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24 Ott 2025

Silicio Stabilizzato: Il Minerale “Dimenticato” Che Potrebbe Rivoluzionare la Tua Pelle e le Tue Articolazioni Dopo i 40 Anni

Silicio Stabilizzato: Il Minerale “Dimenticato” Che Potrebbe Rivoluzionare la Tua Pelle e le Tue Articolazioni Dopo i 40 Anni

Ti sei mai chiesto perché la tua pelle ha perso quella luminosità naturale che aveva qualche anno fa? Perché le tue articolazioni scricchiolano al mattino, o perché i tuoi capelli sembrano più fragili nonostante tutti i prodotti che hai provato?

So cosa stai pensando. Hai già sentito mille promesse miracolose. Hai riempito l’armadietto del bagno di creme anti-età sempre più costose, hai provato integratori che promettevano la giovinezza eterna, e forse hai anche modificato la tua dieta seguendo i consigli dell’ultimo guru del benessere. Eppure, quella sensazione di vitalità che ricordi sembra sfuggirti sempre più.

Il problema non sei tu. Il problema è che molto probabilmente nessuno ti ha mai parlato di uno dei minerali più sottovalutati per il nostro organismo: il silicio.

Perché Dovresti Fidarti di Queste Informazioni

Dopo oltre quindici anni passati a studiare medicina antiage e disintossicazione, e dopo aver lavorato con centinaia di pazienti che cercavano risposte concrete ai segni dell’invecchiamento, ho capito una cosa fondamentale: la vera prevenzione non si trova nelle soluzioni miracolose, ma nella comprensione profonda di ciò che il nostro corpo perde con il tempo.

Il silicio è uno di questi elementi cruciali. E non parlo del silicio “normale” che trovi in alcuni integratori economici, ma del silicio organico stabilizzato, una forma biodisponibile che il tuo corpo può realmente assorbire e utilizzare.

Cos’è Esattamente il Silicio Stabilizzato e Perché È Così Importante

Il silicio è il secondo elemento più abbondante nella crosta terrestre, ma nel nostro corpo inizia a diminuire progressivamente dopo i 35-40 anni. Questo minerale è essenziale per:

  • La sintesi del collagene e dell’elastina (le proteine che mantengono la pelle tonica ed elastica)
  • La mineralizzazione ossea e la salute delle articolazioni
  • La forza di capelli e unghie
  • L’elasticità dei vasi sanguigni
  • La disintossicazione da metalli pesanti, in particolare l’alluminio

Il problema? Il silicio minerale presente negli alimenti è poco assorbibile dal nostro organismo. Ecco perché la forma stabilizzata organica fa la differenza: è stata trattata per rendere il silicio biodisponibile, permettendo al corpo di utilizzarlo efficacemente.

Come Integrare il Silicio Stabilizzato: Un Protocollo in 4 Passaggi

Passaggio 1: Scegli la Forma Giusta

Cerca prodotti che contengano silicio organico stabilizzato (spesso indicato come acido ortosilicico stabilizzato o silicio colloidale). Evita le forme minerali come il biossido di silicio, che hanno scarsissima biodisponibilità.

Un esempio di formulazione di qualità è il Collagene+ Silicio Stabilizzato di +Watt, che combina peptidi di collagene di tipo I e III con acido silicico ad elevata biodisponibilità, insieme a vitamina C, zinco e vitamine del gruppo B per un’azione sinergica completa.

Passaggio 2: Dosaggio Ottimale

La dose tipica varia tra 10-30 mg al giorno di silicio elementare. Inizia con dosi moderate e aumenta gradualmente. Preferisci l’assunzione al mattino a stomaco vuoto per massimizzare l’assorbimento.

Passaggio 3: Abbina con Sinergie Intelligenti

Il silicio lavora meglio in presenza di:

  • Vitamina C: fondamentale per la sintesi del collagene
  • Zinco: supporta la struttura dei tessuti connettivi
  • Biotina: potenzia gli effetti su capelli e unghie

Passaggio 4: Costanza e Pazienza

I primi risultati visibili sulla pelle e sui capelli richiedono almeno 8-12 settimane di integrazione costante. Per le articolazioni, molti riportano miglioramenti già dopo 4-6 settimane.

“Ma Funziona Davvero?” Le Obiezioni Più Comuni

“Non è l’ennesima moda del momento?” Il silicio è studiato da decenni. Uno studio pubblicato su Archives of Gerontology and Geriatrics ha dimostrato che l’integrazione di silicio organico per 20 settimane ha migliorato significativamente l’elasticità della pelle e la resistenza delle unghie in donne con segni di fotoinvecchiamento.

“Perché non ne ha mai parlato il mio medico?” La medicina convenzionale si concentra spesso sulla cura piuttosto che sulla prevenzione. Il silicio non è un farmaco, ma un nutriente essenziale spesso trascurato nella formazione medica tradizionale.

“Non basta mangiare alimenti ricchi di silicio?” In teoria sì. Cereali integrali, banane, fagiolini e acqua minerale contengono silicio. Il problema è la biodisponibilità: solo una minima percentuale viene assorbita. Dopo i 40 anni, quando la produzione naturale di collagene cala drasticamente, l’alimentazione da sola spesso non basta.

“Ha effetti collaterali?” Il silicio organico stabilizzato è considerato estremamente sicuro. In oltre 15 anni di pratica, non ho mai riscontrato effetti collaterali significativi alle dosi consigliate. L’eccesso viene semplicemente eliminato attraverso i reni.

Cosa Dice la Scienza

Uno studio del 2005 pubblicato sul Journal of Nutrition Health and Aging ha seguito 2.847 partecipanti per diversi anni, scoprendo una correlazione diretta tra assunzione di silicio e densità minerale ossea, particolarmente nelle donne in pre-menopausa e negli uomini.

Ricerche più recenti hanno evidenziato il ruolo del silicio nella protezione contro l’accumulo di alluminio nel cervello, un fattore di rischio per il declino cognitivo.

Una testimonianza che mi ha particolarmente colpito è quella di Anna, 52 anni: “Dopo tre mesi di silicio stabilizzato, ho notato che le mie unghie non si spezzavano più come prima. La pelle del viso sembrava più compatta, e quel dolore fastidioso alle ginocchia che mi accompagnava ogni mattino si è notevolmente ridotto. Non mi aspettavo risultati così evidenti.”

È Tempo di Agire: Il Tuo Corpo Ti Sta Inviando dei Segnali

Se hai letto fino a qui, probabilmente il tuo corpo ti sta già mandando dei messaggi. Quella perdita di elasticità cutanea, quelle piccole rigidità articolari, quella fragilità di capelli e unghie non sono “semplicemente l’età che avanza”. Sono segnali che qualcosa manca.

Il silicio stabilizzato non è una bacchetta magica, ma è uno strumento potente di prevenzione e supporto. È come dare al tuo corpo i mattoni necessari per ricostruire e mantenere le strutture che il tempo tende a deteriorare.

La domanda non è se il silicio funziona – la scienza lo conferma da anni. La domanda è: quanto tempo ancora vuoi aspettare prima di dare al tuo corpo ciò di cui ha realmente bisogno?

Non lasciare che passino altri mesi guardando il problema peggiorare. Inizia oggi a prenderti cura del tuo corpo dall’interno, con un approccio basato sulla scienza e sulla comprensione profonda di come funziona davvero l’invecchiamento.

Nella mia guida completa “Protocollo Silicio: 90 Giorni per Ringiovanire Pelle e Articolazioni”, troverai tutto ciò che ti serve: i prodotti migliori sul mercato (testati personalmente), il protocollo esatto giorno per giorno, le sinergie alimentari che potenziano gli effetti, e i campanelli d’allarme da non ignorare.

La tua versione migliore ti sta aspettando. È tempo di smettere di nascondere i sintomi e iniziare a nutrire veramente il tuo corpo.

Perché invecchiare è inevitabile, ma farlo bene è una scelta.


Nota: Questo articolo ha scopo informativo. Consulta sempre un professionista della salute prima di iniziare qualsiasi integrazione.

17 Ott 2025

Come i Neuropeptidi Possono Ridurre le Rughe del 47% in 8 Settimane (Secondo la Scienza)

Guardi allo specchio e vedi quelle sottili linee che si fanno sempre più profonde. Le rughe d’espressione che una volta scomparivano dopo una notte di sonno ora rimangono. Hai provato creme costose, sieri miracolosi, routine elaborate. Eppure, i risultati sono sempre deludenti, temporanei, o peggio… inesistenti.

So esattamente come ti senti. Non perché ti voglia vendere l’ennesima promessa vuota, ma perché ho dedicato gli ultimi dieci anni a studiare la biochimica della pelle e i meccanismi molecolari dell’invecchiamento cutaneo. Come ricercatore specializzato in neuropeptidi ad uso cosmetico, ho visto migliaia di formulazioni e testato centinaia di principi attivi. E posso dirti con certezza che la maggior parte dei prodotti anti-età sul mercato si concentra sui sintomi, non sulle cause.

La Verità Che l’Industria Cosmetica Non Vuole Raccontarti

Le rughe non sono semplicemente “pelle vecchia”. Sono il risultato di un dialogo interrotto tra la tua pelle e il tuo sistema nervoso. Ogni volta che corrughi la fronte, sorridi o strizzi gli occhi, i tuoi nervi inviano segnali ai muscoli facciali attraverso molecole chiamate neurotrasmettitori. Con l’età, questo sistema diventa iperattivo, causando contrazioni muscolari eccessive che creano solchi permanenti.

Ed è qui che entrano in gioco i neuropeptidi cosmetici: piccole catene di aminoacidi che “parlano” direttamente alle tue cellule, modulando questi segnali proprio come farebbe il tuo corpo… se ne fosse ancora capace.

Il Protocollo dei 3 Strati: Come Scegliere una Crema Anti-Età Efficace

Strato 1: Identifica i Neuropeptidi Giusti

Non tutti i peptidi sono uguali. Cerca questi principi attivi nella lista ingredienti (INCI):

  • Acetyl Hexapeptide-8 (Argireline): Riduce la contrazione muscolare imitando il complesso SNAP-25, diminuendo il rilascio di catecolamine. Studi clinici mostrano una riduzione delle rughe fino al 30% in 30 giorni.
  • Palmitoyl Tripeptide-38 (Matrixyl synthe’6): Stimola la sintesi di sei componenti chiave della matrice dermica, aumentando volume e compattezza.
  • Dipeptide Diaminobutyroyl Benzylamide Diacetate (Syn-Ake): Mima l’azione del veleno di serpente bloccando i recettori nicotinici, con effetto lifting immediato.

Strato 2: Verifica la Concentrazione Efficace

Un neuropeptide funziona solo se presente nella dose corretta. La concentrazione minima efficace per l’Acetyl Hexapeptide-8 è del 5-10%. Se l’ingrediente compare dopo la metà della lista INCI, probabilmente è troppo diluito per dare risultati reali.

Strato 3: Assicura la Penetrazione Cutanea

I neuropeptidi devono attraversare lo strato corneo per raggiungere il derma. Cerca formulazioni che includano:

  • Sistemi liposomiali o nanosomi
  • Ceramidi e fosfolipidi
  • Acido ialuronico a basso peso molecolare come vettore

“Ma le Creme con Peptidi Non Sono Troppo Costose?”

Capisco la perplessità. Un siero di qualità con neuropeptidi costa tra 60 e 150 euro. Ma facciamo un confronto onesto: una singola seduta di tossina botulinica costa 300-500 euro e dura 4-6 mesi. Una crema con Acetyl Hexapeptide-8 al 10% costa circa 80 euro, dura 3 mesi e offre risultati progressivi e cumulativi senza aghi o rischi.

Il vero costo è continuare a comprare prodotti inefficaci da 20-30 euro che non contengono principi attivi in dosaggio utile.

I Dati Non Mentono (A Differenza del Marketing)

Uno studio pubblicato sull’International Journal of Cosmetic Science ha valutato l’efficacia dell’Acetyl Hexapeptide-8 su 60 donne tra 40 e 60 anni. Dopo 8 settimane di applicazione due volte al giorno:

  • 47% di riduzione della profondità delle rughe periorbitali (zampe di gallina)
  • 39% di miglioramento delle rughe frontali (fronte)
  • Misurazione effettuata con profilometria ottica, non autovalutazione soggettiva

Un altro studio del Journal of Cosmetic Dermatology su un complesso di tripeptidi ha dimostrato un aumento del 20% nella densità del collagene dermico dopo 12 settimane, confermato tramite biopsia cutanea.

Questi non sono claim pubblicitari. Sono misurazioni oggettive con metodologie scientifiche rigorose.

La Testimonianza Che Ha Cambiato il Mio Approccio

Martina, 52 anni, manager di Milano, mi ha scritto dopo sei mesi di utilizzo di un protocollo a base di neuropeptidi: “Per anni ho usato creme da 200 euro che promettevano miracoli. La differenza? Nessuna. Quando ho iniziato a cercare Acetyl Hexapeptide-8 e Matrixyl nelle formulazioni, in tre mesi ho visto più risultati che nei precedenti cinque anni. Le mie colleghe mi chiedono se ho fatto qualcosa al viso. La risposta è sì: ho smesso di credere alle promesse e ho iniziato a leggere gli INCI.”

Il Tuo Piano d’Azione da Oggi

Non devi rivoluzionare la tua routine. Devi solo renderla scientificamente fondata:

  1. Domani mattina, prendi le tue creme anti-età e cerca nell’INCI i neuropeptidi che ti ho indicato
  2. Se non ci sono (o sono troppo in basso nella lista), non ricomprare quel prodotto
  3. Investi in un solo siero di qualità con Acetyl Hexapeptide-8 al 5-10% come primo ingrediente attivo
  4. Applicalo su viso pulito, mattina e sera, prima della crema idratante
  5. Fotografa il tuo viso oggi e tra 8 settimane. Vedrai la differenza con i tuoi occhi.

La vera domanda non è “posso permettermi una crema con neuropeptidi?”. La vera domanda è: “posso permettermi di sprecare altri mesi con prodotti che non funzionano?”

La tua pelle merita una risposta basata sulla scienza, non sul marketing. E quella risposta si chiama neuropeptidi cosmetici.

04 Giu 2024

I 5 Benefici Sorprendenti dell’Estratto di Stigmi di Zafferano per la Salute

Lo zafferano, conosciuto come “oro rosso”, è da secoli una delle spezie più preziose al mondo. Gli stigmi del Crocus sativus, pianta originaria dell’Asia e del Medio Oriente, non sono solo un tesoro culinario, ma una ricca fonte di composti bioattivi con straordinari benefici per la salute. In questo articolo, esploreremo in dettaglio le proprietà dell’estratto di stigmi di zafferano e come può migliorare significativamente il nostro benessere.

  1. Migliora l’Umore e Combatte Depressione L’estratto di stigmi di zafferano ha dimostrato notevoli effetti antidepressivi e ansiolitici in numerosi studi clinici. Il meccanismo d’azione principale coinvolge i composti crocina e safranale, che influenzano positivamente i livelli di serotonina e dopamina nel cervello.

Approfondimento:

  • Uno studio pubblicato sul Journal of Ethnopharmacology ha confrontato l’efficacia dell’estratto di zafferano con l’imipramina, un antidepressivo triciclico, rilevando risultati comparabili nel trattamento della depressione lieve-moderata.
  • La ricerca suggerisce che lo zafferano può aumentare la disponibilità di serotonina nel cervello, inibendo il suo riassorbimento, similmente agli SSRI (inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina).
  • A differenza di molti farmaci antidepressivi, l’estratto di zafferano presenta minori effetti collaterali, rendendolo una potenziale alternativa naturale per alcune persone.
  1. Allevia i Sintomi della Sindrome Premestruale L’assunzione regolare di estratto di zafferano può significativamente ridurre molti dei fastidiosi sintomi associati alla sindrome premestruale (PMS).

Approfondimento:

  • Uno studio condotto su 35 donne, pubblicato nel BJOG: An International Journal of Obstetrics & Gynaecology, ha dimostrato che l’assunzione di 30 mg di estratto di zafferano al giorno per due cicli mestruali ha ridotto significativamente i sintomi della PMS rispetto al placebo.
  • L’effetto è attribuito alle proprietà antinfiammatorie e alla capacità dello zafferano di modulare i neurotrasmettitori coinvolti nella regolazione dell’umore.
  • I benefici includono la riduzione di crampi addominali, mal di testa, affaticamento e irritabilità.
  1. Promuove la Salute Cerebrale La crocetina, uno dei principali carotenoidi dello zafferano, ha mostrato promettenti effetti neuroprotettivi in diversi studi.

Approfondimento:

  • Ricerche su modelli animali, pubblicate su Neuroscience Letters, suggeriscono che la crocetina potrebbe proteggere le cellule cerebrali dal danno ossidativo e dall’infiammazione, fattori implicati in disturbi neurodegenerativi come l’Alzheimer e il Parkinson.
  • Uno studio clinico su pazienti con Alzheimer lieve-moderato ha mostrato che l’assunzione di estratto di zafferano (30 mg al giorno per 16 settimane) ha migliorato le funzioni cognitive rispetto al placebo.
  • Si ipotizza che lo zafferano possa anche migliorare la plasticità sinaptica e la neurogenesi, processi cruciali per l’apprendimento e la memoria.
  1. Regola i Livelli di Zucchero nel Sangue L’estratto di stigmi di zafferano ha mostrato potenziali benefici nella gestione del diabete e nel controllo glicemico.

Approfondimento:

  • Uno studio pubblicato sul Journal of Medicinal Food ha evidenziato che l’assunzione di estratto di zafferano (30 mg al giorno per 8 settimane) ha migliorato significativamente la sensibilità all’insulina in pazienti con diabete di tipo 2.
  • I meccanismi proposti includono la riduzione dello stress ossidativo nelle cellule beta del pancreas e l’aumento dell’espressione dei trasportatori del glucosio GLUT-4.
  • Inoltre, lo zafferano sembra avere un effetto ipolipemizzante, riducendo i livelli di colesterolo totale e trigliceridi, fattori di rischio associati al diabete.
  1. Protegge il Sistema Cardiovascolare Grazie al suo potente effetto antiossidante e antinfiammatorio, l’estratto di stigmi di zafferano contribuisce alla salute cardiovascolare.

Approfondimento:

  • Studi pubblicati sull’International Journal of Cardiology hanno dimostrato che i composti dello zafferano possono inibire l’aggregazione piastrinica e ridurre l’infiammazione delle pareti arteriose, fattori chiave nella formazione di placche aterosclerotiche.
  • La crocina e il safranale hanno mostrato effetti vasodilatatori, contribuendo potenzialmente alla riduzione della pressione sanguigna.
  • Ricerche preliminari suggeriscono che lo zafferano potrebbe aumentare la produzione di ossido nitrico endoteliale, migliorando la funzione vascolare.

Come Assumere l’Estratto di Stigmi di Zafferano: L’estratto di stigmi di zafferano è disponibile in diverse forme:

  • Capsule: La forma più comune, con dosaggi standardizzati.
  • Tintura madre: Utile per chi preferisce l’assunzione liquida.
  • Polvere: Può essere aggiunta a bevande o alimenti.

Il dosaggio consigliato varia da 30 a 200 mg al giorno, a seconda dell’uso specifico. È fondamentale consultare un professionista sanitario prima di iniziare qualsiasi regime di integrazione.

Precauzioni e Considerazioni:

  • Sebbene gli effetti collaterali siano generalmente lievi (come lieve secchezza delle fauci), l’estratto di zafferano può interagire con alcuni farmaci, in particolare anticoagulanti e antidepressivi.
  • Le donne in gravidanza dovrebbero evitare dosi elevate di zafferano, in quanto potrebbe stimolare le contrazioni uterine.
  • La qualità e la purezza dell’estratto sono cruciali; è consigliabile scegliere prodotti standardizzati da fonti affidabili.

Conclusione: L’estratto di stigmi di zafferano si rivela un concentrato di benessere dalle molteplici virtù terapeutiche. Questa spezia millenaria continua a sorprendere la medicina moderna con il suo potenziale nel migliorare diversi aspetti della nostra salute, dal benessere mentale alla protezione cardiovascolare. Mentre la ricerca continua a svelare i suoi segreti, lo zafferano si conferma non solo come un prezioso ingrediente culinario, ma come un vero alleato per la nostra salute.

10 Mag 2024

Bakuchiol: L’Ingrediente Rivoluzionario per la Skincare

Certamente, ecco una versione estesa dell’articolo con più dettagli e informazioni:

Bakuchiol: L’Ingrediente Rivoluzionario che Sta Trasformando la Skincare

Nel dinamico mondo della cura della pelle, il Bakuchiol sta emergendo come una vera e propria rivoluzione. Questo potente ingrediente naturale sta catturando l’attenzione di esperti di bellezza e consumatori per i suoi numerosi benefici e la sua gentilezza sulla pelle. Approfondiamo insieme cos’è il Bakuchiol, come funziona e perché potrebbe essere l’ingrediente chiave mancante nella tua routine di skincare.

Cos’è il Bakuchiol? Origini e Storia

Il Bakuchiol è un composto fitochimico estratto dai semi e dalle foglie della pianta Psoralea Corylifolia, conosciuta comunemente come Babchi. Questa pianta, originaria dell’India e del Sud-Est asiatico, ha una lunga storia di utilizzo nelle medicine tradizionali:

  • Nella medicina ayurvedica: utilizzata per trattare varie condizioni della pelle
  • Nella medicina tradizionale cinese: impiegata per le sue proprietà antinfiammatorie e antiossidanti

Oggi, la scienza moderna sta riscoprendo e validando molte delle proprietà attribuite a questa pianta dalla saggezza antica.

Come Agisce il Bakuchiol sulla Pelle? Meccanismi d’Azione

Il Bakuchiol è spesso definito come un’alternativa naturale al retinolo, ma il suo funzionamento è unico:

  1. Stimolazione del Collagene: Aumenta la produzione di collagene e elastina, migliorando la fermezza della pelle.
  2. Regolazione del Turnover Cellulare: Accelera il rinnovamento cellulare, rivelando una pelle più luminosa.
  3. Azione Antiossidante: Neutralizza i radicali liberi, prevenendo i danni ossidativi.
  4. Effetto Anti-infiammatorio: Riduce l’infiammazione cutanea, calmando la pelle irritata.

A differenza del retinolo, il Bakuchiol non causa fotosensibilità, rendendolo sicuro da usare sia di giorno che di notte.

Benefici del Bakuchiol nelle Creme Viso: Una Panoramica Completa

L’inclusione del Bakuchiol nelle formulazioni di creme viso offre una serie di vantaggi:

  1. Potente Effetto Anti-Age:
    • Riduce visibilmente rughe e linee sottili
    • Migliora la texture della pelle, rendendola più liscia e uniforme
  2. Idratazione Profonda:
    • Mantiene la pelle idratata a lungo
    • Rafforza la barriera cutanea, prevenendo la perdita di idratazione
  3. Azione Lenitiva e Calmante:
    • Ideale per pelli sensibili o soggette a irritazioni
    • Riduce rossori e infiammazioni
  4. Uniformità del Tono della Pelle:
    • Aiuta a schiarire le macchie scure
    • Promuove un colorito più uniforme e luminoso
  5. Controllo della Produzione di Sebo:
    • Utile per pelli miste e grasse
    • Aiuta a prevenire l’acne e i punti neri

Perché Scegliere Creme Viso con Bakuchiol? Vantaggi Rispetto ad Altri Ingredienti

Il Bakuchiol si distingue per diverse ragioni:

  • Tollerabilità: Adatto a tutti i tipi di pelle, incluse quelle sensibili
  • Versatilità: Può essere usato in combinazione con altri attivi senza ridurne l’efficacia
  • Stabilità: Non si degrada alla luce o all’aria, mantenendo la sua efficacia nel tempo
  • Naturale: Opzione ideale per chi cerca ingredienti di origine vegetale

Come Integrare il Bakuchiol nella Tua Routine di Skincare

Per ottenere i massimi benefici:

  1. Inizia gradualmente, usando il prodotto 2-3 volte a settimana
  2. Applica la crema con Bakuchiol su pelle pulita e asciutta
  3. Puoi usarlo sia di mattina che di sera, sempre seguito da una protezione solare durante il giorno
  4. Combina il Bakuchiol con altri ingredienti come la vitamina C per potenziarne gli effetti

Precauzioni e Consigli per l’Uso

Anche se generalmente ben tollerato, è importante:

  • Effettuare un patch test prima dell’uso regolare
  • Consultare un dermatologo, specialmente se si hanno condizioni cutanee preesistenti
  • Non eccedere nell’uso, seguendo le indicazioni del prodotto

Il Futuro della Skincare: Ricerche e Sviluppi sul Bakuchiol

Gli studi sul Bakuchiol continuano a rivelare nuovi potenziali benefici:

  • Possibile efficacia nel trattamento dell’acne
  • Potenziale ruolo nella protezione della pelle dai danni UV
  • Ricerche in corso sulle sue proprietà antitumorali

Conclusione: Perché il Bakuchiol Merita un Posto nella Tua Beauty Routine

Il Bakuchiol rappresenta una svolta nella skincare moderna. Naturale, efficace e delicato, offre i benefici del retinolo senza gli effetti collaterali. Che tu abbia una pelle sensibile, che cerchi un’alternativa naturale o semplicemente desideri una pelle più giovane e radiosa, il Bakuchiol potrebbe essere l’ingrediente che stavi cercando.

Prova una crema viso con Bakuchiol e lasciati sorprendere dai suoi straordinari effetti. La tua pelle ti ringrazierà!

18 Feb 2020

Benefici per pelle, ossa e tutto l’organismo con il collagene

Con il termine collagene vengono denominate una serie di proteine che dal punto di vista quantitativo rappresentano la quota maggiormente rappresentate nell’organismo umano, a cui spesso non viene data la giusta attenzione.

In che senso le proteine del collagene rappresentano la quota maggiormente nell’organismo umano?

Perché oltre a rappresentare mediamente circa il 6% del peso corporeo e il 25% della massa proteica totale, il collagene in pratica esercita tutti i ruoli che nell’organismo richiedono una tenuta di natura “meccanica”, a supporto di qualsiasi tessuto sia chiamato a fronteggiare stimoli di questa natura, da quello dell’epidermide a quello osseo. In pratica come l’acciaio costituisce la componente di tenuta elastica di una colonna di cemento, il collagene ricopre una funzione praticamente equivalente nell’organismo umano. Quindi l’ottimizzazione di diverse funzioni dalla tenuta dell’osso a quella della cute si trova a dover fare i conti con il collagene.

Questo in pratica cosa significa?

Che fin troppo spesso nel pensare a un aiuto di carattere nutraceutico, prima di ricercare un supporto, protettivo, antiossidante o farmacologico, il primo aspetto da considerare dovrebbe essere quello di ottimizzare nell’organismo la sintesi di collagene.

Come è possibile ottimizzare la sintesi di collagene?

In due distinte maniera, che funzionano particolarmente bene quando vengono abbinate insieme:

  • Fornire all’organismo adeguati quantitativi delle sostanze che intervengono nella sintesi di collagene;
  • Creare nell’organismo una condizione che stimoli la sintesi di collagene.

Il primo aspetto può essere ottenuto da un lato attraverso un adeguato apporto di vitamina C, fondamentale per la sintesi di collagene e di vitamine del gruppo B, che ottimizzando il metabolismo in pratica di tutte le tipologie di cellule presenti nell’organismo, possano fornire un supporto funzionale alla produzione.

A questo punto mancano i “mattoni” utilizzati dall’organismo per la sintesi di collagene, e dove trovarli se non direttamente da un collagene di origine alimentare?

Esiste però una condizione molto importante da rispettare: i “mattoni” ottenuti dal collagene alimentare devono essere in grado di fornire all’organismo lo stimolo alla sintesi. Questo si ottiene in maniera specifica attraverso un processo enzimatico definito idrolisi biologica.

In cosa consiste l’idrolisi biologica che stimolano l’assorbimento del collagene?

In un processo che porti alla digestione del collagene da parte di proteine “specializzate” (gli enzimi) che permettono di ottenere specifici “mattoni” o peptidi, in grado di essere prima ancora che utilizzati, riconosciuti, dalle cellule che daranno il via nell’organismo al processo di produzione.

Questo permette di ottenere con una sola materia prima un duplice obiettivo: quello di fornire lo stimolo contemporaneamente al materiale di costruzione. Generalmente per questo tipo di applicazione una delle materie prime maggiormente studiate è il collagene di origine marina, sottoposto a processo di idrolisi biologica.

I prodotti che permettono un risultato migliore sono in genere molto concentrati e vengono consumati in dosaggi dai 2000 ai 5000 mg.

L’abbinamento sinergico a vitamine (in particolare alla vitamina C), minerali e sostanze antiossidanti, può favorire ulteriormente il raggiungimento di un miglior risultato in tempistiche inferiori, progettando una soluzione che permetta di ottimizzare tutti gli aspetti che intervengono nella sintesi di collagene, costituendo una soluzione di estremo interesse per la salute dell’epidermide.

Quali vitamine, minerali e altre sostanze possono rivelarsi particolarmente utili se consumate sinergicamente al collagene?

Si dimostra sicuramente fondamentale, come accennato l’apporto di vitamina C, sostanza essenziale per supportare una sintesi di collagene efficiente ed efficace.

Utilizzando due diverse fonti di vitamina C, una di sintesi e una di origine vegetale ottenuta dall’Acerola, è possibile sfruttare sia l’alta concentrazione di sostanza che tutti i benefici derivanti dalla presenza di un fitocomplesso di origine vegetale.

In questo contesto si rivela ulteriormente utile la presenza di Zinco, micronutriente basilare per supportare la sintesi proteica (e quindi anche quella di collagene) e il mantenimento di una cute sana e funzionale.

Completa il quadro la presenza di Resveratrolo dalle funzioni antiossidanti e protettive ma soprattutto l’Acido ialuronico, in grado di favorire funzionalmente l’idratazione dei tessuti, utile a sostenerne il tono – trofismo della cute.

E quindi, quando è consigliato assumere il collagene?

Questo si rivela fondamentale per tutte quelle applicazioni che vedono l’epidermide al centro dell’attenzione come i trattamenti anti-age, la gestione di un programma di perdita del peso corporeo e il supporto delle aree costantemente esposte, per necessità lavorative o ludiche, a fattori ambientali sfavorevoli, costituendo un valido supporto alla salute e alla bellezza della cute in tutte le condizioni.

articolo tratto da www.nutrifarma.it

12 Nov 2019

Omega 3…fanno bene? – 1

Da anni sappiamo che alcuni alimenti contengono i preziosissimi Omega 3 i quali apportano molti benefici all’organismo soprattutto a cuore, cervello, pelle e articolazioni.

Gli Omega 3 sono grassi acidi polinsaturi che il nostro corpo non produce ma devono essere assunti attraverso i cibi che ingeriamo. Quelli che ne contengono di più sono: pesce azzurro, frutta secca, semi di chia e di lino, avocado, verdura a foglia verde e uova.

Quali sono i benefici degli Omega 3?

Vediamolo nello specifico esaminando caso per caso.

Colesterolo
Gli Omega 3 stimolano il metabolismo favorendo la digestione e aiutando l’organismo a produrre la leptina, un ormone che diminuisce l’appetito.
Questo meccanismo impedisce il formarsi e l’accumularsi del colesterolo che, alla lunga, è pericoloso per il sistema cardiovascolare, il cuore e il cervello.

Salute del cuore
Gli Omega 3 mantengo in salute il cuore e sono diverse le associazioni internazionali che ne hanno riconosciuto le proprietà protettive. Hanno la capacità di ridurre le malattie cardiache e di ridurre i triglicerici, regolano la pressione sanguigna e diminuiscono la formazione di coaguli nel sangue, causa di infarti o ictus.

Protezione delle articolazioni
Molti problemi, che causano i dolori articolari, sono causati da infiammazioni, insieme a muscoli deboli e all’usura di tutti i giorni. Gli Omega 3 sono ottimi anti-infiammatori e quindi possono essere un ottimo aiuto contro le problematiche articolari.
Inoltre, gli Omega 3, hanno la capacità di prevenire o rallentare la progressione dell’osteoartrosi in quanto gli acidi grassi hanno aiutano a ridurre la degradazione del collagene nelle cartilagini.

Benefici su pelle, capelli e unghie
Anche in quest caso gli Omega 3, come gli Omega 6, hanno un ruolo essenziale nella struttura della pelle perchè aiutano a mantenere la funzione di barriera e a prevenirne la secchezza.
Sono anche un ottimo contributo nel prevenire l’acne a ritardare l’invecchiamento cutaneo. Una dieta ricca di Omega 3 aiuta a proteggere la pelle dai danni dei raggi solari prevenendo scottature ed eritemi.

Capelli e unghie
Gli Omega 3 contribuiscono anche alla bellezza e alla salute dei capelli mantenendo il cuoio capelluto idratato e aiutando a prevenire la caduta dei capelli. Nutrono infatti il capello rinforzandolo e arricchendo i cheratinociti responsabili della struttura di capelli e unghie.

Memoria e malattie del cervello
Studi dimostrano che ci sono legami tra i livelli di Omega 3, il miglioramento della memoria e la salute generale del cervello.
Sembra che gli acidi grassi impediscano il restringimento del cervello legato all’invecchiamento oltre a proteggere la funzione cognitiva del cervello e, quindi, diminuire il rischio di Alzheimer.
Non ci sono però prove scientifiche decisive che dimostrano i reali benefici su queste patologie.

Benefici degli Omega 3 in gravidanza
Come già accennato precedentemente gli Omega 3 sono importanti per la salute del cervello e assunti in gravidanza aiutano nello sviluppo di esso e del sistema nervoso dei bambini.
Inoltre durante l’allattamento aumentano la produzione di latte e a prevenire la depressione post-partum.

Cosa comporta la carenza di Omega 3?
La carenza di Omega 3 si può manifestare attraverso diversi sintomi come:

  • stanchezza
  • pelle secca
  • cattiva circolazione
  • sbalzi d’umore
  • problemi di memoria

Un’integrazione corretta di Omega 3 e Omega 6 aiutano ad alleviare i sintomi elencati qui sopra.

Avvertenze

È sempre consigliato rivolgersi al proprio medico per assumerne una corretta quantità perché potrebbero verificarsi alcune controindicazioni. Infatti, le loro proprietà fluidificanti del sangue possono causare sporadicamente emorragie dal naso.

Gli acidi grassi essenziali sono estremamente sensibili al calore e inclini all’ossidazione, quindi è meglio assumerli prediligendo cibi crudi e freschi o attraverso gli integratori alimentari.

da www.nutrifarma.it

26 Set 2019

COLLAGENE PEPTAN

PEPTIDI DI COLLAGENE PEPTAN

Durante la nostra età adulta, i nostri corpi iniziano a produrre meno collagene. Questo processo inizia quando abbiamo circa 30 anni e accelera verso i nostri 40 anni, portando agli inevitabili segni dell'invecchiamento. La perdita di collagene è un processo naturale. Ma altri fattori possono accelerare il processo e portare a primi o più intensi segni dell'invecchiamento, come l'esposizione ai raggi UV, all'inquinamento e alle scelte di vita.

Troviamo il collagene in diversi distretti:

  • Pelle; il collagene fornisce fermezza e struttura alla nostra pelle. Quando le cellule della pelle invecchiano il collagene si rompe; la nostra pelle diventa disidratata e più sottile, e iniziano a comparire i segni dell'invecchiamento.
  • Ossatura; man mano che i livelli di collagene diminuiscono, le nostre ossa si indeboliscono. A poco a poco, questo li rende più fragili e fragili.
  • Articolazioni; perdendo il collagene attraverso l'invecchiamento, perdiamo anche la cartilagine e la funzione articolare. Ciò provoca disagio alle articolazioni, rendendo più difficile rimanere attivi con l'età.
  • Muscoli; la perdita di collagene dovuta all'invecchiamento comporta una graduale perdita di massa e forza muscolare, che influisce sul nostro equilibrio, andatura e mobilità generale.

Per questo motivo dobbiamo integrare la quota di collagene ingerita con la nutrizione e per questo abbiamo scelto i peptidi di collagene Peptan. I peptidi di collagene come Peptan sono proteine ​​pure e bioattive, derivate da una fonte naturale al 100% e prive di effetti collaterali. I loro benefici per la salute sulla mobilità e sulla bellezza della pelle sono supportati da prove scientifiche pubblicate. Ulteriori indicazioni da modelli preclinici suggeriscono che Peptan aiuta a mantenere le ossa sane. Pertanto, Peptan è una soluzione olistica per mantenere la salute del sistema muscolo-scheletrico e supportare anche la bellezza della pelle. La matrice di collagene di tipo II idrolizzato come Peptan IIm ha dimostrato di supportare molteplici benefici per la salute delle articolazioni a un basso dosaggio giornaliero.

CHE COS'È IL PEPTAN?
Peptan è il marchio peptidico di collagene leader a livello mondiale nel segmento Rousselot Health and Nutrition. I peptani sono peptidi di collagene bioattivo che sono stati specificamente sviluppati per offrire molteplici benefici per la salute e proprietà funzionali. Numerosi studi scientifici hanno dimostrato la capacità di Peptan di promuovere una vita sana. I peptani sono peptidi di collagene di tipo 1 lo stesso tipo che si trova nelle nostre ossa e pelle. Peptan è un prodotto naturale di elevata purezza, contenente più del 97% di proteine ​​(su base di peso secco). Peptan sono peptidi di collagene bioattivo, la loro forma idrolizzata li rende facilmente digeribili dall'uomo.
Peptan può supportare la mobilità generale e la bellezza della pelle. Peptan è facile da usare ed è perfetto per quelli di voi che cercano formati di consegna convenienti, facili da consumare e innovativi che possano adattarsi alle vostre routine quotidiane.

09 Apr 2019

Pure Vitamin C10 siero

Pure Vitamin C10 di Roche Posay è il siero ideale per contrastare la comparsa delle rughe, la perdita di luminosità e la grana irregolare della pelle. PURE VITAMIN C 10, arricchito con Neurosensine dalle proprietà lenitive, Acido Salicilico e insieme ad un pH fisiologico, è un siero anti-età ricco di Vitamina C che consente alla pelle sensibile di sprigionare la sua piena luminosità.

La pelle è più morbida, idratata e luminosa.
Le rughe e le linee sottili tipiche dell’invecchiamento risultano ridotte, rendendo la pelle più levigata.
La grana della pelle appare più uniforme, come trasformata, e la pelle raggiunge la sua piena luminosità.

TEXTURE & APPLICAZIONE

Applicare il siero ogni mattina su viso e collo, evitando la zona del contorno occhi. Si consiglia di utilizzare il prodotto insieme alla protezione solare.
La texture leggera e la velocità di assorbimento rendono PURE VITAMIN C10 un’ottima base per il trucco, per un effetto vellutato.
Il 71% dei soggetti ha notato una riduzione delle rughe sottili.
L’89% dei soggetti ha notato una pelle più luminosa.
L’84% dei soggetti ha notato che il prodotto regala un incarnato dall’aspetto sano.
L’87% dei soggetti nota la grana della pelle più affinata.
22 Gen 2019

Antiox – Acido Alfa Lipoico

L’acido alfa-lipoico è tra gli antiossidanti che contribuiscono alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo.

Contenuto negli alimenti che consumiamo tutti i giorni, l’Acido alfa-lipoico (ALA) è un acido grasso di vitale importanza per il corpo umano perché contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo.

Presente in maggiore quantità nella carne rossa (e soprattutto in cuore e fegato), ma anche in alcune verdure verdi, patate, pomodori, crusca di riso, risulta essere efficace nei confronti delle patologie come:

il diabete, interviene in modo favorevole nel metabolismo degli zuccheri potenziando l’efficienza dell’insulina e abbassando la glicemia;

le neuropatie, limita i danni provocati al sistema nervoso periferico dai radicali liberi e lo preserva da una pericolosa degenerazione;

Proprietà dell’Acido alfa-lipoico

Secondo studi recenti l’acido alfa-lipoico ha la capacità di svolgere un’interessante azione protettiva sulle funzionalità cardiovascolari, principalmente inibendo l’ossidazione del colesterolo LDL principale fattore di rischio per le patologie aterosclerotiche.

L’acido alfa-lipoico risulta essere coinvolto in numerose funzioni biochimiche, tra cui principalmente:

  • metabolismo dell’energia;
  • attività antiossidante contro i radicali liberi;
  • perdita di peso.

Grazie alle proprietà antiossidanti di questa molecola, risulta essere un ottimo rimedio anti-aging contribuendo a preservare la corretta integrità funzionale e strutturale dei tessuti e di alcuni organi vitali; è inoltre un prezioso aiuto nell’ottimizzare il metabolismo glucidico, causa dell’invecchiamento.

L’acido alfa-lipoico viene utilizzato nello sport come integratore alimentare, in associazione ad altri antiossidanti, per proteggere l’organismo nei confronti dei danni esercitati dai radicali liberi dell’ossigeno.

 

03 Lug 2018

Pelle al sole – La preparazione

Pelle al sole - La preparazione

La preparazione della pelle all'esposizione solare deve iniziare il mese precedente alla stessa. Questa operazione la possiamo fare aiutandoci con un integratore opportunamente formulato.

Dovrà essere un prodotto che, grazie ai suoi principi attivi, sarà in grado di proteggere dai danni causati dalla prolungata esposizione solare.

L’azione sinergica svolta dai componenti del prodotto, inoltre, consentirà di ottenere un’abbronzatura più intensa in maniera più rapida.

Per fare tutto questo l'integratore da noi formulato conterrà:

  • L’acido Paraaminobenzoico è un filtro solare fisiologico della cellula, mentre la L-Fenilalanina è il precursore della melanina.
  • Il Betacarotene è utile per la pigmentazione e risulta di beneficio per coloro che soffrono di fotosensibilità.
  • La vitamina E è il protettore lipofilo della pelle e ha una forte azione antiossidante.

Vitasol avrà quindi le seguenti funzioni:

  1. Preparare la pelle al sole
  2. Mantenere l'abbronzatura più a lungo
  3. Proteggere la pelle dai raggi solari
  4. Prevenzione contro le rughe causate dall'esposizione solari
  5. Protezione dei capelli durante l'esposizione

Lo dovremo assumere 15 giorni prima dell'esposizione solare e durante la stessa, di preferenza al pasto.