come la caffeina. Lavora a un livello più profondo — ripristinando i substrati energetici cellulari che il tempo e lo stile di vita moderno consumano progressivamente. È indicato in particolare per:
- Sportivi e atleti over 35: recupero muscolare rallentato, fatica accumulata nei mesocicli intensi, riduzione della performance nonostante adeguato riposo.
- Stanchezza cognitiva e professionale: difficoltà di concentrazione, nebbia mentale persistente, ridotta reattività — spesso sottovalutata come “stress”.
- Supporto cardiovascolare: evidenze su disfunzione mitocondriale cardiaca e fibromialgia, con miglioramento documentato dei livelli di ATP miocardico.
- Longevità e healthy aging: adulti tra i 40 e i 65 anni che vogliono contrastare attivamente il declino mitocondriale legato all’età.
Una nota di precisione farmaceutica
RiaGev si distingue dalla nicotinamide riboside (NR) e dal nicotinamide mononucleotide (NMN) per il meccanismo d’azione. Mentre NR e NMN devono essere convertiti in NAD+ attraverso passaggi enzimatici multipli, RiaGev entra direttamente nella via biosintetica grazie alla combinazione D-Ribosio/nicotinamide — un percorso più breve e, dati alla mano, più efficiente.
Vale anche la pena ricordare che la nicotinamide (forma di vitamina B3 utilizzata in RiaGev) è ufficialmente autorizzata come integratore alimentare in Italia e in tutta l’UE, a differenza dell’NMN, che al momento non ha questo status nel quadro regolatorio europeo.
“Non è questione di moda biotech. È chimica di base: se vuoi più NAD+, devi fornire i substrati giusti, nel modo giusto.”
Come si usa
Il dosaggio studiato nel trial clinico è di 1.520 mg due volte al giorno. In farmacia troviamo formulazioni a base di RiaGev® (o RiaGev-SR® nella forma a rilascio prolungato) disponibili in capsule vegetali. Si assumono preferibilmente durante o prima dei pasti principali. Non è un prodotto da ciclizzare come gli adattogeni: può essere assunto in modo continuativo sotto indicazione professionale.
In farmacia possiamo valutare insieme se RiaGev è la scelta giusta per il tuo profilo — considerando stile di vita, attività fisica e eventuali terapie in corso.
📍 Farmacia Introini — Legnano (MI)
Riferimento scientifico: Xue Y. et al., “A Combination of Nicotinamide and D-Ribose (RiaGev) Is Safe and Effective to Increase NAD+ Metabolome in Healthy Middle-Aged Adults: A Randomized, Triple-Blind, Placebo-Controlled, Cross-Over Pilot Clinical Trial.” Nutrients, 2022, 14(11):2219. — Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce il consulto professionale individualizzato. Gli integratori alimentari non sono farmaci e non sono destinati a diagnosticare, trattare, curare o prevenire malattie.
