Particolare attenzione deve essere posta sul sistema immunitario dello sportivo, in quanto non
è un caso che gli atleti quando sono in sovrallenamento sono estremamente più esposti al rischio di malattie batteriche e virali, nonché ad infiammazioni di carattere muscolare e articolare.

La maggioranza delle molecole che promuovono il recupero svolgono anche un’importantissima e complementare azione antiossidante a difesa di tutte le cellule.

Analizziamoli:

La vitamina C
Alla base si può sicuramente porre un integratore di vitamina C: le cui azioni sono note e comprovate nel proteggere il sistema immunitario e negli sportivi, assunta subito dopo l’attività fisica, ha anche la capacità di modulare l’azione del cortisolo.

La vitamina D
A fianco della vitamina C, troviamo la vitamina D, che negli ultimi anni è stata oggetto di forte interesse. Alla sua già nota funzione che contribuisce al mantenimento della normale struttura ossea, studi recenti, hanno dimostrato la sua efficacia anche nel sostenere il sistema immunitario e ormonale.
Sono stati evidenziati casi tra i soggetti colpiti da malattie virali, che dimostrano carenze di vitamina D, carenze riscontrate anche negli atleti in sovrallenamento.

La glutammina
Ci sono poi gli amminoacidi e in particolare la glutammina. È infatti importante sapere che una delle zone in cui si concentrano la maggior parte delle risposte immunitarie è l’intestino ed è proprio questo ad avere “fame” di glutammina.
La glutammina svolge un’azione a sostegno della funzionalità organica agli agenti patogeni; inoltre stimola la produzione endogena di glutatione, la più potente molecola antiossidante a disposizione del corpo.
Una menzione particolare la merita la glutammina in forma peptidica che tramite i suoi legami ne incrementa l’assorbimento e quindi la capacità di “restore” organico.

Integratori antiossidanti come Acido Lipoico e N-acetil cisteina
Sempre sull’aspetto antiossidante (di cui ribadiamo la centralità) una menzione d’obbligo va fatta per due molecole che sono sinergiche come l’acido lipoico e la N-acetil cisteina; con esse è possibile la distribuzione corporea sia nel flusso ematico che nei lipidi raggiungendo ogni cellula sotto stress ossidativo che necessiti di un aiuto per rinforzarsi.Come si vede le risorse sono già diverse, ma ci sono anche altri potenziali integratori che possono essere di supporto come i probiotici, una famiglia vastissima che contribuisce in modo attivo ed altamente efficace a nutrire e rinforzare la funzionalità e l’equilibrio di tutto il sistema.

L’importanza di integrare Omega 3
Accanto alle molecole menzionate non va mai dimenticata l’azione antinfiammatoria svolta dagli Omega 3, una molecola troppo spesso sottovalutata che oltre a regolare i trigliceridi, migliorare la densità ematica, svolge anche una potente azione antinfiammatoria agendo positivamente sui recuperi.

Quando e come assumere gli integratori per rinforzare le difese immunitarie?
Ad un primo sguardo l’integrazione sopra esposta può sembrare complessa ma in realtà è da proporzionare all’intensità dell’azione che si vuole svolgere e quindi al grado di efficacia che si vuole ottenere.

La vitamina C può essere un elemento costante mentre la D VIT (in gocce o compresse) è consigliabile l’utilizzo da Ottobre a Marzo, mesi in cui la sintesi endogena da sole è certamente ridotta.

La glutammina  può essere usata anche solo in vicinanza dell’allenamento oppure al mattino. A scopo salutistico si potrebbe prevederne l’uso a mesi alterni oppure a cicli di 4 settimane si e 2 no. Importante comunque che sia presente nei mesi di maggiore stress fisico.

La miscela di l’acido lipoico e la N-acetil cisteina può essere usata a mesi alterni oppure a cicli di 6 settimane si e 4 no.

Altro ruolo ciclico lo possono avere i probiotici che dovrebbero essere assunti 10 gg al mese, per diversi mesi, in quanto i ceppi vanno continuamente reintegrati per mantenere il corretto in equilibrio il microbiota intestinale; ovviamente anche questi sono proporzionali all’intensità dell’attività.

Anche gli omega 3 possono essere ciclizzati ma vista la vastità delle loro azioni, molti tecnici ne consigliano l’utilizzo per almeno 2/3 mesi, a cui si può fare seguire 1 mese di stop.

Magnesio per il recupero fisico e nervoso
Nei precedenti contenuti non è stato preso in esame un minerale base per il recupero fisico e nervoso, con azioni anche a favore del sistema immunitario; stiamo parlando del magnesio che ha una sua ottimizzazione assunto alla sera o al mattino dei giorni con attività più intense; con il magnesio è possibile fare periodi di carico, ma è anche ipotizzabile assumerlo solo in occasione di periodi o giornate particolarmente stressanti.

Ovviamente gli integratori funzionano in modo direttamente proporzionale ad una eventuale carenza degli stessi nel nostro organismo, ma purtroppo, questo aspetto non riguarda solamente gli sportivi, spesso si verificano situazioni di carenze o comunque bassi livelli di macro e micronutrienti anche in soggetti con una normale vita attiva.

articolo tratto da www.keforma.com