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22 Apr 2021

Energia in primavera

Il cambio di stagione si sa, costituisce una fase critica per numerose persone: temperature diverse, maggiore esposizione al sole, ora legale e altri fattori contribuiscono a creare notevole confusione nel meccanismo che regola il nostro organismo, modificando i ritmi biologici, con effetti negativi sul performance status generale, sull’umore e di conseguenza su tutto ciò che può essere ad essi correlato.

Un adeguato programma di integrazione alimentare unito ad una sana alimentazione contribuisce in maniera interessante nel ridurre la “traumaticità” di questa fase, che può mostrarsi tanto impegnativa per gli adulti quanto per i bambini.

Quali sono le categorie di integratori che possono mostrarsi utili in questo contesto? Ne troviamo almeno quattro:

  • Adattogeni
  • Bio Regolatori
  • Stimolanti
  • Energetici

Risulta interessante esaminare queste diverse categorie onde capire per chi possono eventualmente mostrarsi più o meno adatte.

 

Gli adattogeni

Sono molecole che hanno la capacità di aiutare l’organismo a essere più efficiente contro lo stress eccessivo e contro alcune sostanze e agenti esterni nocivi.

Le sostanze più efficaci sono gli estratti di ginseng e eleuterococco. Il loro utilizzo può essere proposto in linea di massima in un ampia finestra di età, riservando all’eleuterococco un impiego preferenziale nel bambino.

 

I bio-regolatori

Nella grande famiglia dei bio-regolatori troviamo una notevole gamma di sostanze, anche appartenenti a famiglie molto diverse, dalla vitamina D, alle vitamine del gruppo B che intervengono nella produzione e utilizzo di energia, per arrivare alle vitamine A, C ed E che contribuiscono a un corretto bilancio dello stress ossidativo, particolarmente utile soprattutto quando l’organismo viene sottoposto a carichi di lavoro di notevole importanza.

Questi micro ottimizzatori metabolici possono essere utilizzati, nei dosaggi opportunamente stabiliti in base alle diverse fasce di età, praticamente da tutti. Molto interessante è l’associazione dei bio-regolatori con la carnitina, molecola potenzialmente in grado di favorire il trasporto e quindi l’utilizzo dei grassi a livello cellulare, fattore molto interessante in particolare nell’ambito pediatrico dove le veloci dinamiche di crescita conducono a un incrementato fabbisogno lipidico rispetto all’adulto.

Sempre in ambito pediatrico si mostrano molto interessanti anche alcuni minerali tra cui il magnesio e il ferro. Il magnesio trova una collocazione importante per il suo ruolo centrale in diversi processi fisiologici. La sua integrazione si mostra particolarmente utile soprattutto considerando la ridotta assunzione media fatta in ambito pediatrico delle sue fonti alimentari come frutta e verdura. Parlando invece di ferro basti ricordare come ricopre un ruolo centrale nei processi di sintesi dell’emoglobina e di conseguenza nel trasporto di ossigeno, fattore importante per tutti ma fondamentale per un organismo in accrescimento.

 

Gli stimolanti

Rientrano invece nella categoria degli stimolanti, tutta quella serie di sostanze in grado di agire con diverso meccanismo di azione sul sistema nervoso, implementandone l’attività, ne è un esempio una delle sostanze più amate dagli italiani, la caffeina contenuta nel caffè comunemente consumato e in altri prodotti di origine vegetale come il thè oppure il guaranà.

Ovviamente l’utilizzo di sostanze stimolanti si mostra indicato negli adulti bilanciandolo adeguatamente con gli altri alimenti contenenti caffeina comunemente consumati, mentre nel bambino dovrebbe essere evitato.

 

Gli integratori energetici

Gli energetici utilizzabili con questa finalità sono spesso correlati alla velocità di assimilazione e utilizzo, particolarmente interessanti si dimostrano gli zuccheri fosforilati come il glucosio-fosfato, sostanza che saltando alcune tappe può direttamente essere impiegato dalla cellula nella produzione di energia.

L’utilizzo di un programma di supplementazione che abbini sapientemente le suddette classi di sostanze può aiutare nel gestire e non nel subire, la primavera e con lei l’avvento della bella stagione.

 

da www.nutrifarma.it

15 Apr 2021

AMINOPEP BCAA 8:1:1

Gli aminoacidi ramificati (BCAA) sono da sempre uno dei supporti sia plastici che energetici più utilizzati dagli sportivi durante i periodi di allenamento. Il rapporto tra aminoacidi più “tradizionale” è quello di 2:1:1 in favore della Leucina rispetto a Isoleucina e Valina.

La leucina riesce a stimolare mTOR principalmente con due meccanismi diversi uno diretto e uno indiretto:

  • il meccanismo diretto viene esercitato direttamente sulla stimolazione a carico dell’enzima mTOR.
  • Il meccanismo indiretto si verifica mediante la capacità della leucina di favorire la secrezione di insulina, altro fattore in grado di stimolare l’attività di mTOR.

Nell’AMINOPEP BCAA 8:1:1 KEFORMA ha utilizzato peptidi PepForm®, associati a betaina e vitamina B6 per avere il migliore rendimento metabolico e una maggiore assimilazione. L’obiettivo è, anche, quello di fornire allo sportivo un supporto per il metabolismo energetico e ridurre stanchezza e affaticamento.

I principali plus di AMINOPEP BCAA 8:1:1

  • Sono la riduzione del catabolismo proteico, la massimizzazione della sintesi proteica con conseguente aumento della massa magra muscolare, ottimizzazione del recupero, uno stimolo ormonale positivo (GH, IGF-1) e una riduzione dei livelli di cortisolo (ormone catabolico che aumenta proporzionalmente allo stress ed inibisce l’azione del Testosterone).
  • I BCAA favoriscono anche la concentrazione essendo degli antagonisti del triptofano e ricoprono anche un interessante ruolo nella gestione della fatica a livello centrale.
  • I BCAA, utilizzati per questa formulazione, sono PepForm®, una innovativa tecnologia che legando gli aminoacidi liberi a peptidi del siero di latte, forma amino peptidi e le catene peptidiche più lunghe vengono trasformate in di- e tripeptidi, forme che sono resistenti a un’ulteriore idrolisi intracellulare. Vengono così, facilmente assorbiti attraverso la mucosa intestinale, ricca di recettori per questo tipo di forma, che determina un migliore assorbimento (fino al 70-80% in più rispetto alla forma libera), migliore biodisponibilità e una solubilità migliorata.

Il centro ricerca KEFORMA attraverso la formulazione sviluppata per AMINOPEP BCAA 8:1:1 ha cercato di unire tutte le peculiarità legate ai BCAA con le potenzialità offerte dalla tecnologia PEPFORM con la maggiorazione della presenza di Leucina.

Gli aminoacidi ramificati nello sport sono ideali dopo una performance per il recupero muscolare.

da www.keforma.com

08 Apr 2021

Aminopep Glutamina

La glutammina è da sempre uno degli AA più interessanti per l’integrazione dello sportivo, dopo i BCAA è l’aminoacido maggiormente presente nella muscolatura scheletrica.

Il nostro organismo è in grado di produrre glutammina, ma la tempistica di sintesi può non corrispondere a quella ideale, in cui è necessario disporre rapidamente di questo amino acido per avere gli effetti ottimali.

AMINOPEP GLUTAMINA è un’esclusiva formulazione a base di varie forme di L-glutammina, peptidi della glutamina addizionati con il fitosoma di boswellia “Casperome”, utile per favorire la funzionalità articolare e per contrastare gli stati di tensione localizzata.

L’azione di AMINOPEP GLUTAMINA si svolge su più livelli, i più importanti dei quali sono:

  • prevenzione del catabolismo;
  • azione disintossicante;
  • aumento dell’anabolismo e del recupero;
  • azione di sostegno alla concentrazione;
  • azione antinfiammatorie e di rinforzo delle difese immunitarie.

AMINOPEP GLUTAMINA di KEFORMA: cosa contiene?

I componenti della formulazione AMINOPEP GLUTAMINA di KEFORMA sono:

  • L-glutamina Kyowa: forma micronizzata, massima purezza e solubilità, che svolge: un’azione anticatabolica, proenergetica, disintossicante e antiossidante. Particolarmente utile per il sostegno del sistema immunitario, riduce i rischi da sovrallenamento.
  • L-glutamina AKG: Il legame con una molecola di Alpha Ketoglutarato, oltre alle diverse azioni della glutamina, migliora le funzioni di trasporto per un’assimilazione più rapida, favorendo la metabolizzazione.
  • Peptidi della glutamina PepForm® : una innovativa tecnologia che rende l’aminoacido particolarmente biodisponibile migliorandone l’assorbimento a livello intestinale. La formulazione di KEFORMA AMINOPEP GLUTAMINA associa 3 forme di glutammina con alta velocità di assorbimento ed estremamente biodisponibili al fine di ottenere un effetto sinergico di tipo anticatabolico ed in unione all’estratto fitosomiale di boswellia (Casperome®)anche antinfiammatorio per combattere dolore e sensazione di fatica.
  • Casperome®: Molecola usata con evidente successo negli integratori di peptidi. Contiene una formulazione altamente biodisponibile, composta da una miscela purificata di acidi triterpenici (≥25%), provenienti dalla resina di Boswellia serrata in un liposoma fosfolipidico a tecnologia brevettata, che ne preserva le proprietà intrinseche e ne aumenta l’assorbimento. Per la produzione di Casperome® viene utilizzata l’innovativa tecnologia Phytosome®, che soprattutto negli integratori con peptidi, evidenzia come i livelli plasmatici, e la conseguente distribuzione degli acidi boswellici nei tessuti, sono notevolmente aumentati da questa forma di rilascio a base fosfolipidica. Recenti studi scientifici hanno dimostrato che gli AKBA o acidi alfa cheto boswellici hanno un valido effetto antinfiammatorio, utile a livello muscolare e articolare ed una ottima tollerabilità a livello gastrico.

da www.keforma.com

24 Mar 2021

VELOX ® KYOWA

Nato in Giappone. Prodotto in Missouri

Qui a Kyowa Hakko, Kyowa ha iniziato con un unico obiettivo di affrontare la carenza di cibo e le carenze nutrizionali in tutto il mondo. E’ pioniera nell’uso del processo di fermentazione per sviluppare i nostri amminoacidi di alta qualità, tra cui L-citrullina e L-arginina, i due ingredienti chiave della nostra miscela ad azione rapida brevettata VELOX ® .

Con l’obiettivo di portare un’alimentazione innovativa e sostenibile nel mondo, compresi gli Stati Uniti, hanno deciso di aprire uno stabilimento di produzione a Cape Girardeau, nel Missouri. Attingono a 60 anni di innovazione pionieristica per produrre la miscela di prestazioni brevettata VELOX ® proprio qui negli Stati Uniti.

Per una miscela di L-citrullina e L-arginina di provenienza locale, non OGM, vegetariana e priva di allergeni, aggiungi la miscela di prestazioni brevettata VELOX ® alla tua routine di integratori.

Tecnologia di fermentazione all’avanguardia

Fanno affidamento su una tecnologia avanzata di fermentazione e purificazione per produrre VELOX ® Brevettato Performance Blend.

Forse ti starai chiedendo cos’è la fermentazione?

La fermentazione è un processo naturale che utilizza microrganismi per apportare modifiche a cibi e bevande.

Pensa a kombucha, kefir e birra.

Sono i primi a sviluppare un processo di fermentazione industriale per produrre amminoacidi.

Non solo sono i primi a utilizzare il processo di fermentazione per produrre aminoacidi, ma sono anche i primi a testare i benefici sinergici di L-citrullina e L-arginina quando combinati in una miscela.

10 Mar 2021

Glutathione Setria – Una protezione per il sistema immunitario.

Presente in ogni cellula, il glutatione è la principale difesa dell’organismo contro i radicali liberi. Purtroppo, la necessità di glutatione da parte dell’organismo è a volte superiore alla sua capacità di produrlo. Il glutatione è al suo livello minimo al mattino e deve essere reintegrato nel corso del giorno attraverso una dieta sana e degli integratori.

Prodotto utilizzando un processo di fermentazione, il glutatione Setria è un potente tripeptide che innalza il contenuto di glutatione dei più importanti tessuti.

Il danno dei radicali liberi influisce sul modo in cui invecchiamo.

Il glutatione protegge le cellule dai danni dei radicali liberi, sostenendo in tal modo il normale funzionamento dei tessuti e degli organi. Il glutatione svolge anche un ruolo chiave nella disintossicazione e fortifica il sistema immunitario. Non sorprende che oltre 80.000 studi pubblicati abbiano dimostrato che il glutatione gioca un ruolo centrale sulla salute:

Tra gli individui più anziani, il livello di glutatione più elevato sembra essere associato a più aspetti della salute, tra cui il colesterolo, l’indice di massa corporea, la pressione sanguigna, la glicemia e l’auto-valutazione della salute generale.

Già “Un po ‘più di 50 anni fa è stato riconosciuto che molte sostanze chimiche a cui siamo esposti vengono attivate nel corpo da sostanze chimiche reattive, il modo proficuo con cui il corpo si sbarazza di esse è reagendo con il glutatione.” – Dott. Dean Jones PhD, professore di biochimica, Direttore delle Scienze Nutrizionali, Emory University

Il Glutatione è al suo livello più basso al mattino e dovrebbe essere reintegrato quotidianamente attraverso una dieta sana o un integratore come il Glutatione Setria®.

Il glutatione ha un ruolo essenziale nel supportare la funzionalità immunitaria e contribuisce a proteggere le cellule dai dannosi effetti dello stress ossidativo e delle tossine. Anche se il nostro organismo produce glutatione, il suo livello può ridursi a causa di uno stile di vita non corretto, oltre che a seguito del processo naturale di invecchiamento. Un forte sistema immunitario è essenziale per una buona salute. Supportatelo con buone abitudini come una sana alimentazione, regolare esercizio fisico e assumendo Setria®, il primo glutatione studiato clinicamente per innalzarne i livelli nell’organismo.

Il glutatione aiuta a fortificare il sistema immunitario in due importanti modi. In primo luogo gioca un ruolo fondamentale nel corretto funzionamento dei linfociti T (i globuli bianchi), i soldati in prima linea del sistema immunitario, aumentandone il numero.* Inoltre esiste la prova che il glutatione stimoli la produzione e l’attività delle cellule Natural Killer (NK).

informazioni tratte da https://setriaglutathione.com/

04 Mar 2021

MCT Keforma

I prodotti KEFORMA della Linea MCT comprendo integratori e alimenti con MCT – Acidi grassi a catena media studiati per ottenere la massima efficacia e rapida assimilazione.

L’energia può essere definita come la forza dinamica indispensabile per il movimento di ogni sistema semplice o complesso del nostro organismo.

I carboidrati, fino ad oggi, nelle diverse declinazioni hanno rappresentato per gli sportivi la fonte primaria, quasi esclusiva, di approvvigionamento o ricarica energetica.

In realtà, moderni studi, hanno dimostrato che gli sportivi possono avere a disposizione un’ulteriore fonte super energetica, sicura e performante, da utilizzare, in sinergia o in alternativa ai carboidrati, costituita dagli MCT – acidi grassi a media catena, più precisamente i trigliceridi a catena selezionata C6 – C8 – C10 – C12

Gli acidi grassi a catena media (MCT), garantiscono una massima efficacia, perché dopo l’ingestione si diffondono passivamente nel microcircolo dei villi intestinali, da cui vengono direttamente immessi nel circolo ematico, bypassando il sistema linfatico, garantendo, così, la piena biodisponibilità funzionale agli “organi bersaglio”, muscoli e cervello.

L’assorbimento degli MCT risulta quindi molto rapido, massimizzando la velocità ed efficienza nella produzione di energia, con una dinamica di assorbimento e distribuzione paragonabile a quella del glucosio, ma nettamente superiore dal punto di vista energetico.

Il progetto KEFORMA MCT Line è basato su una attenta analisi e studio delle numerose pubblicazioni scientifiche mondiali, in ambito clinico e sperimentale, che si è avvalsa della compartecipazione di ricercatori universitari, medici nutrizionisti ed atleti per effettuare test di verifica della efficacia delle formulazioni.

KEFORMA, con i prodotti MCT line, mette a disposizione dell’atleta una linea, estremamente tecnica, arricchita con MCT di qualità NeoBee® con l’obiettivo di fornire una innovativa soluzione energetica, particolarmente performante, adatta per funzionalità e per facilità di utilizzo per chiunque pratica attività sportiva a qualsiasi livello.

I vantaggi determinanti di questo tipo di integrazione?

  • Supporto energetico, per rapido assorbimento e quantità di Kcal per grammo
  • Diminuzione dei cataboliti es. lattato = minore senso di stanchezza e dolore
  • Risparmio di glicogeno ed effetto anti-catabolico
  • Effetto cognitivo di supporto alla concentrazione nella prestazione
  • Effetto sulla massa magra e riduzione della massa grassa, dieta chetogenica
  • Procream crema proteica spalmabile Keforma

Tra i prodotti specifici per le attività di endurance, segnaliamo MCT GEL confezione monodose pronta all’uso che fornisce energia immediata, e MCT ENERGY bustine da ricostituire in acqua, che rappresenta un eccezionale supporto energetico di sostegno e contrasto dell’acidosi (DOMS).

Tema importante dei grassi MCT è l’attività chetogenica diretta, che promuove anche l’insorgenza della sensazione di sazietà.

Grassi MCT: dimagrimento e dieta chetogenica

La dieta chetogenica è una filosofia alimentare che tende ad utilizzare i grassi come “carburante”; infatti l’alimentazione è a base di grassi, proteine, fibre e, in misura significativamente ridotta, carboidrati fino ad un massimo di 25 g al giorno.

Gli studi sulle alimentazioni chetogeniche sono ormai innumerevoli e l’alimentazione supportata dai prodotti a base di MCT abbinata a un buon bilanciamento di tutte le componenti nutrizionali è sicura, affidabile e efficace nei risultati.

I corpi chetonici, che si generano durante questo regime dietetico, hanno diverse peculiarità fra cui, rivestono particolare importanza, quella di svolgere un miglioramento della lipolisi stessa (combustione dei grassi), un controllo sull’appetito e un miglioramento del tono dell’umore.

I prodotti della HEALTHY FOOD MCT Line sono funzionali, ma anche buoni, tutti i prodotti sono a base di proteine deglutinate, arricchiti con MCT, Olio Extravergine di oliva, gluten free ed a basso contenuto di sale.

In questo contesto, KEFORMA ha sviluppato una intera linea di prodotti da forno dedicata agli MCT: grissini, schiacciatine, biscotti, plumcake e fette biscottate.

La linea copre tutte le esigenze nutrizionali giornaliere, iniziando dalla colazione del mattino con il MCT COFFEE un cremoso energetico, i biscotti (FROLLINI, NUVOLE BISCUITS) e l’ottimo mini cake, che possono essere accompagnati dalla ottima crema iperproteica PROCREAM.

KEFORMA con la linea MCT vuole offrire una nuova opportunità tecnica per affrontare regimi dietetici volti al dimagrimento, ma senza rinunciare al gusto e introducendo molecole che amplificano l’impatto metabolico.

La qualità degli integratori KEFORMA MCT LINE

KEFORMA ha selezionato e utilizzato MCT NeoBee (pure MCT oil C8-C10) migliore fonte di MCT, altamente purificati attraverso un processo di produzione brevettato e certificato che garantisce la purezza della materia prima rimuovendo acidi grassi residui e contaminanti, come i monocloropropandioli (MCPD) sostanze nocive per la salute umana.

Le materie prime sono ottenute mediante coltivazione ecosostenibile certificata RSPO.

25 Feb 2021

MCT

Gli MCT (Trigliceridi a catena Media) rappresentano un’interessante risorsa nutrizionale tutta da “riscoprire” in particolare per la grande versatilità energetico-metaboliche che la rendono di particolare interesse anche nell’ambito sportivo. Integratori alimentari che contengono questi elementi risultano essere un valido alleato per migliorare le performance atletiche, soprattutto nel ciclismo. Ma procediamo per gradi.

 

Prima di tutto che cosa sono gli MCT?

Gli MCT sono dei complessi formati da una molecola di glicerolo e tre di acidi grassi a catena media, cioè di lunghezza compresa tra 6 e 10 atomi di carbonio. Tra gli acidi grassi a catena media troviamo l’acido Caproico (C6:0), il Caprilico (C8:0) e il Caprico (C10:0). Questi acidi grassi non sono molto diffusi in natura, piccole quantità possono essere ottenute dal cocco, dal palmisto, dal burro e dai prodotti lattiero caseari di origine caprina. Proprio perchè non sono molto diffusi in natura, l’ideale è assumerli con integratori alimentari (soprattutto se sei un ciclista).

 

Cosa rende questi acidi grassi così diversi dagli altri?

La loro lunghezza contenuta permette dinamiche di assorbimento molto rapide rispetto ad atre tipologie di grassi.

Diffondono infatti passivamente a livello intestinale (senza necessità di particolari dinamiche di assorbimento) raggiungendo rapidamente il fegato, dove senza richiedere l’intervento di carnitina (che può essere impiegata per la metabolizzazione di acidi grassi a catena lunga) vengono impiegati per produrre energia; se disponibile una piccola quota di carboidrati in maniera diretta (ciclo di Krebs e fosforilazione ossidativa), mentre se non disponibili carboidrati contribuiscono alla chetogenesi rimanendo comunque spendibili per la produzione di energia.

Ovviamente il contributo di queste diverse modalità di produzione è inversamente proporzionale, al crescere dell’una tende a ridursi l’altra.

 

Quali potenziale di utilizzo mostrano gli MCT nel ciclismo e nell’Endurance?

Una valutazione eseguita in doppio cieco crossover su 8 atleti ha dimostrato come assumendo 6g di MCT al giorno nei 14 giorni precedente la valutazione (rispetto ad acidi grassi a lunga catena) si assista a un minor utilizzo dei carboidrati e a una minore produzione di acido lattico contribuendo in maniera significativa a sostenere la capacità di esercizio.

Tra gli studi eseguiti successivamente si dimostra particolarmente interessante quello eseguito su ciclisti tenuti a dieta iperlipidica nei 15 giorni precedenti a cui è sono stati somministrati 600 ml/h di una soluzione realizzata con il 10% d glucosio e il 3.4% di MCT, confermando anche in questo caso come si verifichi una maggiore capacità nell’utilizzo dei lipidi come fonte di energia (rispetto a soggetti che hanno mantenuto costanti le proprie abitudini alimentari).

 

Come è possibile pensare all’utilizzo di MCT nella quotidianità e in allenamento?

MCT line KEFORMA rappresenta una soluzione appositamente ideata per sfruttarne appieno le potenzialità: per esempio volendo riprodurre una somma delle soluzioni studiate si potrebbe pensare all’utilizzo di MCT Coffee (in grado di fornire ben 9 g di MCT/giorno) a colazione almeno nelle due settimane precedenti alla prestazione di interesse così da favorire i processi di adattamento che possano favorire l’efficienza nell’utilizzo dei lipidi.

Come soluzione pre e durante è possibile pensare all’impiego di MCT Energy, prodotto che abbina agli MCT una piccola quota di carboidrati funzionale al loro impiego metabolico, contestualmente ad un pool multivitaminico e nutraceutici quali Betaina e Tè verde in grado di ottimizzare ulteriormente i processi metabolici implicati.

Questa soluzione può essere utilizzata sia come assunzione unica prima dell’attività sia in borraccia da consumare durante il tragitto.

Modulabile in abbinamento/sostituzione in corso di attività troviamo MCT Gel, prodotto estremamente innovativo in grado di fornire ben 6 g di MCT per ogni confezione monouso in una formula esclusiva ad altissima digeribilità che unisce all’ottimizzazione metabolica già realizzata per MCT Energy anche nutraceutici in grado di velocizzare e ottimizzare i processi digestivi, le dinamiche circolatorie e di contrastare la nausea che può insorgere nel corso di attività fisica intensa.

Il suo impiego ideale è in corso di attività con una cadenza di 60-75 minuti circa.

Nel pianificare il proprio piano di supplementazione con prodotti a base di MCT è bene ricordare che i dosaggi complessivi di MCT generalmente ben tollerati sono compresi tra 30 e 40 g giorno (evitando di raggiungerle in mono somministrazione), non facilmente raggiungibili durante un allenamento convenzionale “di tutti i giorni” ma a cui è bene prestare attenzione durante le gare o le uscite più lunghe.

Considerate queste caratteristiche gli MCT si dimostrano sicuramente degli strumenti nutraceutici molto interessanti in grado di costituire una preziosa risorsa nell’ottimizzazione della performance, con la possibilità di impiegare una linea flessibile e modulare funzionalmente alle più diverse necessità.

 

Vieni in farmacia, sapremo darti consigli personalizzati per gestire gli MCT Keforma e MCT Racer nella sua attività sportiva.

 

articolo tratto da www.keforma.com

 

Bibliografia

1. Nosaka N, Suzuki Y, Nagatoishi A, Kasai M, Wu J, Taguchi M. Effect of ingestion of medium-chain triacylglycerols on moderate- and high-intensity exercise in recreational athletes. J Nutr Sci Vitaminol (Tokyo). 2009 Apr;55(2):120-5. doi: 10.3177/jnsv.55.120.

2. Goedecke JH, et al. Metabolic adaptations to a high-fat diet in endurance cyclists. Metabolism. 1999. PMID: 10599981 Clinical Trial.

3. Wang Y, Liu Z, Han Y, Xu J, Huang W, Li Z. Medium Chain Triglycerides enhances exercise endurance through the increased mitochondrial biogenesis and metabolism. PLoS One. 2018 Feb 8;13(2):e0191182. doi: 10.1371/journal.pone.0191182. eCollection 2018. PMID: 29420554

15 Feb 2021

Protezione dalle infezioni virali

L’abbinamento tra diverse componenti permette di realizzare un approccio multifattoriale realizzato con l’obiettivo di ottenere uno spettro d’azione allargato, sfruttando le proprietà della quercetina, degli estratti di olivo (Oleafall) e del mirtillo rosso (Oximacro) integrati del contributo essenziale dei principali micronutrienti utili nel supportare la funzione immunitaria.

 

Cos’è la quercetina e come contrasta le infezioni virali?

La quercetina è un flavonoide ampiamente diffuso in natura (ortaggi, foglie, semi ecc) che oltre al noto effetto antiossidante mostra anche effetti nel contrastare diverse dinamiche caratteristiche delle infezioni virali.

La quercetina mostra inoltre interessanti capacità di inibizione nei confronti di diversi enzimi impiegati dai virus in corso di infezione quali per esempio polimerasi, proteasi, girasi ecc…

Inoltre, mostra interessanti proprietà di interferenza metabolica dovute alla capacità di legarsi con diverse proteine di superficie impiegate dai virus per aggredire le cellule bersaglio.

 

Oleafall, estratto di foglie di olivo

L’estratto di foglie di olivo – Oleafall titolato al 30% in oleorupeina e in particolare del suo derivato acido elenolico, si dimostra molto interessante in quanto citato come attivo nei confronti di numerosi virus e di alcuni batteri.

Sembra che il meccanismo principalmente implicato sia correlato alla capacità di interazione con diverse proteine virali, compromettendone la replicazione e favorendone l’eliminazione, con un significativo incremento della capacità di risposta immunitaria.

La somministrazione di oleuropeina in atleti delle scuole superiori ha evidenziato una riduzione della durata delle infezioni delle alte vie respiratorie (URI – Upper respiratory illness) del 28% rispetto al gruppo utilizzato come controllo.

 

Oximacro, estratto di mirtillo rosso

L’estratto di Mirtillo rosso – Oximacro altamente standardizzato e titolato in PAC-A con la metodica DMAC (quella impiegata nei principali studi che attestano l’efficacia) si dimostra molto interessante in quanto in grado di rivestire le glicoproteine virali con dinamica dose-dipendente compromettendone la capacità infettante.

Dati disponibili in letteratura confermano questi effetti nei confronti degli Herpes simplex virus (tipo 1 e tipo 2) e dei virus influenzali di tipo A e di tipo B. La titolazione in PAC-A con la metodica DMAC si rivela di estrema importanza in quanto sono proprio queste sostanze che si rendono direttamente responsabili dell’attività antivirale, ed è quindi fondamentale averle nei quantitativi idonei a paragonabili con gli studi di riferimento.

Anche numerosi micronutrienti si dimostrano utili nel supporto delle fisiologiche capacità di risposta dell’organismo; la Selenio-Metionina permette di supportare la formazione di enzimi con finalità anti-ossidante, che contribuiscono alla protezione dallo stress ossidativo esercitato dai radicali fortemente presenti nel corso della risposta immunitaria.

Il citrato di Zinco interviene come catalizzatore in numerose reazioni enzimatiche tra cui diverse implicate sia nella risposta immunitaria sia nei processi di recupero.

La vitamina C è nota per le significative proprietà anti-ossidanti, viene coinvolta nella biogenesi del collagene e dell’assorbimento del ferro (fondamentale per la funzione immunitaria), interviene inoltre come risparmiatore di quercetina, favorendone la cinetica.

Completa il tutto la vitamina B2, fondamentale in quanto supporto delle principali funzioni metaboliche impiegate nella produzione di energia, messe a dura prova soprattutto quando l’organismo si trova sottoposto a numerosi stimoli stressogeni, come ad esempio in corso di infezione.

L’insieme di queste risorse nutraceutiche si dimostra potenzialmente funzionale ad un supporto a “spettro allargato” di quelle che sono le fisiologiche capacità di risposta dell’organismo ai processi infettivi di origine virale.

 

Bibliografia

Ruben Manuel Luciano Colunga Biancatelli, Max Berrill, John D. Catravas, Paul E. Marik. Quercetin and Vitamin C: An Experimental, Synergistic Therapy for the Prevention and Treatment of SARS-CoV-2 Related Disease (COVID-19) Front Immunol. 2020; 11: 1451. Published online 2020 Jun 19. doi: 10.3389/fimmu.2020.01451

Roxas M, Jurenka J Colds and influenza: a review of diagnosis and conventional, botanical, and nutritional considerations Altern Med Rev. 2007 Mar;12(1):25-48.

(2) Vaughan Somerville , Rachel Moore , Andrea Braakhuis The Effect of Olive Leaf Extract on Upper Respiratory Illness in High School Athletes: A Randomised Control Trial Nutrients . 2019 Feb 9;11(2):358. doi: 10.3390/nu11020358.

Terlizzi MA, Occhipinti A, Luganini A, Maffei ME, Gribaudo G. Inhibition of herpes simplex type 1 and type 2 infections by Oximacro(®), a cranberry extract with a high content of A-type proanthocyanidins (PACs-A) Antiviral Res. 2016 Aug;132:154-64. doi: 10.1016/j.antiviral.2016.06.006. Epub 2016 Jun 16.

Luganini, a., terlizzi, m.e., catucci, g., gilardi, g., maffei, m.e., gribaudo, g. (2018) The cranberry extract Oximacro® exerts in vitro virucidal activity against influenza virus by interfering with hemagglutinin. Frontiers in Microbiology, 9: 1826

Bertuccioli A Neri M. Integrazione Naturale e Fitoterapia -2012 Elika editrice – Cesena

01 Feb 2021

Sindrome da affaticamento cronico

La sindrome da affaticamento cronico (CFS) è una malattia cronica rilevante, complessa e debilitante senza causa nota, test diagnostici o trattamento universalmente efficace.

È caratterizzata da affaticamento prolungato e recidivante con conseguente disabilità significativa per almeno 6 mesi e spesso per anni. Al momento non esistono test diagnostici di laboratorio specifici per la condizione.

L’eziologia rimane poco chiara; tuttavia, studi recenti hanno dimostrato che lo stress ossidativo e i disturbi mitocondriali legati al fabbisogno energetico possono essere associati alla sua patogenesi. I trattamenti attuali per la CFS sono in gran parte finalizzati alla gestione dei sintomi.

La CFS è anche associata a diverse anomalie biochimiche e immunitarie correlate in molteplici vie infiammatorie e di stress ossidativo, con conseguenti danni al DNA, acidi grassi essenziali (lipidi), proteine, mitocondri e persino globuli rossi.

Dati emergenti suggeriscono che carenze di CoQ10 e NADH sono state descritte in pazienti con CFS.

Sia CoQ10 che NADH svolgono un ruolo critico nella produzione di ATP mitocondriale e nell’omeostasi del metabolismo cellulare, tanto che in alcuni studi hanno dimostrato ridurre significativamente la fatica e persino ripristinare naturalmente la funzione del mitocondrio, tanto da indurre un notevole miglioramento clinico trattati e da far pensare a una nuova terapia alternativa e complementare nei pazienti con CFS.

 

Cos’è e come funziona NADH

Per capirlo bene è prima necessario conoscere bene i mitocondri. Immaginiamoli come piccoli motori – o produttori di energia – all’interno di ogni cellula del corpo. È loro compito fornire energia alle cellule sotto forma di adenosina trifosfato (ATP).

 

Ma esattamente come succede?

È qui che entra in gioco NADH. Esso scatena una reazione a catena trasformando il coenzima Q10 nella sua forma ridotta.

Quindi, nella sua forma ridotta, Co-Q10 diventa attivo e funge da catalizzatore il quale consente ai mitocondri di produrre ATP. Ogni molecola di NADH provoca la produzione di tre molecole di energia ATP e senza NADH i mitocondri non possono produrre energia causando la morte cellulare.

 

L’unione fa la forza

L’associazione con Fruttosio 1-6 Difosfato e carnitina contribuiscono ulteriormente ad aumentare i livelli energetici cellulari.

Il Fruttosio 1-6 Difosfato agisce attraverso l’attivazione della glicolisi e il ciclo di Krebs, con conseguente riattivazione metabolica.

La carnitina invece è un derivato aminoacidico; in virtù del suo ruolo biologico è fondamentale nel facilitare l’ingresso degli acidi grassi all’interno dei mitocondri, dove vengono ossidati per produrre energia; svolge inoltre, contestualmente, un’indiretta azione antiossidante, soprattutto nei confronti di cellule ad alto metabolismo, come quelle cardiache e muscolari.

 

da www.nutrifarma.it

13 Gen 2021

Sistema immunitario e Stress

Nel linguaggio comune classifichiamo nella macroscopica definizione di “stress” tutta una serie di fattori che in qualche modo possono esercitare, soprattutto nel lungo periodo, effetti negativi sull’organismo o comunque ridurne in maniera significativa le prestazioni.

Volendolo definire correttamente dovremmo parlare di “sindrome generale di adattamento” (SGA) come definita da Hans Selye nel 1936 o in pratica una situazione di squilibrio che si genera quando le sollecitazioni ricevute dall’organismo superano le risorse che possono essere messe a disposizione per affrontarle.

 

Include generalmente 3 momenti fondamentali:

 

Stadio 1 – Reazione di allarme:

Prevede una prima fase, definita fase di Shock dove l’organismo “rileva” l’agente o lo stimolo stressogeno senza ancora aver modo di elaborare una risposta. Viene seguita da una prima risposta acuta che l’organismo mette in atto precocemente, definita fase antishock, che include tutti quei meccanismi fisici e mentali tipici della reazione di attacco o fuga che permettono il “fronteggiamento (coping)”. Esempio di questa risposta sono l’incremento della frequenza cardiaca, della pressione arteriosa, del tono muscolare e in generale dell’attivazione psicofisiologica (arousal) eccetera.

Stadio 2 – Resistenza:

L’organismo tenta di combattere l’affaticamento prolungato impiegando anche le risorse di adattamento dagli effetti ad insorgenza più lenta, ma in grado di causare anche cambiamenti più profondi come ad esempio quelle di natura endocrina, dalla vasta gamma di effetti.

Stadio 3 – Esaurimento o Recupero:

in questa fase viene messo in gioco il risultato finale dell’intero processo. Se lo stimolo stressogeno persiste, in assenza di possibilità di adattamento, si arriva ad un vero e proprio esaurimento delle capacità di risposta con conseguenze negative dal punto di vista fisico e psicologico. Se invece l’organismo riesce a innalzare la soglia nella capacità di risposta si realizza lo scopo ultimo della sindrome di adattamento in grado di sostenere o di risolvere la situazione.

Caratteristica del secondo stadio è la risposta ormonale che implica variazioni nella secrezione di cortisolo, appunto comunemente noto come “ormone dello stress”.

Gli effetti esercitati da questo ormone sono funzionali al supporto energetico, alla modulazione della risposta infiammatoria e di quella immunitaria, favorendo quindi una più efficiente ed efficace capacità di risposta dell’organismo nel breve periodo; questo comporta la capacità di orientare le risorse disponibili in questa direzione.

Questo può significare che anche “partendo” da una condizione non ottimale, quantomeno nel breve periodo, si verifichi un aumento della capacità fronteggiare gli agenti stressogeni.

Se nel breve periodo questo si dimostra utile, prolungando questa situazione la conseguente riduzione della risposta infiammatoria e immunitaria può esporre a un maggior rischio di contrarre malattie infettive o di ritardarne la risoluzione.

Questo rischio può essere ridotto supportando l’organismo con una sufficiente fornitura di macro e micronutrienti, in modo da minimizzare gli effetti derivanti da potenziali carenze.

Oltre ad essere necessari i macronutrienti per un corretto apporto energetico e strutturale, sono necessari anche adeguanti livelli di micronutrienti per consentire all’organismo di utilizzarli in maniera pienamente efficiente ed efficace.

Lo stato nutrizionale si rivela quindi un elemento cruciale per la capacità di un organismo nel far fronte agli eventi stressogeni.

 

Le linee guida fornite dal Prof. Calder, ricercatore del NIHR Southampton Biomedical Research Centre, si rivelano particolarmente interessanti, suggerendo a completamento di un alimentazione corretta, sana e varia, realizzata con alimenti freschi e di stagione, ricchi in macro e micronutrienti, una supplementazione che includa:

Multivitaminico multiminerale: che supporti il 100% del fabbisogno di Vitamine A, B6, B12 E, acido folico, e minerali quali ferro, selenio, magnesio e rame;

Vitamina C: Assunzione di 200 mg/giorno nel soggetto sano e quote comprese tra 1000 e 2000 mg/giorno in soggetti malati (a seconda della situazione con il monitoraggio del curante);

Vitamina D: 2000 UI/giorno pari a 50 mcg/giorno;

Zinco: tra 8-11 mg/giorno;

Omega 3 (EPA+DHA): 250 mg/giorno di EPA+DHA.

 

Fonte bibliografica:

Calder PC, Carr AC, Gombart AF and Eggersdorfer M: Optimal Nutritional Status for a Well-Functioning Immune System Is an Important Factor to Protect against Viral Infections Nutrients 2020, 12(4), 1181; https://doi.org/10.3390/nu12041181

https://www.mdpi.com/2072-6643/12/4/1181

https://www.nutrifarma.it/stress-e-sistema-immunitario