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11 Ott 2018

Fisioterapista e Psicologo in Farmacia

Questa mattina saranno disponibili in farmacia, per una consultazione gratuita, la fisioterapista Silvia e la psicologa Martina.

Fissa gratuitamente la tua consulenza personalizzata passando o telefonando in farmacia.

28 Ago 2018

Frutti di bosco antiox

Mirtilli, lamponi e more fanno parte della frutta a basso indice glicemico ma ad alto potere antiossidante..

frutti di bosco sono un ottimo esempio di come sia possibile nutrirsi in modo sano senza per questo rinunciare al gusto. L’estate è l’occasione ideale per consumarli freschi, meglio a colazione, con dello yogurt greco e della frutta secca.

Grazie al loro basso indice glicemico, non determina un innalzamento della glicemia: sono quindi indicati anche nel controllo del peso e dei livelli di zucchero nel sangue.

Questi piccoli frutti mostrano altre virtù soprattutto in campo nutrizionale. Non solo sono ricchi di vitamine, ma contengono anche polifenoli in notevoli quantità. Diverse ricerche hanno dimostrato le loro proprietà antiox provando come si possa associare una maggior assunzione di queste preziose sostanze a un minor rischio di contrarre delle malattie croniche.

L’azione antiossidante dei frutti di bosco ha molteplici effetti benefici nel nostro organismo, in quanto favoriscono la riduzione dell’infiammazione organica, l’abbassamento della pressione arteriosa e ci aiutano a contrastare lo stress ossidativo come dimostrato dalle numerose ricerche sul mirtillo rosso.

Non rinunciamo, quindi, ai frutti rossi d’estate!

31 Gen 2018

SPORT E CANDELINE: UN BINOMIO CHE FA SOLO BENE!

Sport e candeline. Binomio vincente e produttivo.
Perchè l’attività fisica non ha età. Anzi. Sarebbe un errore pensare di smettere con l’avanzare del tempo.

Studi e dati mostrano quanto sia importante nonché vantaggioso continuare a praticare attività fisica nonostante l’avanzare delle candeline.

Studi recenti mostrano che gli ultra settantenni che fanno attività fisica – da moderata a intensa – vivono di più dei coetanei inattivi o che si limitano alla ginnastica dolce o alla passeggiata.

Lo sport svolge dunque una azione positiva e sono molti gli studi che identificano questa potenza.
Anche il recente “The Women’s Health Study” specifica che l’attività fisica totale, senza distinzioni tra vigorosa o leggera, fa una netta differenza in termini di riduzione della mortalità globale (la riduzione della mortalità è risultata essere del 60-70% tra chi era inattivo e chi faceva più sport).
Quando però si è andati a separare i dati valutando separatamente attività fisica leggera e attività fisica moderata o intensa, è stata l’attività fisica da moderata a intensa a fare la vera differenza: l’attività fisica leggera in effetti ha dimostrato una tendenza alla riduzione della mortalità in modo statisticamente non significativo.
La passeggiata, la ginnastica dolce e l’attività fisica leggera possono essere adiuvanti di salute utili per stare bene ma quello che fa la vera differenza in termini di prevenzione e benessere è l’attività fisica almeno un po’ più intensa anche dopo i 70 anni.
Certo, a tutto si arriva gradualmente, e non è il caso (né è pensabile o auspicabile) che dall’oggi al domani si passi dalla passeggiata tranquilla alla maratona fatta di corsa.
Il livello di “intensità” dell’attività dipende infatti dal grado dell’allenamento di ciascuno. L’intensità va incrementata man mano che cresce il proprio allenamento.
E’ fondamentale quindi la gradualità, che permette tra l’altro di fare le cose in sicurezza.
Va da sé che per migliorare il proprio livello di allenamento, oltre alla gradualità serve anche almeno un minimo di costanza: le ultime linee guida parlano di almeno 150 minuti di attività fisica settimanale, divise in almeno due giorni alla settimana. Un solo giorno di allenamento non basta ad arrivare più allenati alla settimana seguente.

Gradualità, costanza … e che convinzione.
Lo sport è assolutamente uno stile di vita 🙂

30 Nov 2017

LONGEVITA’: REGOLE PER UNA LUNGA VITA

Lo sport come stile di vita, la prevenzione come rimedio.
Sono concetti fondamentali per noi ma che dovrebbero essere regola base nella vita di ciascuna persona.

Dall’alimentazione sana al benessere psichico, la stessa Fondazione Umberto Veronesi fornisce regole precise per vivere il più a lungo possibile e in salute.

Cinque i punti fondamentali.

1.Alimentazione sana
Cereali – integrali – frutta e verdura di stagione ricca di fibre, vitamine, sali minerali e molecole bioattive. Preferiamo l’olio extravergine di oliva ai grassi animali. Tra le proteine animali è bene privilegiare il pesce e limitare le carni conservate e quelle rosse. Le proteine vegetali come i legumi – meglio se abbinati ai cereali integrali – dovrebbero rappresentare almeno il 50% dell’introito proteico. Consumiamo quotidianamente frutta secca (circa 30 g) perché contiene fibre, proteine e grassi “buoni”. Se si consumano latticini scegliamo quelli a minor contenuto di grassi. Bere acqua a sufficienza, limitare il più possibile gli alcolici.

2. Peso sotto controllo
Pratichiamo quotidianamente attività fisica, anche di media entità (come può essere una camminata di buon passo per almeno mezz’ora). I benefici sono molteplici, tra cui l’aiuto nel mantenersi normopeso, e sono di completamento a una sana alimentazione.

 

3.Niente fumo
Non esistono sfumature a questa regola. Non si deve fumare.

4.Salute psicologica
Ognuno può cercare la propria strada e percorso personale che porti ad un buon livello di serenità. Meno stress si ha e meglio è non è solo una frase fatta: è una verità assoluta. Ritagliamoci del tempo per fare ciò che più ci piace e curiamo i buoni rapporti sociali.

5.Prevenzione secondaria
È importante eseguire controlli e visite a tutte le età. Impariamo a osservare e “ascoltare” il nostro corpo e rispettiamo le scadenze per gli screening suggerite dalle linee guida. Una diagnosi precoce può davvero salvarci la vita.

16 Mag 2015

LO SPORT COME STILE DI VITA

Il termine «sport» indica, nell’uso comune, un’attività in cui si esercitano e si mettono alla prova le proprie capacità fisiche.

L’attività sportiva viene definita “agonistica” quando punta ad una competizione vera e propria; “amatoriale” quando viene eseguita per puro piacere o passione.

 

Preso atto di questo e andando oltre l’agonistico o no, ciò che è certo è che lo sport e qualsiasi attività fisica condotta con frequenza e costanza determinano un importante vantaggio a livello fisico.

Il concetto “sport” è sempre più accostato a quello di “benessere”, sia fisico che mentale. E mai accostamento fu cosi saggio e corretto.

 

Fare sport è un valido aiuto per vivere in armonia con sé stessi e con gli altri.

Vivere adottando uno stile sportivo, volto dunque alla cura e all’allenamento, rende le parti del nostro corpo costantemente attive rispetto alle sollecitazioni esterne. Viene aumentata la reattività del nostro corpo ai nuovi sforzi e si garantisce una sempre maggiore facilità degli esercizi.

La costanza nello sport consente di raggiungere un grado di vigore fisico che nel tempo è sempre più facile mantenere. Per questo motivo è consigliabile abituarsi allo sport piuttosto che ricorrervi in particolari momenti della vita.

Una cosa è rigenerare il proprio corpo, altra cosa è mantenerlo attivo e in salute!

Perché si sa, la salute va curata nel tempo – con le buone abitudini.

 

 

“Allenati come un atleta. Mangia come un nutrizionista. Dormi come un bambino. Vinci come un campione.”