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15 Apr 2021

AMINOPEP BCAA 8:1:1

Gli aminoacidi ramificati (BCAA) sono da sempre uno dei supporti sia plastici che energetici più utilizzati dagli sportivi durante i periodi di allenamento. Il rapporto tra aminoacidi più “tradizionale” è quello di 2:1:1 in favore della Leucina rispetto a Isoleucina e Valina.

La leucina riesce a stimolare mTOR principalmente con due meccanismi diversi uno diretto e uno indiretto:

  • il meccanismo diretto viene esercitato direttamente sulla stimolazione a carico dell’enzima mTOR.
  • Il meccanismo indiretto si verifica mediante la capacità della leucina di favorire la secrezione di insulina, altro fattore in grado di stimolare l’attività di mTOR.

Nell’AMINOPEP BCAA 8:1:1 KEFORMA ha utilizzato peptidi PepForm®, associati a betaina e vitamina B6 per avere il migliore rendimento metabolico e una maggiore assimilazione. L’obiettivo è, anche, quello di fornire allo sportivo un supporto per il metabolismo energetico e ridurre stanchezza e affaticamento.

I principali plus di AMINOPEP BCAA 8:1:1

  • Sono la riduzione del catabolismo proteico, la massimizzazione della sintesi proteica con conseguente aumento della massa magra muscolare, ottimizzazione del recupero, uno stimolo ormonale positivo (GH, IGF-1) e una riduzione dei livelli di cortisolo (ormone catabolico che aumenta proporzionalmente allo stress ed inibisce l’azione del Testosterone).
  • I BCAA favoriscono anche la concentrazione essendo degli antagonisti del triptofano e ricoprono anche un interessante ruolo nella gestione della fatica a livello centrale.
  • I BCAA, utilizzati per questa formulazione, sono PepForm®, una innovativa tecnologia che legando gli aminoacidi liberi a peptidi del siero di latte, forma amino peptidi e le catene peptidiche più lunghe vengono trasformate in di- e tripeptidi, forme che sono resistenti a un’ulteriore idrolisi intracellulare. Vengono così, facilmente assorbiti attraverso la mucosa intestinale, ricca di recettori per questo tipo di forma, che determina un migliore assorbimento (fino al 70-80% in più rispetto alla forma libera), migliore biodisponibilità e una solubilità migliorata.

Il centro ricerca KEFORMA attraverso la formulazione sviluppata per AMINOPEP BCAA 8:1:1 ha cercato di unire tutte le peculiarità legate ai BCAA con le potenzialità offerte dalla tecnologia PEPFORM con la maggiorazione della presenza di Leucina.

Gli aminoacidi ramificati nello sport sono ideali dopo una performance per il recupero muscolare.

da www.keforma.com

28 Gen 2020

I TERMOGENICI

termogenici rappresentano un importante strumento nutraceutico utilizzato per supportare programmi dietetici e di attività fisica, volti al controllo del peso.

Nel corso degli anni, sono stati proposti diversi prodotti termogenici sia sotto forma di monocomponenti sia di pluricomponenti, nell’intento di favorire il consumo energetico attingendo in prevalenza, con diversi meccanismi fisiologici, agli accumuli di tessuto adiposo in eccesso.

Tra gli strumenti nutraceutici utilizzati, alcuni si mostrano particolarmente interessanti, costituendo una sorta di “evergreen” capaci di resistere alla prova degli anni, confermando storicamente un buon profilo di efficacia unito a una soddisfacente sicurezza di impiego.

Quali sono i termogenici?

La caffeina

La caffeina rappresenta senza ombra di dubbio la capostipite tra gli strumenti nutraceutici termogenici, chimicamente è un alcaloide contenuto nelle foglie e nei semi di diverse tipologie di piante tra cui principalmente caffè, cacao, tè, cola, guaranà, mate e ovviamente nei prodotti da essi derivati.

Il principale motivo alla base del suo impiego è da ricercarsi nelle sua interessanti capacità stimolanti a livello del sistema nervoso, in particolare nella sua componente ortosimpatica dove causa un incremento nei livelli attivi di adrenalina e noradrenalina.

La caffeina inoltre si dimostra particolarmente efficace nell’agire come inibitore delle fosfodiesterasi, prolungando gli effetti derivanti dall’azione dell’adenosin monofosfato ciclico (cAMP) che si traducono in un incrementato consumo e mobilizzazione di lipidi.

L’arancio amaro

L’arancio amaro rappresenta un ulteriore interessantissimo strumento nutraceutico in ambito metabolico, prevalentemente per il suo tenore in sinefrina, una sostanza in grado di stimolare i recettori bersaglio dell’adrenalina (adrenergici) tra cui in particolare i recettori β 3, che si rinvengono in prevalenza a livello del tessuto adiposo bruno, dove i grassi possono essere utilizzati preferenzialmente con la finalità di produrre calore.

Il peperoncino

Con finalità simili viene proposto l’utilizzo di estratto di peperoncino, particolarmente utile nella ricerca di un effetto termogenico per la sua presenza in capsaicina, sostanza responsabile da un lato della “piccantezza” della spezia e dall’altro capace di attivare, come la sinefrina i recettori β 3adrenergici, favorendo quindi l’utilizzo di grassi per la produzione di calore.

La capsaicina

La capsaicina mostra inoltre interessanti capacità nel modulare l’appetito, favorendo in seguito all’assunzione il senso di sazietà, mostrandosi quindi nel complesso utile sia nel favorire un maggior dispendio energetico.

Il cacao

Ultimo ma non per questo meno importante si rivela il cacao, in prevalenza grazie al suo contenuto in teobromina, un alcaloide (presente in quantitativi minimali anche in diverse tipologie di tè) che mostra buone capacità di stimolo del sistema nervoso centrale in particolare favorendone l’attività delle connessioni sinaptiche, che ne permettono una coordinata attività.

La teobromina inoltre si mostra una sostanza termogenica ulteriormente funzionale grazie alla capacità di esercitare un’azione vasodilatatrice unita a un moderato effetto diuretico.

Utilizzati in maniera singola questi componenti nutraceutici dall’effetto termogenico si rivelano piuttosto interessanti ma è in sinergia che possono dare veramente il meglio completando l’uno l’azione dell’altro nel supporto funzionale di piani di allenamento e indirizzi alimentari volti alla riduzione del grasso in eccesso con un vero e proprio approccio metabolico “a tutto tondo”. Intervenendo su meccanismi che possano favorire tutti quei processi, possono essere utilmente sfruttati per favorire il consumo del tanto indesiderato grasso in eccesso.

articolo tratto da www.keforma.com