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20 Lug 2017

SCOTTATURE: L’AIUTO DELLA NATURA!

Si, anche le piante sono in grado di dare sollievo alla pelle bruciata dal sole. L’’importante è conoscere il proprio corpo, la natura della scottatura, il livello di gravità.

Fatto questo basterà scegliere le piante più adatte e usarle in modo sicuro, lavando sempre le ustioni prima dell’applicazione.

 

Pronti? Qui un breve elenco delle piante SOS SCOTTATURA!

1.Aloe

La prima prova scientifica sulle proprietà curative dell’aloe risale al 1935, quando una rivista medica riportò che il gel di aloe raccolto dalle foglie tagliate della piante accelerava la guarigione dalle bruciature solari. Da allora numerosi studi hanno supportato quelle conclusioni evidenziando come la pianta sia in grado di stimolare la guarigione dalle ustioni di primo e secondo grado.

 

2. Camomilla

La camomilla può fare molto per le scottature e la conferma arriva da uno studio iraniano condotto su 72 pazienti: i ricercatori hanno infatti notato che le ferite chirurgiche trattate con la camomilla (ovvero, con un impacco di infuso applicato due volte al giorno) guarivano 28 giorni più in fretta di quelle curate con steroidi ad uso topico.

 

3.Consolida

Questa pianta contiene allantoina: un composto che favorisce la crescita di nuove cellule epiteliali e le cui proprietà nel curare piccoli tagli, bruciature e gravi ferite sono note da millenni. Premesso che l’uso della consolida è esclusivamente esterno (le foglie contengono infatti sostanze chimiche tossiche che, se utilizzate per via interna, possono provocare seri danni al fegato), si raccomanda di lavare accuratamente le ferite con acqua e sapone prima di applicare l’erba medicinale.

 

4. Echinacea

Prima la tradizione, oggi anche la scienza confermano la validità dell’echinacea nel guarire le ferite, perché lo stesso composto che impedisce ai germi di penetrare nei tessuti aiuta anche a riparare più velocemente la pelle lacerata, stimolando le cellule a lavorare in modo più efficiente. Le preparazioni a base di echinacea possono essere applicate su tagli, ustioni, psoriasi, eczema e piaghe da herpes.

 

5. Centella asiatica

Grazie all’asiaticoside (che accelera la cicatrizzazione) e al madecassoside (che ha proprietà antinfiammatorie), studi hanno potuto constatare le proprietà della centella asiatica nel velocizzare la guarigione delle ferite da ustione e minimizzare le cicatrici.

 

 6.Marshmallow (Althaea officinalis)

L’Althaea officinalis applicata a livello topico ha proprietà antinfiammatorie e aiuta a lenire tagli, graffi, ferite e ustioni.

 

7.Passiflora

I nativi americani hanno sempre usato la passiflora come rimedio per le ferite e questa antica credenza ha ora trovato il supporto della scienza: uno studio ha infatti dimostrato che questa pianta aiuta ad alleviare il dolore, mentre altre due ricerche ne hanno evidenziato la capacità di uccidere muffe, funghi e batteri portatori di malattie.

 

8. Erba di San Giovanni

Questa pianta officinale ha molteplici virtù per la salute. Ad interessare è l’estratto di iperico, disponibile in olio come tale, ma anche in crema o pomata, che ha proprietà antinfiammatorie, cicatrizzanti e antisettiche ed è quindi in grado di ridurre i tempi di guarigione delle ustioni, limitando le cicatrici.

 

9. Amamelide

L’Amamelide (Hamamelis Viriginiana) è una pianta molto preziosa per il nostro organismo perchè contribuisce nel rafforzare le pareti venose ed elimina l’accumulo di liquidi nell’organismo. Viene utilizzata in diverse forme: decotto, tisana, tintura madre, pomate.

 

10. Achillea

Questa pianta contiene numerosi composti che ne avallano il tradizionale utilizzo per il trattamento delle ferite: due di questi – achilletina e achilleina – stimolano infatti la coagulazione del sangue, mentre altri – azulene, canfora, camazulene, eugenolo, mentolo, quercetina, rutina e acido salicilico – hanno proprietà anti-infiammatorie e svolgono un’azione antidolorifica.

18 Lug 2017

SCOTTATURE: COSA FARE PER ATTENUARLE?

Confessione: le ferie sono una gran bella invenzione 🙂

Ma abbiamo mantenuto la promessa ed eccoci qui, online e con un nuovo pezzo del blog.

 

L’estate gode del grande beneficio del sole, ottimo elemento di bellezza e benessere.

Al sole bisogna però bisogna esporsi in maniera responsabile. Nulla è più fastidioso delle scottature, soprattutto quando si è in vacanza.

 

Ma se dovesse accadere? Abbiamo pensato di riassumere qui alcuni rimedi veloci ed efficaci.

 

Le bruciature possono impiegare dai tre giorni a una settimana per andare via. Il tempo di guarigione dipende ovviamente dalla gravità della scottatura.

I sintomi tendono a emergere entro poche ore dall’esposizione al sole. Sabbia, acqua salata e cloro possono aggravare il danno alla pelle e aumentare dolore e potenziare infezioni.

La prima mossa intelligente da compiere è quella di tornare a casa appena vengono avvertiti i primi sintomi fastidiosi di scottatura alla pelle.

Sappiate che non è solo il rossore a dovervi preoccupare, ma anche il gonfiore. In questo caso fate frequenti docce per rinfrescarvi e tornare a un equilibrio tra temperatura corporea e temperatura esterna.

Quando sarete a casa fate una doccia con sapone di avena o di soia: aiutano a lenire la pelle. Optate per l’acqua fredda o tiepida, ma non fate docce e bagni caldi che rischierebbero di aumentare il fastidio. Applicate impacchi di ghiaccio sulle zone arrossate. Lasciate agire per almeno 5 minuti e procedete in altri momenti della giornata. Applicate una crema idratante o calmante. L’aloe vera è ad esempio un’ottima soluzione, un anti-infiammatorio naturale che raddoppia l’azione di raffreddamento. Evitate creme con fragranze perche i profumi in questo caso possono solo peggiorare la situazione.

 

Anche il cuoio capelluto può andare “a fuoco”. Ghiaccio anche in questo caso e cappello per il resto della vacanza. Una volta colpita da scottatura, una zona rimane sensibile al sole. Meglio evitare che si ripresenti il problema. Utilizzate detergenti formulati per pelli sensibili, anche per i capelli.

 

Evitate maschere viso, farmaci per l’acne, prodotti anti invecchiamento, esfolianti e tutti i prodotti che contengono lidocaina o benzocaina, agenti che peggiorano le “ferite” della bruciatura in corso. Resistete a coprire con il trucco i rossori: il rischio di irritazione è in agguato.

Bevete di più e non solo acqua. Tutto ciò che contiene sali minerali e vitamine può andar bene. Pensate a integratori da sciogliere in una bottiglietta o a centrifughe di frutta e verdura.

 

L’abbigliamento stretto è da evitare, così come i tessuti sintetici. Proteggete con bende e creme le zone arrossate e la notte fate prendere aria alle stesse lasciandole scoperte.

 

Infine è di aiuto eseguire esami dermatologici da ripetere a scadenze semestrali per controllare nei e formazioni della pelle che potrebbero degenerare in qualcosa di più pericoloso.