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11 Giu 2019

ESPOSIZIONE SOLARE

Cosa succede quando ci esponiamo ai raggi solari?
Innanzi tutto occorre definire da che cosa è composta la luce solare.

La luce solare
La luce solare è composta da raggi cosmici, raggi gamma, raggi X, radiazioni ultraviolette (suddivise in UVA, UVB e UVC), radiazioni infrarosse e radiazioni a radiofrequenza, che viaggiano nello spazio sotto forma di onde elettromagnetiche e vengono differenziate sulla base della lunghezza d’onda.

Quante radiazioni ultravioletti raggiungono il suolo terrestre?
Il 40% della quota che raggiunge la terra costituisce la luce visibile, il 55% dall’infrarosso e il 5% dalle radiazioni ultraviolette (o UV) a loro volta prevalentemente costitute dal 99% di UVA e 1% di UVB(le UVC vengono fermate dallo strato di ozono).

Ovviamente queste percentuali variano in relazione a fattori quali:

altezza del sole nel cielo (ora del giorno, stagione, latitudine)
altitudine
nuvolosità
vento
regione geografica
superfici riflettenti
porzione di cielo visibile.

Quindi le 2 principali radiazioni con cui veniamo in contatto nel contesto dell’esposizione solare sono 2: UVA e UVB.

Le radiazioni UVA che attivano l’abbronzatura

Le UVA entrano in contatto con l’uomo, arrivando fino al secondo strato della pelle: il derma.
Mediante l’attraversamento dell’epidermide, i raggi UVA provocano la pigmentazione diretta dovuta alla maturazione della melanina già presente nelle cellule. Giungono poi al derma dove si disperdono e vengono assorbiti.

I raggi UVB e l’abbronzatura
Le UVB invece entrano in contatto con l’uomo solo in piccolissima quantità entrando nella pelle e arrestandosi nello strato dell’epidermide.
In questo contesto stimolano la produzione di nuova melanina da parte del melanocita (la cellula deputata a questa funzione). Dato che trasportano una grande quantità di energia, possono causare problemi alla cute, come l’eritema, il fotoinvecchiamento ecc…

Le vitamine che proteggono la pelle
Considerati questi aspetti diventa molto importante capire quali sono le sostanze che il nostro organismo utilizza per far fronte a questi potenziali danni compensando le potenziali conseguenze nocive derivate dall’esposizione solare.


Le sostanze responsabili della risposta allo stress ossidativo sono diverse:

vitamina E
vitamina A
vitamina C
glutatione
fenilalanina
metionina
selenio
vitamina B10 o acido para ammino benzioco che dir si voglia (PABA).
Parlando di protezione antiossidante risulta fondamentale chiarire che assumerne soltanto una sostanza non ha grande senso in quanto l’azione protettiva si manifesta con un meccanismo a catena.

Generalmente le prime risposte possono essere fornite dalla vitamina E e/o dalla vitamina A (in quanto liposolubili vengono depositate a livello delle membrane cellulari costituendo il primo fronte di risposta difensiva) che a loro volta rendono innocuo il radicale libero divenendo a loro volta specie radicaliche e potenzialmente nocive.

Successivamente interviene la vitamina C che subisce un destino simile e a sua volta viene processata dal glutatione, molecola poi rigenerabile grazie a reazioni enzimatiche cellulari.

Betacarotene precursore della vitamina A
In questo contesto occorre puntualizzare che la vitamina A può essere assunta anche in via preferenziale sotto forma del suo precursore, il betacarotene, che oltre a mostrarsi biologicamente attivo anche in questa forma da origine a due molecole di vitamina A.

Inoltre depositandosi a livello lipidico queste sostanze dl naturale colore “arancio” contribuiscono a fornire una tonalità ambrata alla cute fornendo un ulteriore fattore di protezione.

Il glutatione si rivela fondamentale per chiudere il cerchio, il problema è che risulta molto difficile assumerlo per bocca in quanto troppo facilmente andrebbe incontro a processi digestivi e denaturativi a livello dello stomaco e dei primi tratti intestinali, per cui si preferisce utilizzare il suo principale precursore (quello la cui carenza ne limiterebbe la produzione da parte del nostro organismo): la N-Acetilcisteina.

Nel chiudere il cerchio della risposta antiossidante è fondamentale non dimenticare il ruolo del selenio come principale componente di diversi enzimi deputati alla ricostituzione del glutatione.

La risposta antiossidante è molto importante ma diventa fondamentale anche mantenere in piena efficienza i meccanismi deputati alla sintesi di melanina e per questo diventa essenziale la presenza di sostanze come L-fenilalanina, aminoacido essenziale (non producibile dall’organismo) alla base dei processi di sintesi delle melanina e PABA in quanto agente promotore dei processi di sintesi che la coinvolgono.

Ultime, ma non meno importanti da menzionare, sono la cisteina e la metionina che in quanto precursori di numerose sostanze con funzione di regolazione biologica possono intervenire nel mantenimento di una piena efficienza metabolica e nei relativi processi di detossificazione.

Una volta conosciuti i potenziali problemi correlati all’esposizione solare e le ottime soluzioni che abbiamo a disposizione cosa rimane da dire se non: “Buona abbronzatura a tutti… si, ma in piena sicurezza!”.

articolo tratto da www.nutrifarma.it
dott. Alexander Bertuccioli

21 Ago 2018

Donne in Gamba

Donne in Gamba

L'insufficienza venosa è una malattia vera e propria, soprattutto femminile, ma spesso non tutti ne sono consapevoli.
La causa può essere organica cioè causata da alterazioni patologiche delle vene oppure funzionale docuta ad un sovraccarico funzionale delle vene sottoposte a un iperlavoro (ridotta mobilità degli arti, linfedema).
Una volta accertata questa insufficienza venosa dunque bisogna prevenire e/o curare i sintomi attraverso uno stile di vita corretto, fatto di attività fisica, alimentazine idonea e...calze.
Consigli utili per il buon mantenimento dell'apparato circolatorio sono:

  • una camminata do 20 minuti ogni giorno che serve per mantenere elastici muscoli e vene
  • bere molta acqua
  • mantenere una dieta corretta per non appesantirsi

Esistono poi alimenti che possono essere d'aiuto per prevenire o curare in modo naturale la malattia venosa rinforzando i vasi sanguigni: sono i frutti rossi (mirtilli, ribes, more, lamponi).

Molto utili sono gli integratori specifici a base di centella asiatica, vite rossa, pilosella, creme, gel per azione topica.

Indispensabili le calze elastiche, rimedio ottimale in ogni momento, soprattutto in estate quando il caldo dilatando le pareti venose determina pesantezza agli arti inferiori.

Le nuove calze elastiche sono esteticamente belle, trasparenti o coprenti in diversi colori e fantasie.

Processed with MOLDIV
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06 Giu 2018

CHE L’ESTATE ABBIA INIZIO: PROMO SUMMER 2018!

Abbiamo l’estate in arrivo e il sole deve essere nostro amico.

Mercoledì 6 giugno presentazione ufficiale dei solari con Nicola!
Consigli, suggerimenti e scelta intelligente dei prodotti indicati per la pelle e le esigenze personali.

In questa giornata parte la promo estiva 2018:

  • su 1 prodotto acquistato 20% di sconto,
  • su 2 prodotti acquistati 30% di sconto,
  • su 3 prodotti acquistati 50% di sconto!

Che l’estate abbia inizio!!

29 Mag 2018

IL FITNESS NON VA IN VACANZA!

Il fitness (non) va in vacanza!

Il fitness invade anche le vacanze. Yoga, corsa, corpo libero: lo sport trova il suo posto tra gli ombrelloni e le sedie sdraio. Scopriamo tutti i segreti di questa salutare tendenza, che unisce il relax delle ferie al benessere dell’esercizio fisico: il fit-cation.

Relax e allenamento

Parola d’ordine dell’estate 2018? Muoversi! A confermare questa tendenza sono state le richieste di moltissimi italiani che hanno scelto come mete le località dove il fitness è una delle attrazioni principali. Escursioni, spa, soggiorni dove si prativa lo yoga oppure località dove è il running a mantenere in buona salute i propri abitanti.
La stagione più calda di tutte si conferma come il momento ideale per ritrovare la propria forma fisica.

Non solo, la spiaggia diventa il luogo perfetto dove poter mettere in pratica tutti i buoni propositi che durante l’anno abbiamo accantonato. Complice è sicuramente il tempo a disposizione che si impadronisce delle giornate, portando molti vacanzieri a scegliere attività lontane dal solito relax. Yoga, esercizi a terra oppure in mare sono tra i più gettonati. Ma fanno davvero così bene? La risposta è semplice: sì!

Una vacanza, mille esercizi!

Byebye palestra, benvenuta spiaggia! Lo yoga si sposta dai tappettini delle palestre, arrivando sulle asciugamani e tra le dune di sabbia. A confermare questa tendenza sono le modelle che da qualche tempo hanno scelto le spiagge caraibiche per i loro esercizi fisici. Molti di questi movimenti possono essere riprodotti anche da chi, questa estate, ha scelto di dedicarsi al proprio benessere. Una mossa in particolare può far ritrovare il proprio equilibrio fisico e mentale. Basterà mettersi supine e alzare gambe con i piedi a martello. Mantenendo questa posizione il più a lungo possibile, il sangue delle gambe defluirà, ricaricandosi di ossigeno.
Non solo lo yoga arriva tra le spiagge ma anche il SUP, un esercizio che permette di stare in equilibrio sulla tavola da surf. Equilibrio e coordinazione regolano questo particolare esercizio che dalla California è arrivato fino alle nostre spiagge. Aiuta a tonificare il corpo, dagli addominali alla fascia muscolare centrale.
E se questi due particolari esercizi si uniscono danno vita allo SUP Yoga, dove equilibrio e concentrazione regolano la corretta esecuzione.

Anche la tipica corsa sulla spiaggia è tornata in voga. Un toccasana, soprattutto quando è unita a esercizi di training a corpo libero.

Voi quali esercizi vi porti in vacanza?

 

24 Mag 2018

SOLE E SICUREZZA

Protezione solare: perché è importante usare solo prodotti sicuri!

Con l’arrivo della bella stagione non vediamo l’ora di esporci al sole ma, puntualmente, vi ricordiamo che la pelle deve essere ben protetta dai raggi dannosi. Non tutte le protezioni, però, sono davvero in grado di creare uno schermo efficace e quindi la scelta del prodotto giusto, sicuro e certificato diventa una priorità.

Abbiamo già dato nel tempo alcune indicazioni. fasce orare di esposizione, accorgimenti e altro ancora.
Oggi parliamo di prodotti solari. 

Per poter essere definita sicura, una protezione solare deve proteggere sia dai raggi UVA che da quelli UVB e non contenere sostanze dannose per la pelle. L’inci resta l’unico indicatore per capire quanto una protezione possa essere efficace e valida, e gli ingredienti da bandire sono:

  • l’Oxybenzone
  • il Diethyl e ethyhexil triazon
  • l’Od Paba
  • il 4 methilbenzyliden camphor

 

Tutte queste sostanze vengono assorbite dalla pelle e rischiano di creare danni irreversibili, dunque i solari che presentano questi elementi sono da scartare.

È preferibile poi scegliere protezioni solari prive di profumazioni, alcol, paraffina e parabeni, ingredienti che possono creare macchie cutanee e allergie, oltre a pruriti e rossori. Da evitare anche i prodotti che contengono retinyl palmitate, un derivato della vitamina A che aumenta la fotosensibilità della pelle rendendola così più esposta alle scottature e ai danni causati dai raggi solari.

Noi in farmacia ci siamo già attrezzati e non dimenticate di verificare il nostro spazio legato agli eventi e alle promo: ci sarà un’estate davvero calda!

 

 

02 Mag 2018

AMICO SOLE!

Il sole è vita, calore, energia. Il sole è “amico”!
O per lo meno cosi dovrebbe essere.

Affinché sia così è importante imparare a conoscerlo facendo attenzione agli effetti “nocivi” che un’esposizione sconsiderata può causare.

Prendere il sole ci fa sentire meglio e ci fornisce una nuova carica emotiva. Ci sentiamo piu belli, energici e felici.
Ma i raggi UV possono avere sul nostro organismo alcuni effetti importanti che è opportuno conoscere quali:

  • l’abbronzatura (o pigmentazione cutanea) il cui scopo naturale è proteggere la nostra pelle;
  • l’eritema solare ovvero l’arrossamento della pelle che, in caso di esposizione protratta, può trasformarsi in ustione;
  • l’attivazione della vitamina D per la quale è indispensabile l’esposizione ai raggi UV. La vitamina D attivata favorisce l’assorbimento del calcio da parte dell’intestino ed il suo deposito nelle ossa con conseguenti effetti benefici.

Ma andiamo per ordine.
La pelle, l’organo più esteso che protegge il nostro corpo dalle aggressioni esterne, esposta al sole subisce l’azione dei raggi UV. Se non ci fosse una attenzione e cura da parte nostra, questi possono provocare scottature, accelerare il processo di invecchiamento cutaneo (a causa della produzione di radicali liberi) sino a causare patologie cutanee a lungo termine.

Naturalmente, per difendersi dai raggi UV, la pelle attiva un processo di produzione di melanina: una sostanza che, assorbendo e riflettendo i raggi UV, protegge la nostra pelle.

Ma questo non basta. E’ opportuno il nostro intervento. E’ opportuno, soprattutto alla prima esposizione, intervenire con l’utilizzo di creme specifiche con adeguato filtro solare, adatto al proprio fototipo, e trattamenti lenitivi ed idratanti post esposizione.
Inoltre una corretta integrazione di beta-carotene (vitamina A), di cui è ricca la carota, vitamina E ed antiossidanti assunti a partire almeno da 1 mese prima dell’esposizione ai raggi del sole, aiuta a non scottarsi ed a proteggersi dai danni a lungo termine.

Il sole è un amico e per le istruzioni d’uso vi aspettiamo in farmacia 🙂 

24 Apr 2018

ESTATE E CONSAPEVOLEZZA!

Si, finalmente la bella stagione è arrivata!

Tutto intorno a noi è un tripudio di fiori e colori, fa caldo e c’è tanta voglia di abiti freschi, corti e leggeri.
E quesa voglia scoperta e nuovi spazi a volte, spesso, viene accompagnata da una amar consapevolezza. Ci accorgiamo che la nostra forma fisica non è proprio delle migliori: le gambe sono appesantite, gonfie e poi … sempre quella maledetta cellulite.

Ma perchè rassegnarci quando siamo ancora a maggio e abbiamo tempo per correre ai ripari?
[In verità c’è sempre tempo per correre ai ripari e la forma fisica è un obiettivo assolutamente senza tempo e senza fretta]

Forza allora!
Un po’ di buona volontà e saremo tutti perfettamente in forma. Obiettivo questo validissimo per l’estate e non solo. Obiettivo questo sinonimo di motivazione, soddisfazione e felicità.

Perchè si, stare fisicamente bene fa stare bene e basta davvero poco! Un po’ di movimento, un’alimentazione più sana, una buona crema anticellulite associata ad un buon drenante orale e il gioco è fatto.

Ci sono infatti le nostre care amiche piante che da sempre ci vengono incontro con le loro innumerevoli e benefiche proprietà.

E allora cosa stiamo aspettando?

Non facciamo nulla in solitudine: veniteci a trovare! Troverete tutto ciò che serve nelle nostre creme ed integratori: la centella asiatica utile in caso di edemi e gambe gonfie, il rusco in caso di fragilità capillare, la betulla, noto rimedio drenante particolarmente indicato per depurarci da tutte le tossine accumulate durante l’anno, il gambo di ananas, indicatissimo per contrastare gli inestetismi della cellulite, il te verde, adatto a stimolare il metabolismo e, infine, l’arancio amaro che migliora il rapporto massa magra/massa grassa.

Convinti a cominciare?
Vi aspettiamo 🙂

08 Ago 2017

ARIA CONDIZIONATA: ODI ET AMO!

Vacanze o no, in estate – oltre che di forma fisica –  ci si confronta spesso e volentieri su un altro argomento, spesso anche motivo di discussione.

Parliamo dell’aria condizionata.

C’è chi la vuole al massimo e chi invece non la sopporta per paura di subirne gli effetti più spiacevoli.

I condizionatori, infatti, oltre a un microclima interno ideale contro la calura estiva, spesso portano con sé fastidiose contratture muscolari, ma anche mal di testa e mal di stomaco.

Capita cosi che negli uffici, nei negozi e negli ambiti centri commerciali la temperatura si abbassi al punto da richiedere golfini e sciarpe.

 

È stata addirittura coniata una sindrome, la Sick Building Sydrome (SBS), che riunisce cefalea, cervicalgia e lombalgia dovute a problematiche muscolari figlie dell’esposizione all’aria condizionata. Uno studio del 2004 pubblicato su International Journal of Epidemiology ha visto come i lavoratori con condizionamento centralizzato presentassero più sintomi degli impiegati in uffici con aria condizionata non centralizzata.

 

Non solo.

In tanti, dopo essere entrati in un ambiente con una temperatura inferiore a quella esterna, spesso avvertono dolori nelle parti del corpo scoperte (spalle, collo). Sono infatti gli sbalzi termici eccessivi o improvvisi l’altro pericolo cui guardarsi e che potrebbero insidiare la salute dei muscoli.

Sia il freddo che gli sbalzi termici, con un repentino calo delle temperature, possono far sorgere la cervicalgia, quella che comunemente viene etichettata come “cervicale”, con il collo che si irrigidisce e l’incapacità di muoverlo del tutto.  Sono infatti proprio i muscoli della zona del rachide cervicale a contrarsi e spesso a questa condizione si accompagna anche torcicollo e mal di testa, dovuto proprio alle contratture. La soluzione è dunque l’applicazione del caldo: un foulard, una maglia leggera, un cappello.

Oltre a questo i rimedi sono quelli di cercare di evitare il più possibile gli sbalzi termici, vivere in spazi con una temperatura interna equilibrata, evitare di posizionarsi nella direzione del getto di aria fredda e poi, se la contrattura è sorta, assumere un antinfiammatorio oppure provare a fare degli esercizi di stretching. Anche un massaggio dolce può essere una preziosa risorsa per alleviare le tensioni muscolari.

25 Lug 2017

VACANZA: TEMPO DI DETOX MENTALE!

“Prenditi cura dei tuoi pensieri perché diventeranno parole. Prenditi cura delle tue parole perché diventeranno azioni. Prenditi cura delle tue azioni perché diventeranno abitudini e prenditi cura delle tue abitudini perché diventeranno il tuo destino”, lo diceva Gandhi.

Noi siamo in vacanza e stiamo “detossinando” mente e pensieri 🙂

Ma come si fa a controllare i propri pensieri e le emozioni?

 

Le generazioni del passato si sono concentrate sulla sopravvivenza fisica: abbiamo nei secoli imparato a migliorare le nostre condizioni igieniche, a mangiare meglio, a combattere le malattie. Ma prendersi cura delle emozioni sembrava, fino a poco tempo fa, una frivolezza, nulla di connesso alla reale sopravvivenza di un individuo. Oggi invece abbiamo una consapevolezza diversa. I pensieri orientano e condizionano le nostre giornate. Prendersene cura diventa fondamentale.

Spesso però, immersi nel caos della nostra vita quotidiana, dimentichiamo questo particolare e a volte crediamo che fermarci per prenderci cura unicamente del nostro benessere sia una scelta egoista.

Sbagliato!

Numerose ricerche rivelano che quando un essere umano ha una condizione psichica stabile diventa più socievole e predisposto alle relazioni con gli altri, la sua salute migliora e il benessere generale aumenta.

 

Cosa possiamo fare dunque? Qui 5 passaggi da far diventare abitudini!

 

  1. Recuperare la serenità in un minuto

Di meditazione si parla molto negli ultimi anni e sicuramente è provato che meditare apporta grandi benefici fisiologici e mentali. Ma a volte non c’è il tempo di fermarsi a lungo. Una routine veloce ma efficace è quella della concentrazione sul respiro per 1 minuto.

Mettersi comodamente seduti o sdraiati laddove possibile e focalizzarsi sulla respirazione per 60 secondi aiuterebbe la mente a rilassarsi. Cercare di tenere fuori i pensieri, proprio pensando intensamente al proprio respiro che entra ed esce, ci permette di ossigenare il cervello e ci regala una “meditazione d’emergenza” quando ci sentiamo esausti o ansiosi.

 

  1. Entrare in confidenza col proprio corpo

La maggior parte di noi non ha un buon rapporto con il proprio corpo: non ci piacciamo, lo utilizziamo senza riguardi finché si stanca, invecchia, si ammala. Ebbene, non c’è nulla di più dannoso!

Coccoliamo e prendiamoci cura del nostro corpo. Sempre. Tutti i giorni.

 

  1. Il contatto con la natura

Secondo molti esperti il motivo per cui la natura esercita un’azione terapeutica è dovuto al fatto che ci integra nonostante la diversità che ci divide. Quando siamo circondati dal verde le onde celebrali cambiano: stare a contatto con la natura ha gli stessi benefici della meditazione.

Non solo camminare, correre e nuotare, ma a volte anche solo osservare in silenzio un paesaggio naturale dalla finestra può ridurre lo stress, la tensione muscolare, accelera i processi di guarigione, aumenta la creatività e migliora l’autostima. Una semplice routine quotidiana che ci aiuta a prenderci cura di noi stessi è quindi camminare a piedi nudi, quando ci è possibile. Sentire la terra sotto ai piedi.

 

  1. Pianificare un momento positivo

Stare a contatto con persone positive che ci trasmettono energia positiva è il modo più efficace di beneficiare di quell’emozione. Il consiglio è quello di pianificare ogni settimana un momento da trascorrere con un amico, un familiare, chiunque sappia trasmetterci il buon umore.

 

  1. Viaggiare senza uscire di casa

Il potere della visualizzazione. Visualizzare vuol dire immaginare e immaginare vuol dire sentire. Anche se non ci sentiamo particolarmente creativi, la nostra mente immagina di continuo, sia situazioni che si possono concretizzare, sia quelle di fantasia. Pensare e immaginare creano nel cervello nuovi percorsi neurali e stimolano il sistema nervoso.

Una routine veloce da mettere in pratica per sentirci meglio è visualizzare in positivo. Immaginare per esempio un luogo che ci piace molto, in cui siamo stati spesso o non abbiamo mai visto, dove vorremmo essere proprio ora. Quella sensazione di sollievo nell’immaginare di essere in un luogo che ci fa stare bene, genera un rilassamento mentale che avrà effetto anche sul corpo.