La Farmacia dello Sport – Legnano
13 Feb 2024

QUEEN CHARLOTTE®: OLIO PURISSIMO DI SALMONE SELVAGGIO SOCKEYE

QUEEN CHARLOTTE®: OLIO PURISSIMO DI SALMONE SELVAGGIO SOCKEYE – UN OCEANO DI BENESSERE IN UNA CAPSULA MOLLE

Il mare, con la sua vastità e ricchezza, ha da sempre offerto una fonte inesauribile di nutrienti essenziali per la salute umana. In questo contesto, Queen Charlotte® si distingue come un nutraceutico di alta qualità, composto esclusivamente da olio ottenuto dalla testa del salmone rosso selvaggio del Pacifico Sockeye (Onchorhynchus nerka). Questo integratore, pescato nel rispetto dei principi della eco-sostenibilità, si propone di offrire un vero e proprio “oceano di benessere” in una comoda capsula molle.

Queen Charlotte® è più di un semplice integratore alimentare; è un nutraceutico, una combinazione unica di alimento e farmaco, contenente sostanze naturali che contribuiscono al mantenimento di uno stato di salute ottimale, sia a livello sistemico che specifico per determinati organi ed apparati, come il cervello, gli occhi e il cuore.

A differenza degli integratori tradizionali, i nutraceutici come Queen Charlotte® possono essere impiegati sotto indicazione medica, integrandoli in uno stile di vita sano. Sebbene non sostituiscano i farmaci, possono agire in aggiunta ad essi, contribuendo alla prevenzione o al trattamento di alcune patologie, come le dislipidemie legate agli aumentati livelli di grassi nel sangue.

La purezza di Queen Charlotte® è evidente nella sua formulazione senza alcuna aggiunta di sostanze estranee. Ricco di sostanze biologicamente essenziali, Queen Charlotte® è particolarmente noto per i suoi elevati livelli di acidi grassi della serie ω-3, come l’acido eicosapentaenoico (EPA) e l’acido docosoesaenoico (DHA). Inoltre, la presenza di astaxantina, responsabile del caratteristico colore rosso-arancio delle capsule molli, aggiunge un ulteriore beneficio.

Gli omega-3, presenti in abbondanza nel salmone, agiscono come pro-farmaci, rilasciando farmaci naturali all’interno delle membrane cellulari in risposta a stimoli stressanti. Questo processo aiuta a preservare la funzione cerebrale e a ridurre l’infiammazione cronica, svolgendo un ruolo fondamentale nella prevenzione delle malattie contemporanee e dell’invecchiamento precoce.

L’astaxantina, appartenente alla famiglia dei carotenoidi, è una sostanza colorata che gioca un ruolo cruciale nel controllo genico e nell’ottimizzazione degli effetti biologici degli omega-3. Derivante da alghe come l’Haematococcus pluvialis, l’astaxantina agisce come un messaggero biochimico, regolando processi fondamentali per la sopravvivenza umana e fornendo azione antiossidante.

In conclusione, Queen Charlotte® si presenta come un autentico elisir di salute proveniente dall’oceano, offrendo una combinazione unica di omega-3 e astaxantina. Incorporando questo nutraceutico nella propria routine quotidiana, si può aspirare a uno stato di benessere che va al di là dell’ordinario, promuovendo la salute a livello cellulare e contribuendo al mantenimento di uno stile di vita sano e attivo.

06 Feb 2024

Ozonoterapia orale

O3zone Plus: Un Approfondimento sull’Integratore Innovativo con Olio Ozonizzato

Nel vasto panorama degli integratori alimentari, spicca O3zone Plus, una soluzione unica arricchita con acido pantotenico, vitamina B6 e un’innovativa aggiunta di olio vegetale ozonizzato. Questo integratore non solo contribuisce al normale funzionamento del sistema immunitario ma agisce anche sul metabolismo energetico.

Come Funziona O3zone Plus?

O3zone Plus presenta un approccio rivoluzionario grazie al suo vettore lipofilo, che consente all’ozono di penetrare attraverso la membrana cellulare. Le molecole altamente assimilabili dell’O3zone Plus permettono all’olio ozonizzato di svolgere un’azione ossidante mirata sulle cellule interessate. I risultati ottenuti evidenziano come O3zone Plus agisca come un efficace modulatore dello stato ossidativo del paziente, influenzando positivamente il benessere complessivo.

Modalità di Assunzione

Gli adulti sono invitati a assumere 3 capsule al giorno, preferibilmente distribuite tra mattina e pomeriggio. Si consiglia di ingerire le capsule con un bicchiere d’acqua fredda almeno 120 minuti prima o dopo pasti caldi, bevande o altri medicinali. È fondamentale rispettare le dosi consigliate per massimizzare i benefici dell’integratore.

Differenza tra O3zone Size 00 e O3zone Plus

La principale distinzione tra le capsule O3zone Size 00 e O3zone Plus risiede nella quantità di olio ozonizzato contenuto in ciascuna capsula. Mentre le capsule O3zone Size 00 offrono 150 mg di olio ozonizzato, le O3zone Plus forniscono una potente dose di 350 mg. Questa differenza permette una significativa riduzione della somministrazione giornaliera, mantenendo al contempo un impatto terapeutico efficace.

O3ZONE: Alternativa Innovativa all’Ozonoterapia Tradizionale

I prodotti O3ZONE, basati sull’olio ozonizzato, rappresentano un’alternativa convincente all’ozonoterapia tradizionale. I risultati finora ottenuti dimostrano la loro efficacia nel modulare lo stato ossidativo del paziente. La somministrazione appropriata consente di adattarsi alle specifiche necessità cliniche, garantendo un effetto ossidante o antiossidante in base alle condizioni del paziente.

In conclusione, O3zone Plus emerge come un’opzione promettente per coloro che cercano un integratore innovativo che possa influenzare positivamente il sistema immunitario e il metabolismo energetico. La sua formulazione avanzata e i risultati dimostrati lo collocano al centro dell’attenzione nell’ambito degli integratori alimentari di nuova generazione.

14 Mar 2023

Panta Rei

PANTA REI è un integratore alimentare costituito da una miscela di FORTIGEL e TENDOFORTE si tratta di specifici peptidi derivati dal collagene. Le molecole integre di collagene vengono sottoposte ad un processo standardizzato di idrolisi (taglio)sostenuto da batteri che determina la formazione di molecole più piccole, che sono più facilmente assorbibili e biodisponibili.

II Collagene è una proteina ubiquitaria, la più rappresentata nell’organismo, costituente fondamentale di strutture quali muscoli, cartilagini, ossa, pelle. Il collagene è costituito da 3 catene polipetidiche, che vengono definite catene a, avvolte una intorno all’altra per formare macromolecole a tripla elica. La materia prima utilizzata per la produzione di peptidi di collagene è sempre la proteina di collagene, ma questi peptidi, a differenza del collagene, sono molecole relativamente piccole, con un peso molecolare inferiore a 10.000 g/mol, e comprendono da due a 100 amminoacidi. Sono caratterizzati da un’eccellente solubilità in acqua fredda e, anche in soluzioni altamente concentrate, non formano un gel.

Questi particolari idrolizzati batterici del collagene, sono in grado di stimolare la sintesi mirata di nuove strutture (cartilagine , legamenti etc etc) cosa invece non possibile dal collagene assunto con la dieta (carne, pesce) perche’ fisiologicamente viene degradato ad aminoacidi. L’idrolisi batterica invece crea polipeptidi che vengono” riconosciuti” come frazioni degradate delle strutture quindi ne stimolano la sintesi. E dotato di una straordinaria biodisponibilità, che permette un assunzione orale del tutto efficace. I peptidi vengono infatti assorbiti rapidamente nell’intestino tenue.

La ricerca attuale ha messo in luce un ulteriore ruolo che questa specifica composizione di polipeptidi ha nel nostro organismo, non solo come proteina “strutturale”, ma anche come unità funzionale del muscolo ed in processi metabolici. Fornitura di aminoacidi specifici del collagene da utilizzare come “blocchi” per la costruzione strutturale. Recenti indagini hanno rivelato che i polipeptidi, sono in grado di stimolare significativamente il pathway mTOR. (protein chinasi). L’attività e disponibilità di questa proteina sono essenziali per il metabolismo delle proteine. E infatti il metabolismo proteico che assicura l’equilibrio tra sintesi e degradazione delle protei-ne: maggior sintesi indica anabolismo, quindi costruzione di tessuti magri, mentre maggior degradazione indica catabolismo, quindi riduzione dei tessuti magri. Influenzando anche il metabolismo dei grassi. Un sufficiente apporto energetico è fondamentale per la proliferazione delle cellule muscolari e la sintesi di nuovo tessuto. L’enzima AMPK è responsabile del trasferimento di energia nelle cellule muscolari: una stimolazione di AMPK si traduce quindi in un aumento del metabolismo degli acidi grassi, che fornirà più energia alle cellule e si tradurrà in una riduzione della massa grassa.

PANTA REl grazie alla sua specifica composizione e alla sua eccellente biodisponibilità, stimola la sintesi di nuovo collagene differenziato (cartilagine, legamenti, pelle etc etc), sia anche il metabolismo dei grassi e dei muscoli, portando, se assunto regolarmente all’ottenimento di una migliore composizione corporea.

 

22 Giu 2021

Gambe gonfie e caldo

Le gambe gonfie e pesanti sono una problematiche di molte donne, soprattutto con l’arrivo dei primi caldi. Ti diamo qualche consiglio per alleviare questo fastidio.

Nel periodo estivo le problematiche correlate alle gambe gonfie per diverse ragioni tendono generalmente a farsi sentire in maniera più marcata, infatti le maggiori temperatura, i prolungati periodi di attività e perché no, anche l’utilizzo di abiti più succinti e più leggeri possono porre maggiormente in risalto problematiche di questo tipo.

Ma come può essere affrontato questo disturbo? Mediante l’utilizzo di un prodotto drenante o di un prodotto flebotropo?

Questo dubbio apparentemente amletico si rivela invece una questione tecnica molto importante da affrontare per la corretta scelta di un prodotto o come vedremo per la corretta sequenza di utilizzo dei prodotti in discussione.

Da dove partire quindi? Dalle differenze tecniche tra le diverse tipologie di prodotti e dal perché e dal come si verifica il gonfiore.

Volendo definire sinteticamente le funzioni dei prodotti in oggetto è possibile affermare che il flebotropo favorisce l’integrità strutturale e funzionale dei vasi sanguigni, evitando che improprie vasodilatazione e permeabilità consentano ai vasi di “far passare” un eccessiva componente plasmatica (la parte liquida del sangue) ai tessuti.

Mentre il drenante agisce favorendo la rimozione di un eccesso di componente liquida, eventualmente presente sia per problematiche di natura metabolica che come residuo di una problematica circolatoria.

Quindi, dal punto di vista pratico, per il classico soggetto con:

  • fragilità capillare;
  • a cui facilmente in seguito a urti modesti si formano ecchimosi ed ematomi sproporzionati rispetto all’entità dell’urto;
  • a cui l’arto inferiore tende a gonfiarsi dopo poco tempo in cui si trova in piedi;
  • magari con problematiche capillari anche in altre aree del corpo (viso, palpebra inferiore, tronco, ecc…)

il flebotropo rappresenta la scelta di elezione in quanto in un soggetto del genere: drenando non andremmo a risolvere il problema ma otterremmo un effetto che in poco tempo tenderebbe a manifestarsi di nuovo (sarebbe come voler svuotare una vasca con un secchio che perde…), invece rafforzando la parete dei vasi affronteremmo la causa dei disturbi migliorando la condizione alla base della problematica e solo dopo un adeguato trattamento del genere eventualmente potremmo utilizzare un drenante per affrontare la parte residua o eventualmente sovrapposta del disturbo.

Mentre per il soggetto con:

  • cosce e gambe persistentemente gonfie a prescindere dalle ore in piedi;
  • con problematiche metaboliche tipo “alterata glicemia a digiuno” “insulino resistenza”;
  • con problematiche di natura ginecologico/ormonale come per esempio “ovaio policistico”;
  • magari in sovrappeso, obesi o comunque con accumulo adiposo di natura ginoide (obesità gluteo-femorale, la classica forma “a pera”)

Il drenante si rivela la scelta vincente in quanto l’accumulo di fluidi non è correlato a una problematica circolatoria ma a dinamiche metaboliche e ormonali non completamente efficienti, quindi facilitare l’eliminazione delle sostanze non correttamente metabolizzate (per esempio accumulate a livello linfatico) permette di conseguenza di eliminare anche l’eccesso di fluidi correlato alla loro presenza.

Tra le sostanze ad azione flebotropa di maggior interesse troviamo la diosmina un efficace vaso protettore, l’estratto di centella asiatica in grado di favorire i processi di riparazione vasale limitando nel contempo i fenomeni che concorrono a limitarne l’integrità, l’estratto di Hamamelis Virginiana (amamelide) in grado di favorire la resistenza capillare e infine gli estratti di Aesculus Ippocastanum (ippocastano) e di Crataegus monogyn (biancospino) in grado di modulare restituire tono alla circolazione del sangue agendo nel contempo come antiossidanti e protettori.

Analizzando le sostanze con effetto drenante è possibile trovare invece gli estratti di:

  • Taraxacum officinale (tarassaco) dalle note proprietà diuretiche, utile quindi nell’eliminazione dei liquidi in eccesso.
  • Silybum marianum (cardo mariano) favorente la funzionalità e quindi la circolazione epatica problema molto spesso alla base di problemi circolatori generalizzati.
  • Orthosiphon aristatus depurativo/drenante in grado di fa aumentare il volume di urina prodotta.
  • Coffea arabica (caffè verde) ricco in acido clorogenico utile nella modulazione dell’assorbimento e di conseguenza nel metabolismo degli zuccheri.
  • Lentinula edodes (shitake) utile nella modulazione dei fenomeni imunitario-infiammatori e nella modulazione della pressione sanguigna.
  • Ananas comosus per il suo contenuto in bromellina dalle note proprietà antinfiammatorie e antiedemigene per affrontare a 360° le problematiche alla base di accumuli localizzati e cellulite.
  • Ruscus aculeatus (rusco) un vero e proprio jolly in quanto in grado di agire come antiedemigeno, antinfiammatorio e drenante.

Gli strumenti a disposizione sono sicuramente tanti ed efficaci, quello che si rivela fondamentale per ottenere il meglio da loro è l’utilizzo specifico di un drenante o di un flebotropo sulla base di specifiche esigenze facilmente identificabili con i pochi aspetti discussi in precedenza.

da www.nutrifarma.it

 

03 Giu 2021

Sole e invecchiamento cutaneo

La pelle o cute rappresenta la componente più estesa del nostro apparato di rivestimento o apparato tegumentario, rappresentando di conseguenza la nostra prima forma di interfaccia e il nostro primo mezzo di difesa dagli agenti atmosferici, primo fra tutti il sole.

La luce solare è composta da raggi cosmici, raggi gamma, raggi X, radiazioni ultraviolette (suddivise in UVA, UVB e UVC), radiazioni infrarosse e radiazioni a radiofrequenza, che viaggiano nello spazio sotto forma di onde elettromagnetiche e vengono differenziate sulla base della lunghezza d’onda.

Il 40% della quota che raggiunge la terra costituisce la luce visibile, il 55% dall’infrarosso e il 5% dalle radiazioni ultraviolette (o UV) a loro volta prevalentemente costitute dal 99% di UVA e 1% di UVB (le UVC vengono fermate dallo strato di ozono). Queste percentuali possono variare in relazione a diversi fattori quali: altezza del sole nel cielo (ora del giorno, stagione, latitudine), altitudine, nuvolosità, vento, regione geografica, superfici riflettenti e porzione di cielo visibile.

Tirando le somme le 2 principali radiazioni con cui veniamo in contatto nel contesto dell’esposizione solare sono 2: UVA e UVB.

Gli UVA entrano in contatto con l’uomo, arrivando fino al secondo strato della pelle cioè il derma. Attraversando l’epidermide, i raggi UVA provocano la pigmentazione diretta dovuta alla maturazione della melanina già presente nelle cellule. Giungono poi al derma dove si disperdono e vengono assorbiti.

Gli UVB, invece, entrano in contatto con l’uomo solo in piccolissima quantità arrestandosi nello strato dell’epidermide dove stimolano la produzione di nuova melanina da parte del melanocita (la cellula deputata a questa funzione). Trasportando però una grande quantità di energia, possono causare problemi alla cute, come l’eritema e soprattutto il fotoinvecchiamento.

Esistono diverse sostanze che l’organismo può utilizzare nel controllo/controbilanciamento dei danni:
Si rivela sicuramente essenziale tutto il pool di sostanze che intervengono nella catena di risposta allo stress ossidativo, semplificando Vitamina E, Vitamina A Vitamina C, Glutatione) Fenilalanina, Metionina, Selenio e vitamina B10 o (PABA).

L’ azione protettiva si manifesta con un meccanismo a catena ovvero generalmente le prime risposte possono essere fornite dalla vitamina E e/o dalla vitamina A (sostanze liposolubili depositate a livello delle membrane cellulari costituendo il primo fronte di risposta difensiva) che a loro volta rendono innocuo il radicale libero divenendo a loro volta specie potenzialmente nocive, quindi interviene la vitamina C che subisce un destino simile e a sua volta viene processata dal glutatione, molecola poi rigenerabile grazie a reazioni enzimatiche cellula.

La vitamina A può essere assunta anche assunta anche sotto forma del suo precursore, il betacarotene, che oltre a mostrarsi biologicamente attivo già in questa forma dà origine a due molecole di vitamina A.

Il glutatione, la sostanza che chiude il cerchio, risulta molto difficile da assumere per bocca in quanto troppo facilmente andrebbe in contro a processi digestivi e denaturanti a livello dello stomaco e dei primi tratti intestinali andando perso.

Utilizzando invece il suo principale precursore (la cui carenza limiterebbe la produzione da parte dell’organismo): N-Acetilcisteina insieme al Selenio, essenziale nel suo metabolismo sarà possibile favorire una piena efficienza ed efficacia.

Oltre al supporto dei meccanismi di risposta allo stress ossidativo, si rivela molto importante supportare la produzione di melanina, questo può essere fatto mediante una corretta fornitura di L-Fenilalanina, aminoacido essenziale (non producibile dall’organismo) alla base dei processi di sintesi della melanina e PABA in quanto agente promotore dei processi di sintesi che coinvolgono la L-Fenilalanina.

Oltre a tutte queste forme di supporto “metabolico” esiste anche una forma di supporto “strutturale”?
Si, un supporto strutturale può essere fornito favorendo la produzione di collagene, che costituisce una sorta di “impalcatura” strutturale anche a livello cutaneo.

Tra le diverse sostanze studiate, l’idrolizzato di collagene di origine marina è quello che sembra dare risultati più favorevoli, come tutti gli idrolizzati di collagene, infatti, fornisce sia “materiale di costruzione” sia stimolo alla costruzione, ma rispetto a quelli di origine bovina o suina, quello di origine marina, secondo alcuni autori, sembra avere una performance superiore a livello cutaneo.

da www.nutrifarma.it

26 Mag 2021

Ke One

KE ONE è una barretta proteica con ricopertura al cioccolato e flakes proteici con strato di caramello a basso tenore di carboidrati e zuccheri.

Rappresenta un nuovo approccio nella nutrizione proteica dello sportivo: le proteine da siero di latte e soia, rendono il prodotto estremamente digeribile mentre la componente lipidica è rappresentata da acidi grassi a catena media MCT NEOBEE®.

Gli MCT aumentano il metabolismo favorendo il consumo dei lipidi a lunga catena (grassi di deposito).

Il consumo di MCT favorisce l’utilizzazione fisiologica dei substrati di natura lipidica, dimostrata in vivo da numerose ricerche, questo si traduce in un consumo anche dei grassi a lunga catena LCT, con miglioramento del rapporto massa magra massa grassa.

I trigliceridi a catena media selezionati NEOBEE®, consentono una significativa fornitura di energia grazie alla loro biodisponibilità immediata: bypassano il sistema digestivo ed essendo trasportati subito dopo l’assunzione al circolo portale passano nel mitocondrio e vengono utilizzati a scopo energetico nel ciclo dio Krebs / fosforilazione ossidativa e nella formazione dei corpi chetonici.

(Gli MCT attraversano rapidamente la barriera ematoencefalica rendendo disponibili substrati energetici a livello del SNC e sono utili alla funzione cognitiva).

Indicata prima e dopo Body building, Ciclismo, Fitness, Functional training, Nuoto, Palestra, Pallacanestro, Pallavolo, Rugby, Running, Sci di fondo, Tennis, Triathlon.

SENZA GLUTINE SENZA OLIO DI PALMA

12 Mag 2021

Controllo del peso con gli estratti naturali

Il controllo del peso corporeo si rivela per molti un elemento veramente critico nella quotidianità.

Questo per diversi fattori in quanto c’è chi non ci riesce per motivazioni di carattere personale, c’è chi ha difficoltà che invece dipendono dall’esterno, come ad esempio ritmi imposti dall’attività lavorative e infine troviamo tutta quella serie di situazioni intermedie dove contribuiscono parimenti caratteristiche personali e fattori esterni.

A prescindere da quelle che siano le motivazioni, avere a disposizione un aiuto che possa essere di supporto nel periodo di transizione verso uno stile di vita più virtuoso o comunque tamponando quello che a motivo di eventi esterni si riesce a fare.

Quali sostanze di natura nutraceutica possono mostrarsi utili nel controllo del peso?

Ce ne sono molto di cui alcune possono mostrarsi di particolare interesse.

 

Fucoxantina

Una prima risorsa nutraceutica è la fucoxantina, pigmento naturale della famiglia dei carotenoidi, responsabile della tipica colorazione delle alghe brune.

Il suo impiego nel trattamento del sovrappeso e dell’obesità è stato proposto con multipli meccanismi d’azione tra cui prevalentemente:

  • Stimolo delle proteine disaccoppianti della linea UCP-1 che si traduce in un incremento nel consumo calorico particolarmente evidente a livello dei grassi.
  • Soppressione dell’attività dell’enzima glicerolo-3-fosfato deidrogenasi, che si manifesta con una ridotta capacità di differenziazione e maturazione degli adipociti, questo fattore sembra ostacolare in maniera molto interessante di fatto l’accumulo di grassi.
  • Regolazione dell’attività PPAR-γ, fattore responsabile dell’espressione di geni adipogenici.
  • Studi effettuati sul modello animale hanno correlato l’assunzione di fucoxantina anche alla riduzione dei livelli di glucosio, ulteriore effetto potenzialmente molto utile nel favorire un profilo metabolico più favorevole alla perdita di peso.

 

Gelso bianco

Tradizionalmente il frutto viene impiegato nelle medicine etniche orientali in numerose preparazioni. Dal punto di vista nutrizionale mostra interessanti contenuti di micronutrienti e soprattutto di una grande varietà di polifenoli, probabilmente responsabili degli effetti biologici riscontrati. Particolarmente interessanti si mostrano le capacità dell’estratto del frutto di gelso bianco nell’agire con un doppio meccanismo d’azione:

  • Come ipoglicemizzante grazie alla capacità da un lato di favorire una riduzione resistenza della resistenza insulinica e
  • Come inibitore delle α-amilasi e delle α-glucosidasi. L’inibizione di α-amilasi e α-glucosidasi sta alla base della capacità di questo estratto nel ridurre l’assorbimento dei carboidrati assunti con l’alimentazione.

 

Fagiolo

L’estratto di fagiolo viene tradizionalmente impiegato nel favorire la riduzione di peso corporeo per almeno due effetti potenzialmente spendibili attribuiti alla presenza di faseolammina, una proteina naturalmente prodotta nella pianta:

  • Soppressore dell’appetito grazie alla capacità della faseolammina di agire sulla colecistochinina (sostanza ad azione ormonale con funzione anoressizzante)
  • Inibizione dell’azione delle α-glucossidasi, riducendo la capacità dell’organismo di ottenere e quindi utilizzare carboidrati dagli alimenti ingeriti.

Diversi studi presenti in letteratura scientifica riportano interessanti dati a sostegno dell’utilizzo di questo strumento nutraceutico, dove in linea generale viene riportata oltre ad una riduzione del peso anche quella dei parametri antropometrici principalmente esaminati dopo soli 30 giorni di trattamento.

Un utilizzo razionale e bilanciato di queste risorse nutraceutiche può mostrarsi uno strumento estremamente interessante nel supportare durante un programma per la riduzione del peso, sostenendo la transizione verso uno stile di vita sempre maggiormente virtuoso.

da www.nutrifarma.it

 

Bibliografia:

1) A E Jeukendrup, R Randell: Fat Burners: Nutrition Supplements That Increase Fat Metabolism. Obes Rev, 12 (10), 841-51 Oct 2011

2)Hayato Maeda, Shogo Kanno… Kazuo Miyashita: Fucoxanthinol, Metabolite of Fucoxanthin, Improves Obesity-Induced Inflammation in Adipocyte Cells . Mar Drugs, 13 (8), 4799-813 2015 Aug 4.

3) Qingxia Yuan, Longyan Zhao: The Mulberry (Morus Alba L.) Fruit-A Review of Characteristic Components and Health Benefits. J Agric Food Chem, 65 (48), 10383-10394 2017 Dec 6.

4) Sirichai Adisakwattana, Thanyachanok Ruengsamran… Weerachat Sompong In Vitro Inhibitory Effects of Plant-Based Foods and Their Combinations on Intestinal α-Glucosidase and Pancreatic α-Amylase BMC Complement Altern Med, 12, 110 2012 Jul 31. (i grafici vengono da questo articolo).

5) Jay Udani, Ollie Tan, Jhanna Molina: Systematic Review and Meta-Analysis of a Proprietary Alpha-Amylase Inhibitor From White Bean ( Phaseolus vulgaris L.) on Weight and Fat Loss in Humans. Foods, 7 (4) 2018 Apr 20.

6) Leonardo Celleno, Maria Vittoria Tolaini… Harry G Preuss :A Dietary Supplement Containing Standardized Phaseolus Vulgaris Extract Influences Body Composition of Overweight Men and Women. Int J Med Sci, 4 (1), 45-52 2007 Jan 24.

24 Mar 2021

VELOX ® KYOWA

Nato in Giappone. Prodotto in Missouri

Qui a Kyowa Hakko, Kyowa ha iniziato con un unico obiettivo di affrontare la carenza di cibo e le carenze nutrizionali in tutto il mondo. E’ pioniera nell’uso del processo di fermentazione per sviluppare i nostri amminoacidi di alta qualità, tra cui L-citrullina e L-arginina, i due ingredienti chiave della nostra miscela ad azione rapida brevettata VELOX ® .

Con l’obiettivo di portare un’alimentazione innovativa e sostenibile nel mondo, compresi gli Stati Uniti, hanno deciso di aprire uno stabilimento di produzione a Cape Girardeau, nel Missouri. Attingono a 60 anni di innovazione pionieristica per produrre la miscela di prestazioni brevettata VELOX ® proprio qui negli Stati Uniti.

Per una miscela di L-citrullina e L-arginina di provenienza locale, non OGM, vegetariana e priva di allergeni, aggiungi la miscela di prestazioni brevettata VELOX ® alla tua routine di integratori.

Tecnologia di fermentazione all’avanguardia

Fanno affidamento su una tecnologia avanzata di fermentazione e purificazione per produrre VELOX ® Brevettato Performance Blend.

Forse ti starai chiedendo cos’è la fermentazione?

La fermentazione è un processo naturale che utilizza microrganismi per apportare modifiche a cibi e bevande.

Pensa a kombucha, kefir e birra.

Sono i primi a sviluppare un processo di fermentazione industriale per produrre amminoacidi.

Non solo sono i primi a utilizzare il processo di fermentazione per produrre aminoacidi, ma sono anche i primi a testare i benefici sinergici di L-citrullina e L-arginina quando combinati in una miscela.

10 Mar 2021

Glutathione Setria – Una protezione per il sistema immunitario.

Presente in ogni cellula, il glutatione è la principale difesa dell’organismo contro i radicali liberi. Purtroppo, la necessità di glutatione da parte dell’organismo è a volte superiore alla sua capacità di produrlo. Il glutatione è al suo livello minimo al mattino e deve essere reintegrato nel corso del giorno attraverso una dieta sana e degli integratori.

Prodotto utilizzando un processo di fermentazione, il glutatione Setria è un potente tripeptide che innalza il contenuto di glutatione dei più importanti tessuti.

Il danno dei radicali liberi influisce sul modo in cui invecchiamo.

Il glutatione protegge le cellule dai danni dei radicali liberi, sostenendo in tal modo il normale funzionamento dei tessuti e degli organi. Il glutatione svolge anche un ruolo chiave nella disintossicazione e fortifica il sistema immunitario. Non sorprende che oltre 80.000 studi pubblicati abbiano dimostrato che il glutatione gioca un ruolo centrale sulla salute:

Tra gli individui più anziani, il livello di glutatione più elevato sembra essere associato a più aspetti della salute, tra cui il colesterolo, l’indice di massa corporea, la pressione sanguigna, la glicemia e l’auto-valutazione della salute generale.

Già “Un po ‘più di 50 anni fa è stato riconosciuto che molte sostanze chimiche a cui siamo esposti vengono attivate nel corpo da sostanze chimiche reattive, il modo proficuo con cui il corpo si sbarazza di esse è reagendo con il glutatione.” – Dott. Dean Jones PhD, professore di biochimica, Direttore delle Scienze Nutrizionali, Emory University

Il Glutatione è al suo livello più basso al mattino e dovrebbe essere reintegrato quotidianamente attraverso una dieta sana o un integratore come il Glutatione Setria®.

Il glutatione ha un ruolo essenziale nel supportare la funzionalità immunitaria e contribuisce a proteggere le cellule dai dannosi effetti dello stress ossidativo e delle tossine. Anche se il nostro organismo produce glutatione, il suo livello può ridursi a causa di uno stile di vita non corretto, oltre che a seguito del processo naturale di invecchiamento. Un forte sistema immunitario è essenziale per una buona salute. Supportatelo con buone abitudini come una sana alimentazione, regolare esercizio fisico e assumendo Setria®, il primo glutatione studiato clinicamente per innalzarne i livelli nell’organismo.

Il glutatione aiuta a fortificare il sistema immunitario in due importanti modi. In primo luogo gioca un ruolo fondamentale nel corretto funzionamento dei linfociti T (i globuli bianchi), i soldati in prima linea del sistema immunitario, aumentandone il numero.* Inoltre esiste la prova che il glutatione stimoli la produzione e l’attività delle cellule Natural Killer (NK).

informazioni tratte da https://setriaglutathione.com/

25 Feb 2021

MCT

Gli MCT (Trigliceridi a catena Media) rappresentano un’interessante risorsa nutrizionale tutta da “riscoprire” in particolare per la grande versatilità energetico-metaboliche che la rendono di particolare interesse anche nell’ambito sportivo. Integratori alimentari che contengono questi elementi risultano essere un valido alleato per migliorare le performance atletiche, soprattutto nel ciclismo. Ma procediamo per gradi.

 

Prima di tutto che cosa sono gli MCT?

Gli MCT sono dei complessi formati da una molecola di glicerolo e tre di acidi grassi a catena media, cioè di lunghezza compresa tra 6 e 10 atomi di carbonio. Tra gli acidi grassi a catena media troviamo l’acido Caproico (C6:0), il Caprilico (C8:0) e il Caprico (C10:0). Questi acidi grassi non sono molto diffusi in natura, piccole quantità possono essere ottenute dal cocco, dal palmisto, dal burro e dai prodotti lattiero caseari di origine caprina. Proprio perchè non sono molto diffusi in natura, l’ideale è assumerli con integratori alimentari (soprattutto se sei un ciclista).

 

Cosa rende questi acidi grassi così diversi dagli altri?

La loro lunghezza contenuta permette dinamiche di assorbimento molto rapide rispetto ad atre tipologie di grassi.

Diffondono infatti passivamente a livello intestinale (senza necessità di particolari dinamiche di assorbimento) raggiungendo rapidamente il fegato, dove senza richiedere l’intervento di carnitina (che può essere impiegata per la metabolizzazione di acidi grassi a catena lunga) vengono impiegati per produrre energia; se disponibile una piccola quota di carboidrati in maniera diretta (ciclo di Krebs e fosforilazione ossidativa), mentre se non disponibili carboidrati contribuiscono alla chetogenesi rimanendo comunque spendibili per la produzione di energia.

Ovviamente il contributo di queste diverse modalità di produzione è inversamente proporzionale, al crescere dell’una tende a ridursi l’altra.

 

Quali potenziale di utilizzo mostrano gli MCT nel ciclismo e nell’Endurance?

Una valutazione eseguita in doppio cieco crossover su 8 atleti ha dimostrato come assumendo 6g di MCT al giorno nei 14 giorni precedente la valutazione (rispetto ad acidi grassi a lunga catena) si assista a un minor utilizzo dei carboidrati e a una minore produzione di acido lattico contribuendo in maniera significativa a sostenere la capacità di esercizio.

Tra gli studi eseguiti successivamente si dimostra particolarmente interessante quello eseguito su ciclisti tenuti a dieta iperlipidica nei 15 giorni precedenti a cui è sono stati somministrati 600 ml/h di una soluzione realizzata con il 10% d glucosio e il 3.4% di MCT, confermando anche in questo caso come si verifichi una maggiore capacità nell’utilizzo dei lipidi come fonte di energia (rispetto a soggetti che hanno mantenuto costanti le proprie abitudini alimentari).

 

Come è possibile pensare all’utilizzo di MCT nella quotidianità e in allenamento?

MCT line KEFORMA rappresenta una soluzione appositamente ideata per sfruttarne appieno le potenzialità: per esempio volendo riprodurre una somma delle soluzioni studiate si potrebbe pensare all’utilizzo di MCT Coffee (in grado di fornire ben 9 g di MCT/giorno) a colazione almeno nelle due settimane precedenti alla prestazione di interesse così da favorire i processi di adattamento che possano favorire l’efficienza nell’utilizzo dei lipidi.

Come soluzione pre e durante è possibile pensare all’impiego di MCT Energy, prodotto che abbina agli MCT una piccola quota di carboidrati funzionale al loro impiego metabolico, contestualmente ad un pool multivitaminico e nutraceutici quali Betaina e Tè verde in grado di ottimizzare ulteriormente i processi metabolici implicati.

Questa soluzione può essere utilizzata sia come assunzione unica prima dell’attività sia in borraccia da consumare durante il tragitto.

Modulabile in abbinamento/sostituzione in corso di attività troviamo MCT Gel, prodotto estremamente innovativo in grado di fornire ben 6 g di MCT per ogni confezione monouso in una formula esclusiva ad altissima digeribilità che unisce all’ottimizzazione metabolica già realizzata per MCT Energy anche nutraceutici in grado di velocizzare e ottimizzare i processi digestivi, le dinamiche circolatorie e di contrastare la nausea che può insorgere nel corso di attività fisica intensa.

Il suo impiego ideale è in corso di attività con una cadenza di 60-75 minuti circa.

Nel pianificare il proprio piano di supplementazione con prodotti a base di MCT è bene ricordare che i dosaggi complessivi di MCT generalmente ben tollerati sono compresi tra 30 e 40 g giorno (evitando di raggiungerle in mono somministrazione), non facilmente raggiungibili durante un allenamento convenzionale “di tutti i giorni” ma a cui è bene prestare attenzione durante le gare o le uscite più lunghe.

Considerate queste caratteristiche gli MCT si dimostrano sicuramente degli strumenti nutraceutici molto interessanti in grado di costituire una preziosa risorsa nell’ottimizzazione della performance, con la possibilità di impiegare una linea flessibile e modulare funzionalmente alle più diverse necessità.

 

Vieni in farmacia, sapremo darti consigli personalizzati per gestire gli MCT Keforma e MCT Racer nella sua attività sportiva.

 

articolo tratto da www.keforma.com

 

Bibliografia

1. Nosaka N, Suzuki Y, Nagatoishi A, Kasai M, Wu J, Taguchi M. Effect of ingestion of medium-chain triacylglycerols on moderate- and high-intensity exercise in recreational athletes. J Nutr Sci Vitaminol (Tokyo). 2009 Apr;55(2):120-5. doi: 10.3177/jnsv.55.120.

2. Goedecke JH, et al. Metabolic adaptations to a high-fat diet in endurance cyclists. Metabolism. 1999. PMID: 10599981 Clinical Trial.

3. Wang Y, Liu Z, Han Y, Xu J, Huang W, Li Z. Medium Chain Triglycerides enhances exercise endurance through the increased mitochondrial biogenesis and metabolism. PLoS One. 2018 Feb 8;13(2):e0191182. doi: 10.1371/journal.pone.0191182. eCollection 2018. PMID: 29420554