0331 548252
Dal lunedì al sabato 08.00 - 12.30 e 15.00 - 19.30
15 Mag 2018

PAROLA D’ORDINE: PREVENZIONE!

Stile di vita sano? Il segreto è nella prevenzione

Lo stile di vita incide molto sul nostro stato di salute. Buone e cattive abitudini concorrono per peggiorare oppure migliorare il nostro invecchiamento. Soprattutto le cattive abitudini. A confermarlo è stato il più grande studio compiuto in Australia sull’invecchiamento.
Un piccolo indizio sui risultati emersi: mai mixare i vizi dannosi!

Le cattive abitudini accelerano l’invecchiamento

Fumare, essere sedentari, consumare spesso alcolici: comportamenti dannosi capaci di peggiorare il nostro stato di salute. Tutto ciò è noto a molti ma pochi sanno quanto mixare queste cattive abitudini possa incidere sull’invecchiamento. Sono causa del progredire delle malattie e talvolta possono anche portare ad una morte prematura.

A confermarlo sono stati i risultati emersi dallo studio effettuato in Australia su un campione di ben 230 mila partecipanti. Oltre alle più conosciute, molte sono le abitudini quotidiane che aumentano il rischio di invecchiamento e morte prematura. Dal dormire più di nove ore a notte alle molte ore passate seduti. La sedentarietà è dannosa, soprattutto quando è prolungata. A confermalo sono stati gli studiosi dichiarando che stare seduti fino a sette ore al giorno può essere letale.  Non solo, se a questa abitudine si unisce il consumo di alcool e il tabagismo, il risultato può essere fatale.

L’unione, in questo caso, non fa la forza ma bensì la toglie. Ma non è mai troppo tardi per correre ai ripari e migliorare il proprio stile di vita.

Prevenire è meglio!

Una minaccia è rappresentata dall’unione di tre dannosi fattori: ore dormite, sigarette fumate e alcool consumato. Quando si convive con queste tre abitudini la probabilità di morte prematura si quadruplica. Per questo la prevenzione assume un ruolo importante, fondamentale per invecchiare al meglio prevenendo danni irreparabili.

Ogni elemento della nostra quotidianità costituisce il puzzle della nostra buona salute. Bisogna tenerne conto, prendendosi cura di noi stessi. Ad esempio, calcolare al meglio le ore dormite per notte potrà essere un inizio, soprattutto se legato allo smettere di fumare. Non solo, diminuendo il consumo di alcoolici ed aumentando le ore di attività fisica, il nostro fisico gioirà subito del cambiamento. I risultati, però, si potranno ammirare nel tempo ed è per questo che bisogna cominciare fin da subito per godersi un invecchiamento migliore.

 

27 Mar 2018

PROBIOTICI ANCHE PER I NOSTRI ANIMALI!

Probiotici: buoni solo per l’uomo o anche per gli animali domestici?

I probiotici sono tra i microrganismi che maggiormente aiutano il benessere dell’organismo. Sono fermenti lattici in grado di esercitare funzioni benefiche quando vengono ingeriti. A livello intestinale riescono a ristabilire la salute della flora batterica. Ma non servono solo a questo, sono un vero toccasana per la salute! Ottimi per le persone e la domanda che molti padroni di pongono è: fanno bene anche al mio animale domestico?
La risposta è molto semplice… sì!

Probiotici per gli animali di casa? Sì, grazie!

I probiotici, i così detti fermenti lattici, hanno la capacità di ristabilire la flora batterica intestinale del nostro organismo. Sono il segreto per ritrovare la salute perduta e non solo quella dei padroni 😊

Una volta che il nostro amico a quattro zampe ingerisce adeguate quantità di probiotici, la suo flora intestinale ne gioisce. Da quel momento in poi batteri promotori di salute prevalgono sugli altri e i benefici si presentano fin da subito.

Ma come fanno?

Sono diversi e ricchi i fondamentali principi di azione dei probiotici che permettono una migliore salute intestinale (e non solo). Ad esempio, i probiotici contribuiscono alla costituzione e alla modifica della microflora intestinale. I microrganismi potenzialmente patogeni diminuiscono, quelli benevoli aumentano. E il nostro animale comincia già a stare meglio.
I benefici dei fermenti lattici non si fermano però solo all’intestino!
Dal momento in cui vengono ingeriti anche la risposta immunitaria aumenta.
A seconda dei vari ceppi di probiotici, il sistema immunitario viene potenziato, riuscendo così a respingere eventuali attacchi esterni.
Una vera forza della natura!

I fermenti lattici e gli effetti sulla barriera epiteliale

La barriera epiteliale dell’intestino, uno dei tessuti principali del corpo animale, viene direttamente interessata dall’assunzione di probiotici. Quando i fermenti lattici vengono ingeriti, interagiscono direttamente sulla barriera epiteliale, conservando l’integrità dell’epitelio.
Ma non si fermano qui! I probiotici hanno la capacità di riparare i danni, assicurando un sistema di difesa nei confronti di fattori potenzialmente patogeni presenti nell’intestino.

I probiotici non sono dei semplici microrganismi ma una reale sicurezza per la salute di ogni animale domestico.