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10 Giu 2019

ESTATE INTROINI

Estate Introini fa rima con estate in sicurezza … e convenienza!

Dal 10 giugno al 31 agosto promozione imperdibile sui solari della linea Korff Milano, La Roche Posay e Eucerin:

Tutti i prodotti sono scontati del 50%!

Imperdibile

12 Feb 2019

Proteine Vegetali

KeForma, da sempre impegnata nella ricerca di innovazione e qualità delle proprie materie prime, ha deciso di proporre una proteina Vegan Suitable.

È posizione dell’American Dietetic Association che le diete vegetariane correttamente pianificate o vegane sono salutari, adeguate dal punto di vista nutrizionale e possono conferire benefici per la salute nella prevenzione e nel trattamento di alcune patologie.

Le diete vegetariane ben pianificate sono appropriate per individui in tutti gli stadi del ciclo vitale, inclusa gravidanza, allattamento, prima e seconda infanzia, adolescenza, e per gli atleti. (J Am Diet Assoc. 2009; 109: 1266-1282)

L’antropologia, ossia lo studio dell’evoluzione dell’uomo, mette in evidenza come le abitudini alimentari lo hanno condizionato nel suo rapporto con la natura.

Studiosi sostengono che in origine l’uomo era semplice raccoglitore, si cibava solamente di quello che cresceva spontaneamente, quindi era presumibilmente vegano.

La sua natura nel campo evolutivo lo portò però alla scoperta della caccia con la quale diventò nomade, in quando doveva seguire i movimenti degli animali per procacciarsi il cibo, continuando a cibarsi di ciò che poteva raccogliere tra una battuta di caccia e l’altra.

In questa fase l’uomo passò dall’essere vegano all’essere onnivoro, ma non avendo abbondanza di cibo era al riparo da diverse patologie legate ad un consumo eccessivo di cibo (vedi obesità, patologie cardiovascolari, diabete di tipo II).

Successivamente, scoprì l’allevamento e l’agricoltura e divenne forte consumatore di cereali e derivati animali che lo portarono ad un eccessivo consumo di cibo, cattiva abitudine che purtroppo replichiamo ancora nel terzo millennio, con atteggiamento sempre più sociale e culturale, dimenticando spesso la vera natura del cibo: nutrire.

Al giorno d’oggi, considerando la reale alimentazione quotidiana e riflettendo sul tipo di cibo che ingeriamo, possiamo tranquillamente considerare le popolazioni “occidentali” prettamente carnivore, nascoste dietro una maschera di onnivori.

Questo tipo di alimentazione porta con se una serie di problematiche che vanno dall’inquinamento atmosferico allo sviluppo di diverse patologie (obesità, patologie cardiovascolari, diabete di tipo II).

Sicuramente KeForma non si pone l’obiettivo di salvare il mondo e la sua popolazione da questa minaccia, ma nel suo piccolo vuole offrire una serie di soluzioni che possano quantomeno apportare miglioramenti all’alimentazione.

VEG PROTEIN 100% è una novità nel campo proteico e contiene esclusivamente tre fonti di origine vegetale: soia, riso e pisello. Tra queste ricordiamo che il pisello utilizza l’azoto per crescere e la sua coltivazione non richiede quindi l’uso di fertilizzanti azotati dannosi.

Questo mix di proteine risulta avere un eccellente valore biologico grazie alla compensazione proteica che si ha dall’abbinamento delle diverse fonti vegetali. Infatti le carenze di aminoacidi lisina e triptofano delle proteine dei cereali vengono compensate dalle fonti proteiche dei legumi, quest’ultimi carenti di metionina e cisteina.

Le proteine del riso contenute in VEG PROTEIN 100%, vantano il miglior valore biologico come proteine dei cereali, assieme ad avena e segale, rispetto agli altri maggiori (mais e grano) e minori (khorasan, orzo, farro, miglio), ma con assenza di glutine, rendendo quindi VEG PROTEIN 100% un ottimo prodotto privo di lattosio e glutine. Particolarmente indicato per individui che soffrono di queste comuni intolleranze alimentari.

Sono inoltre proteine molto digeribili e non contenendo nessuno degli allergeni più diffusi, avendo per tanto alta biodisponibilità degli aminoacidi. In altri termini, non potendo trarre alcun vantaggio nutrizionale da ciò che non si digerisce, meglio una proteina ad alta tollerabilità che una a più alto valore biologico.

Vegan Protein segna quindi un’innovazione tra le proteine vegetali monoderivate (solo soia, solo riso, solo pisello, solo canapa, etc…) contraddistinguendosi, grazie al suo mix di fonti proteiche, per una maggiore velocità di assorbimento rispetto a una caseina od ovo albumina e una più lenta rispetto alle whey.

Si possono quindi inserire come intermedio eccellente sia per il post workout che come proteina a lento rilascio.
Ottima alternativa per diversificare le fonti alimentari proteiche di qualità negli onnivori, diventa un integratore molto interessante per i vegetariani e fondamentale nel recupero post-allenamento di atleti vegani.

Dott. Lorenzo Bergami

Sticky
25 Set 2018

La Farmacia Dello Sport

Ce l’abbiamo fatta. Nasce ufficialmente la “Farmacia dello Sport”.

Per anni abbiamo seguito atleti, dispensato consigli, accresciuto il nostro sapere sportivo, frequentato corsi e master per arrivare a questo traguardo.

Abbiamo visto Antonello e Paolo passare dal mezzo ironman al completo.

Tommaso vincere la staffetta svedese nel 2017 e la 4*400 nel 2018 al rientro da un infortunio muscolare.

Marta vincere le ultratrail dell’Alaska e del deserto dei Gobi.

Il grande ciclista Pier vincere, cadere, rompere clavicola e femore, risalire in bici e…tornare a trionfare!

Maurizio sfidare i gradi dei trail nel Tor de Geants e nel UTMB

Fabrizio gareggiare contro se stesso nella LUT (Lavaredo Ultra Trail)

Lo scalatore Dario vincere, abbattersi, risalire in sella e di nuovo combattere.

E tanti altri che verranno citati nei prossimi appuntamenti…

 

28 Ago 2018

Frutti di bosco antiox

Mirtilli, lamponi e more fanno parte della frutta a basso indice glicemico ma ad alto potere antiossidante..

frutti di bosco sono un ottimo esempio di come sia possibile nutrirsi in modo sano senza per questo rinunciare al gusto. L’estate è l’occasione ideale per consumarli freschi, meglio a colazione, con dello yogurt greco e della frutta secca.

Grazie al loro basso indice glicemico, non determina un innalzamento della glicemia: sono quindi indicati anche nel controllo del peso e dei livelli di zucchero nel sangue.

Questi piccoli frutti mostrano altre virtù soprattutto in campo nutrizionale. Non solo sono ricchi di vitamine, ma contengono anche polifenoli in notevoli quantità. Diverse ricerche hanno dimostrato le loro proprietà antiox provando come si possa associare una maggior assunzione di queste preziose sostanze a un minor rischio di contrarre delle malattie croniche.

L’azione antiossidante dei frutti di bosco ha molteplici effetti benefici nel nostro organismo, in quanto favoriscono la riduzione dell’infiammazione organica, l’abbassamento della pressione arteriosa e ci aiutano a contrastare lo stress ossidativo come dimostrato dalle numerose ricerche sul mirtillo rosso.

Non rinunciamo, quindi, ai frutti rossi d’estate!

31 Lug 2018

Acido lipoico: un alleato nello sport e contro le malattie croniche

Acido lipoico: un alleato nello sport e contro le malattie croniche

L’acido alfa-lipoico, anche detto ALA o semplicemente acido lipoico, è il più potente antiossidante che si può trovare in ogni tessuto di un corpo sano. Negli ultimi anni ci si è accorti della sua importanza ed ora lo si trova in farmacia sottoforma di integratori alimentari. In questo articolo vogliamo scoprire perché l’acido lipoico può esserci utile e come scegliere un buon integratore.

Acido lipoico=Energia
L’energia per l’organismo deriva dell’energia prodotta dalle cellule, l’energia cellulare. L’energia cellulare è la forza dietro ogni nostra singola azione, volontaria o involontaria, dal movimento dei muscoli, alla riparazione delle ferite, la digestione del cibo ed anche il pensiero. La produzione dell’energia cellulare inizia nei mitocondri delle nostre cellule. Un corpo umano contiene circa 30.000 miliardi di cellule e in ciascuna di esse vi sono diverse migliaia di mitocondri. Ogni mitocondrio all’interno delle nostre cellule sta costantemente creando energia attraverso un processo chiamato “ciclo di Krebs” ed è proprio qui che entra in gioco l’acido lipoico, che è un cofattore importantissimo per due passaggi di questo processo.
Semplicemente quindi, senza l’acido lipoico non è possibile produrre energia cellulare e senza energia cellulare la vita non è possibile.
L’acido lipoico difende dai radicali liberi
L’acido lipoico ha anche un’importante azione antiossidante, cioè è in grado di contrastare l’azione di molecole chiamate radicali liberi che sono responsabili dell’invecchiamento, dell’ossidazione del colesterolo, dell’arteriosclerosi, delle malattie reumatiche ed infiammatorie delle articolazioni.
Il potere dell’acido lipoico come antiossidante è amplificato dalla sua capacità di rigenerare gli altri sistemi antiossidanti cellulari, come il glutatione, la vitamina C e la vitamina E. In virtù di questo sua capacità viene chiamato “il leader degli antiossidanti” cellulari.
L’acido lipoico contribuisce a mantenere livelli di glucosio ottimali nel sangue
L’acido lipoico ha effetto sull’insulina e sull’utilizzo dello zucchero (glucosio) da parte del corpo umano, per questo motivo può essere consigliato a chi necessita di tenere sotto controllo la glicemia, a fianco di un regime alimentare adeguato.
L’acido lipoico contribuisce a mantenere la funzione ottimale dei nervi
Gli integratori a base di acido lipoico vengono sempre più consigliati, in abbinamento a terapie mediche convenzionali, per accelerare la guarigione in caso di patologie della colonna vertebrale e neuropatie periferiche. In Germania l’utilizzo di acido lipoico è stato approvato nel trattamento delle neuropatie diabetiche.
L’acido lipoico sostiene le funzioni dell’organismo
Proprio grazie alla sua importante funzione nella produzione di energia cellulare, l‘acido lipoico contribuisce alle funzioni di tutti i nostri organi. In particolare, può favorire la funzionalità del sistema cardiovascolare, la depurazione del fegato e la disintossicazione da metalli pesanti. Può inoltre sostenere la funzione riproduttiva.
In più, grazie al suo potere antiossidante e alla capacità di ottimizzare l’utilizzo degli zuccheri e contenere il picco glicemico, l’acido lipoico contribuisce alla perdita di peso e al mantenimento della massa magra durante il dimagrimento.

Come scegliere un integratore di acido lipoico?
La qualità della materia prima utilizzata è sempre cruciale, ma questo è tanto più vero se si tratta di acido lipoico. A tutela del consumatore infatti non esistono ancora parametri adeguati sulla commercializzazione di prodotti a base di acido lipoico e, purtroppo, in molti prodotti in commercio la materia prima usata come acido lipoico porta con sè varie impurità.
Occorre quindi scegliere prodotti le cui materie prime vengano certificate dai produttori per purezza ed assenza di contaminanti: per questo i nostri prodotti a marchio Nutrifarma per Farmacia Introini e Dr Introini lab contenti acido lipoico sono garantiti per massimizzare l’efficacia e la sicurezza.
Il secondo importantissimo parametro riguardo la scelta dell’integratore riguarda la capacità di assorbimento, cioè la capacità del nostro organismo di utilizzare le sostanze in esso contenute. Solo se siamo in grado di assorbirlo, potremo riscontare il beneficio dell’assunzione dell’acido lipoico. Spesso a causa di vari fattori quali problemi a livello di stomaco e intestino, disbiosi o assunzioni di farmaci, il nostro organismo fatica ad assorbire l’acido lipoico contenuto nell’integratore.
Per superare qualunque problema di assorbimento e velocizzare al massimo i benefici dell’assunzione di acido lipoico da quest’anno è disponibile presso la nostra farmacia Atrient R –ALA by LivOn, un prodotto davvero unico a base di acido lipoico liposomiale. La particolarità di questo prodotto è quella di fornire acido lipoico veicolato all’interno di particelle, chiamate liposomi che somigliano alle nostre cellule. Grazie alla sua struttura quindi, Altrient R-ALA si può fondere con le cellule e veicolare l’acido lipoico direttamente al loro interno. La particolare tecnologia di incapsulamento dei principi attivi nei liposomi arriva a garantire quasi il 100% dell’assorbimento dell’acido lipoico.
L’altra caratteristica importantissima di Altrient R-ALA è quella di fornire solo la frazione utilizzabile dal corpo di acido lipoico , chiamata acido (R) lipoico o R-ALA. In questo modo si può ridurre la dose di assunzione di giornaliera da 600 mg a 226 mg, evitando in questo modo di appesantire l’organismo con scorie da smaltire.

In conclusione, l’acido lipoico può essere valido aiuto sia in presenza di problemi quali glicemia alta, dolori neuro-muscolari o necessità di perdere peso, sia per chi desidera fare una cura energizzante ed antiossidante. Se questo articolo ti ha incuriosito o desideri un consiglio personalizzato, passa a trovarci! ti aspettiamo in farmacia!

Riferimenti esterni:
https://www.altrient.com/it/prodotti/altrient-r-ala

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06 Giu 2018

CHE L’ESTATE ABBIA INIZIO: PROMO SUMMER 2018!

Abbiamo l’estate in arrivo e il sole deve essere nostro amico.

Mercoledì 6 giugno presentazione ufficiale dei solari con Nicola!
Consigli, suggerimenti e scelta intelligente dei prodotti indicati per la pelle e le esigenze personali.

In questa giornata parte la promo estiva 2018:

  • su 1 prodotto acquistato 20% di sconto,
  • su 2 prodotti acquistati 30% di sconto,
  • su 3 prodotti acquistati 50% di sconto!

Che l’estate abbia inizio!!

31 Mag 2018

IL SOLE SECONDO LA ROCHE POSAY

Una giornata dedicata al sole e alla sicurezza con La Roche Posay.
In farmacia ci sarà la dottoressa Luana Puglisi che presenterà tutta la linea dei solari e farà una analisi computerizzata e gratuita del fototipo.

 

Solo per questa giornata effettueremo uno sconto del 50% sui solari La Roche Posay.

31 Mag 2018

CORSA PERFETTA?

Il segreto della corsa perfetta? Il terreno!

Correre, che passione!
Piace a molti ma non tutti fanno attenzione ad un elemento importante: il terreno. La superficie gioca un ruolo principale nel corretto eseguimento dell’esercizio eppure non tutti sanno quanto possano essere gravi i rischi legati a un terreno instabile. Ma come riconoscere un terreno top da uno flop?? Ecco una semplice guida.

Terreni TOP e FLOP
Correre fa bene, e di questo ne siamo tutti consapevoli. Molti però trascurano l’importanza che il terreno ha nell’eseguimento di una buona corsa.  Ad esempio, la strada asfaltata si conferma come una delle migliori superfici su cui correre. Il fondo stabile permette di correre veloce senza compromettere le articolazioni. Anche lo sterrano è buono, soprattutto se la velocità del corridore è ridotta. In questo caso, però, a subire numerosi danni sono le scarpe che si consumano maggiormente sul terreno sterrato rispetto all’asfalto. I terreni dove è sconsigliato correre sono diversi, come i prati, troppo scivolosi e umidi per chi vuole praticare questo particolare sport. Si tratta, però, di una riflessione su lunghe distanze. Per riscaldamenti e defaticamento anche un semplice prato può bastare. La sabbia, invece, è da evitare. Su questo particolare terreno la scarpa affonda, aumentando così il rischio di infortunio. Chi, invece, ha già problemi articolari, sulla sabbia riuscirà a correre più facilmente, riuscendo nel proprio obiettivo.

 

Una corsa quasi perfetta
Tra i terreni top e quelli flop si estende una varietà di terreni su cui è possibile correre. Non sono perfetti ma riescono a rispondere a tutte le esigenze di un corridore. Tra questi spiccano le piste e i tapis roulant. Nel primo caso, la superficie delle piste aiuta ad eseguire una corsa veloce. Non sono indicate per le maratone ma bensì per semplici esercizi capaci di migliorare la tecnica. Il tapis roulant, essendo una superficie già ammortizzata, può causare diversi danni a chi utilizza scarpe ammortizzate. Gli esperti consigliano di utilizzarlo con parsimonia, assicurandosi di indossare le scarpe adeguate.
I boschi invece sono perfetti per chi ama correre immerso nella natura. Indossando le scarpe da trail running si potrà godere del panorama offerto, cimentandosi in una corsa nuova e sicuramente lontana dalla noia che solitamente intacca alcune piste. Molti consigliano di evitare i terreni rocciosi e ricchi di sassi. Cadere in questo caso sarà semplice.

 

La corsa perfetta esiste, basta scegliere accuratamente l’attrezzatura, in particolar modo le scarpe e cimentarsi in un terreno capace di sposare le proprie esigenze.
Voi dovete correte?