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05 Giu 2019

EGGPROTEIN

Arrivano le proteine dell’uovo, ottime per gli intollerante al lattosio.

EGG PROTEIN di KEFORMA è un’avanzata proteina dell’uovo di altissima qualità proveniente da materie prime certificate e sottoposte ad un esclusivo ed innovativo trattamento che prevede una attenta lavorazione tutta a rigido controllo di temperature e pressioni.

Le proteine dell’uovo
L’avanzata tecnologia estrattiva prevede molteplici fasi di separazione e raffinazione che vede una sequenza di centrifugazione, essiccazione, filtrazione, ultrafiltrazione, fermentazione enzimatica. Questa complessa tecnologia origina un prodotto altamente solubile che lascia perfettamente integre le qualità della proteina dell’uovo impedendone ogni denaturazione.

Questo fa dimenticare le vecchie procedure estrattive che usavano processi essiccativi ad alte temperature che denaturavano il principio attivo e con un prodotto finale poco palatabile, poco solubile e con modeste percentuali proteiche.

EGG PROTEIN è infatti perfettamente solubile, priva di retrogusto e dotata di una digeribilità eccellente.

Proteine senza lattosio ad alta digeribilità
Non contiene lattosio e ha tempi medi di assimilazione, tempi che si pongono a metà strada fra le caseine e il siero del latte.

La proteina dell’uovo è caratterizzata con il più alto indice di qualità proteica (per rapporto di efficienza proteica) la quale consiste nell’aumento di peso in grammi per ogni grammo di proteina ingerita.

Il tenore proteico stq è dell’81,4% e, analizzando l’aminoacidogramma, su questa % si rileva 34,4 g di AA essenziali con ben 16,7 g di BCAA; inoltre il bnon mette in competizione carrier di trasporto con i BCAA che possono così essere utilizzati rapidamente e completamente.

20 Mar 2018

PRIMAVERA E BENESSERE

Primavera e ben d’essere!

Sul mio balcone è fiorita la prima camelia, è sbocciata a sorpresa dopo il freddo pungente delle scorse settimane.

Bellissima, rosa, delicata tra le foglie verdi che sembrano proteggerla: un incantesimo della natura.

La primavera è un vero spettacolo, nel giro di qualche giorno mi accorgo che i rami secchi mettono le gemme e poi fiori e foglie verdi.

Il cielo si colora d azzurro, gli uccelli cantano, ritornano i colori della serenità dopo il cielo cupo e il freddo dell’inverno.

Ci sentiamo meglio con questi tiepidi raggi di sole, guardiamoci attorno con attenzione e scopriremo il mistero della primavera.

Il risveglio della natura potrà aiutarci a recuperare quel ben d’essere che significa bene per il corpo, la mente e le relazioni sociali e attiva il sistema immunitario.

Un aiuto per mantenere il nostro ben d’essere?

Integratori, prodotti naturali, prodotti di bellezza e … uno sguardo alle meraviglie della natura.

 

La dottoressa Enrica e tutti noi vi aspettiamo in farmacia: la salute si festeggia soprattutto il primo giorno di primavera 🙂

05 Dic 2017

L’ALLENAMENTO VALE ANCHE PER L’INTELLIGENZA?

Parliamo spesso di allenamento e potenziamento. Ma è possibile impegnarsi anche per aumentare l’intelligenza?Attenzione: non è una domanda ironica 🙂
E la risposta vuole essere il piu possibile attendibile.

Aumentare l’intelligenza è sempre possibile.
Nonostante sia vero che nasciamo con un bagaglio genetico che ci rende inclini a essere più o meno intelligenti, è anche vero che il cervello è un organo dotato di grande plasticità. Questo significa che cambia, che si modifica in funzione delle esperienze.

Sono tantissime le definizioni e interpretazioni del concetto intelligenza. Per alcuni, si tratta della capacità di apprendimento. Per altri è l’abilità nell’applicare le conoscenze.

Forse la definizione più universale è nel concepire l’intelligenza come la capacità di trovare nuove soluzioni a vecchi problemi. L’intelligenza risiederebbe dunque nalla capacità di flessibilità, resilienza.

D’altra parte, diversi modelli sostengono che l’intelligenza, invece che unica, debba essere intesa come un insieme di intelligenze: intelligenza emotiva, intelligenza sociale, intelligenza logica, ecc..

Ma oltre le definizioni l’intelligenza non è mai solo applicabile all’ambito professionale. E, in un modo o nell’altro, essere più intelligenti ci aiuta anche a essere più felici, perché ci rende maggiormente capaci di uscire da situazioni difficili.
Vale dunque la pena di lavorare per aumentare l’intelligenza e a tale scopo abbiamo cercato di indicare 6 trucchi ingegnosi.

  1. La meditazione
    La meditazione aiuta ad aumentare l’intelligenza perchè ci rende più vigili e consapevoli.
    La meditazione ci rende migliori osservatori per quanto concerne ciò che accade fuori e dentro di noi. Non si tratta di una semplice considerazione, ma di una conclusione supportata da numerosi studi. In diversi esperimenti, monitorati mediante le risonanze magnetiche, è stato evidenziato che il cervello funziona meglio dopo una sessione di meditazione.
    Non dimentichiamo che non esiste nemico peggiore dello stress per il funzionamento cerebrale. In presenza di questo stato si secerne il cortisolo, un ormone che compromette la concentrazione e la memoria. La meditazione riduce dunque lo stress. Sia chiaro: non serve diventare dei monaci tibetani, è sufficiente prendere l’abitudine di praticare esercizi di respirazione e rilassamento.
  1. Vivere esperienze nuove
    Tutte le cose nuove rappresentano uno stimolo per la nostra l’intelligenza. La novità crea nuove connessioni nel cervello e questo succede perché si deve mettere in atto un processo del pensiero per assorbire nuove informazioni, comprenderle e incorporarle a ciò che sappiamo già.
    Uno sport nuovo, un viaggio, una visita in un posto che non conosciamo, la lettura di un nuovo libro o qualsiasi altra esperienza che non sia frequente è una grande fonte di alimentazione per la nostra intelligenza. Restare nella nostra zona di comfort rende la nostra mente sempre più pigra.
  1. Fare attività fisica e mentale con regolarità
    L’attività fisica ossigena il cervello e ne migliora il funzionamento. È anche un modo per ridurre lo stress e ripristinare l’igiene mentale. La mente e il corpo sono sempre connessi fra loro. Un corpo sano è la condizione essenziale per avere una mente sana, nelle condizioni di migliorare le proprie abilità.
  1. Accettare e creare nuove sfide
    Ok le abitudine, ma il “nuovo” non è affascinante solo per una questione concettuale. E’ stimolante e ci scatena nuove energie, sia fiche che mentali. Cerchiamo da soli il percorso da compiere per arrivare a un risultato. Questo ci renderà più creativi e intelligenti. Oltre ad aumentare la sicurezza in noi stessi.
  1. Rapportarsi a qualsiasi tipo di persona
    Proprio come è importante fare nuove esperienze, lo è entrare in contatto con diverse persone. Ogni relazione ci impone la sfida di vedere, captare e comprendere il punto di vista altrui e questo consente di aumentare l’intelligenza. È positivo avere amici di diversa età, provenienza, idee, ecc. Se ci relazioniamo solo alle persone che ci somigliano, limitiamo in modo significativo il nostro campo di esperienza e poniamo anche dei limiti alla nostra attività cerebrale.
  1. Riposare a sufficienza e in modo adeguato
    Il riposo è importante tanto quanto il lavoro. Gli sportivi a livello agonistico lo sanno bene, dato che lavorano raggiungendo livelli di stanchezza molto alti.
    Il cervello, a sua volta, ha bisogno di alcune per funzionare in maniera adeguata. In mancanza di riposo, il cervello sarà intorpidito, funzionerà in modo più lento e con un’abilità molto ridotta.
    Nel riposo sono inclusi tre aspetti: le pause attive durante il lavoro, il tempo dedicato al sonno e il tempo dedicato al divertimento. Tutte queste dimensioni hanno una grande importanza.
    Le pause attive sono un mezzo di protezione quotidiana per evitare l’intorpidimento cerebrale.
    Il sonno è fondamentale affinché il cervello possa processare l’informazione che ha assorbito.
    E il tempo dedicato al divertimento è assolutamente necessario per mantenere un buon funzionamento cerebrale a lungo termine.

 

 

 

24 Nov 2017

BLACK FRIDAY IN FARMACIA

Il Black Friday (“venerdì nero” in italiano) è negli Stati Uniti il giorno successivo al Giorno del ringraziamento e tradizionalmente dà inizio alla stagione dello shopping natalizio.

Si tratta di un giorno, per quanto non festivo, particolarmente importante sotto l’aspetto commerciale e che con il tempo è diventato abitudine e appuntamento fisso anche in Italia.

Tutti, o quasi, fanno il Black Friday. Anche noi 🙂 

Perche’ anche noi celebriamo il Black Friday?

Perché è una ulteriore occasione di scambio e convenienza.

Ogni giorno ricordiamo che sono le persone a rendere possibile tutto.

Ogni giorno rinnoviamo la consapevolezza per la quale siete voi che date la possibilità del confronto e della crescita.

Oggi è un giorno in cui commercialmente questo scambio viene favorito. Oggi abbiamo la scusa della convenienza che mette sempre di buon umore e che favorisce la possibilita dell’incontro.

Ci vediamo in farmacia e buon Black Friday a tutti!

 

22 Nov 2017

SI, LA SALUTE PASSA DAGLI OCCHI!

Gli occhi sono importanti, rappresentano il canale con cui riusciamo a guardare il mondo che ci circonda. Sono loro l’elemento che ci permette di ambientarci nello spazio e di ammirare un bel tramonto, il cielo.
Prendercene cura è un dovere, verso loro ma soprattutto verso noi stessi.

Da qui il desiderio di organizzare anche delle giornate orientate al benessere visivo.

Ma come fare e quali mezzi utilizzare per salvaguardare il benessere della nostra vista?

Ma soprattutto … Perché è importante fare la visita dall’oculista?

È una domanda che ci poniamo spesso quando affrontiamo l’argomento occhi e vista.

La vista è un bene primario. Bisogna preservarla, anche perché da lei dipende il nostro stile di vita.

Primo tra tutti: fare il controllo dall’oculista.

Fin dai primi anni di vita, fare un esame della vista è necessario. I più piccoli devono imparare a mettere a fuoco gli oggetti, riconoscerli e nel contempo capire come muoversi all’interno dello spazio e degli ambienti. Aiutarli nella loro crescita è il nostro obbiettivo. Controllare la loro vista è dunque un dovere perché già dai primi anni possono apparire alcune alterazioni della vista. Ad esempio l’ipermetropia, la miopia l’astigmatismo, la sindrome dell’occhio pigro, lo strabismo.

Molte delle patologie possono essere diagnosticate in maniera tempestiva e pertanto gestite.

Come? Attraverso un controllo, una visita o un primo approccio come quello organizzato in farmacia nella giornata di ieri.

02 Nov 2017

SPORT & INVERNO

Chi ha detto che in inverno vanno abbandonate scarpe da ginnastica e attività fisiche all’aperto?

In inverno ci sono almeno due motivi in più per fare attività motoria.
Prima di tutto, d’inverno, con l’accorciarsi delle giornate e la diminuzione della luce solare, aumentano i sintomi dovuti ai disturbi dell’umore, come per alcune forme di depressione, e fare attività fisica si sa migliora l’umore.
Un secondo fattore spinge a mantenere buoni livelli di attività fisica quando fa freddo in quanto l’attività fisica rafforza il sistema immunitario e quindi aiuta a combattere i malanni di stagione come i raffreddori e l’influenza.

Le persone in buona salute non hanno particolari problemi ad allenarsi all’aperto con temperature anche molto basse, purché seguano alcune indicazioni.
Anche i bambini possono correre, giocare e muoversi all’aperto con il freddo. Basta ricordare che, a causa della loro conformazione fisica, tendono a disperdere più velocemente il calore corporeo rispetto agli adulti e a raffreddarsi più facilmente. Bisogna quindi controllare che non stiano all’aperto troppo a lungo.
Le persone che hanno qualche malattia, come un problema cardiovascolare, devono invece consultare prima il proprio medico per valutare l’intensità dell’attività fisica da praticare con il tempo freddo.

Superati dunque eventuali dubbi e consapevoli dello scenario, tutti possiamo fare sport anche d’inverno.
Teniamo a mente qualche suggerimento.
Ovvero:

  • Consultiamo le previsioni del tempo: è ad esempio sconsigliato fare attività fisica quando il terreno è ghiacciato, oppure quando piove o tanto vento.
  • Attenzione al nostro abbigliamento: l’errore più frequente tra le persone che fanno attività fisica all’aperto è vestirsi in modo troppo pesante. In questo caso si rischia di sudare in quantità, rimanere con i vestiti umidi e sentire freddo.
  • Idratiamoci: anche se l’inverno non viene spesso collegato all’idea di una bibita fresca, è necessario idratarsi bene per non perdere minerali. Il minore stimolo a bere rispetto all’estate è un ulteriore buon motivo per fare attenzione a questo aspetto. Bisogna idratarsi prima, durante e dopo l’esercizio fisico. L’acqua disseta, senza riempire di zuccheri e calorie inutili, ed è da preferire alle bevande energetiche.

In conclusione, il clima rigido non è in sé un ostacolo allo svolgimento di attività fisica all’aperto.
Per cui buono sport a tutti … e per nuovi dubbi vi aspettiamo in farmacia 🙂

 

19 Ott 2017

EVENTI IN FARMACIA

Perché organizziamo gli eventi in farmacia?

Nell’ultimo periodo stiamo organizzando, in maniera frequente e sempre più sistemica, eventi e appuntamenti.

Parliamo di giornate tematiche che dedichiamo ad un argomento specifico o a brand specifici. Giornate in cui invitiamo consulenti e/o beauty esperti, momenti in cui una persona di noi si dedica tutto il tempo agli appuntamenti presi.

Giornate in cui informiamo, illustriamo e premiamo anche con promozioni e sconti.

In questo modo la farmacia diventa sempre più uno spazio nostro, un luogo di ascolto, confronto, crescita e cura reciproca.

Perché siamo effettivamente nella società della fretta e della rincorsa e la scelta di ritagliare momenti dedicati e di maggiore attenzione ci sembra nella giusta logica, mission e vision della nostra farmacia.

Ci sembra interessante la logica degli appuntamenti.

Ci sembra doveroso fare sempre meglio e di piu.

Ci sembra sano confrontarci.

Che eventi vorreste in farmacia?

Integratori, viso, capelli, linea, bellezza, makeup … di cosa parliamo la prossima volta?

 

Nel frattempo voi non perdetevi il nostro calendario 🙂

 

 

12 Ott 2017

GOBI ULTRA TRAIL: LA VITTORIA DI MARTA PORETTI

Spesso raccontiamo di sport, perche è il nostro lavoro, la nostra passione.

Sempre consigliamo stili di vita sani, improntati al benessere.

Sono diversi gli atleti che seguiamo nella loro fase di preparazione, allenamento e competizione.

Molte volte mostriamo foto, immagini. Orgogliosi di vittorie e traguardi che sono anche nostri.

Nei giorni scorsi vi abbiamo parlato di Marta Poretti. Abbiamo mostrato immagini e soprattutto gioito per il suo successo.

All’ Ultra Gobi Marta è arrivata PRIMA battendo il RECORD femminile di circa 25 ore!!

L’Ultra Trail Gobi Race è il durissimo trail di 400 km nel deserto dei Gobi.
Non si tratta di un semplice Ultra Trail ma di un estenuante e vero e proprio viaggio lungo 400 km nel deserto dei Gobi, in Cina, a sud del confine con la Mongolia.
Chi partecipa a questa gara deve percorre 400 km a piedi in un’unica tappa, in un tempo massimo di 150 ore, in completa auto-sufficienza e orientamento, dovendosi adattare anche agli incredibili sbalzi termici del deserto: durante il giorno le temperature arrivano intorno ai 30 gradi mentre di notte potrebbero arrivare a -13, con venti fortissimi.
Si è partiti dalla città di Dun Huang e si arriva a Guazhou. Durante il percorso si trovano 36 Check Point dove attingere acqua senza limiti, posizionati a una distanza di 10-15 km fra loro, dove però non ci si può fermare più di un’ora. Inoltre a una distanza che varia dai 35 ai 40 km si trovano le Rest Station dove mangiare, riposare, e fare eventuali controlli medici, per tutto il tempo che si desidera. Oltre all’acqua alle RS si può attingere cibo e materiale tecnico.

Non è una gara per tutti e la nostra Marta Poretti ha trionfato siglando un risultato inedito. E’ suo infatti il record femminile di sempre.

E’ stata un’avventura dove non sono mancate le difficoltà eppure oggi ancora festeggiamo perché si, siamo una piccola parte di questa vittoria. Una vittoria che presto ci faremo raccontare direttamente da Marta 😉

 

10 Ott 2017

SETTE REGOLE PER NON AMMALARSI

L’autunno è arrivato e con il cambio di temperature, spesso, arrivano anche i malanni di stagione. Per questo, sulla base anche di uno studio americano, abbiamo pensato a sette semplici azioni da adottare per ridurre il rischio di raffreddori, tosse, mal di gola e influenza.

1) DORMIRE ALMENO 7 ORE PER NOTTE 

Dormire è fondamentale perche una carenza, specie se cronica, porta con sé il serio abbassamento delle difese immunitarie.

2) MANGIARE SANO 

Per non ammalarsi è fondamentale mangiare sano. Non saltare mai la colazione, fare tre pasti completi che comprendano sempre frutta e verdura, evitare bibite e cibi con troppo zucchero che rallentano la funzione immunitaria. E’ importante non arrivare affamati al pasto perché il corpo percepisce il digiuno come uno stress importante.

3) PRATICARE ATTIVITA’ FISICA 

È importante la pratica di attività fisica, basta anche una camminata tutti i giorni: l’esercizio riattiva la circolazione del sangue potenziando la funzione immunitaria.

4) LAVARSI LE MANI 

Fondamentale regola anti-contagio è il lavaggio delle mani: mai mangiare, mai toccarsi naso, occhi e bocca con le mani sporche.

5) CONTROLLARE LO STRESS 

Lo stess va tenuto a bada. Attraverso gli ormoni che mette in circolo, lo stress indebolisce le difese del corpo. Se la vita è troppo piena di impegni e frenetica, bisogna darsi un tempo per recuperare, onde evitare che lo stress vada fuori controllo.

6) RIDERE

Sesta regola, tenere alto lo spirito, ridere e frequentare persone piacevoli: la socialità infatti aumenta le difese immunitarie.

7) COPRIRSI ADEGUATAMENTE 

Infine è importante non prendere freddo. Un corpo ben riscaldato può prevenire il contagio di virus.

Superati i rischi dei malanni, l’autunno rimane una stagione magica da vivere.

Ci vediamo in farmacia per approfondire l’argomento 😉

26 Set 2017

SUPERCOMPENSAZIONE

 

La maggior parte degli sportivi è molto attenta e concentrata su quanto fare prima e durante un allenamento o un gara. Si presta quindi grande attenzione a ciò che riguarda l’energia, il sostegno plastico e l’idratazione.

In pochi sono invece sensibili ed informati sull’importanza del recupero, fattore determinante per il miglioramento in qualsiasi attività sportiva.

La legge di Seyle dello stress, recupero e supercompensazione evidenzia chiaramente come, dopo uno sforzo in cui si è “stressato” l’organismo, occorre attivare la fase di recupero.
Questa fase porta alla supercompensazione, quindi al raggiungimento di livelli prestativi maggiori che ci mettono in condizioni di affrontare con maggiore efficacia l’allenamento che segue.

Per valutare la supercompensazione, come sempre consigliamo in farmacia, possiamo farci aiutare da SUPEROP: un apparecchio sviluppato dal professor Marco de Angelis, docente di Metodologia dell’Università all’università dell’Aquila.

Dopo un allenamento l’organismo migliora e ripara i tessuti eliminando tossine e materiali di scarto. Con il nostro intervento l’organismo si prepara a ripetere lo sforzo con una energia superiore alla precedente (fenomeno della supercompensazione).

 

I componenti e protagonisti principali dei momenti di recupero e supercompensazione sono il tempo e l’alimentazione.

All’interno dell’alimentazione, chiaramente ricca e bilanciata dei macronutrienti (proteine, carboidrati, grassi) e micronutrienti (vitamine e sali minerali), trovano un ampio utilizzo (e grande ritorno di efficacia) l’uso di integratori specifici per il post workout (post allenamento).

Queste considerazioni sono valide sia per sport aerobici come ciclismo o corsa ma anche per sport a base anaerobica di forza come palestra con pesi, basket, pallavolo, ecc.

Le scelte sono molteplici ma essenzialmente per gli sport aerobici si possono avere delle miscele ideali che possono fungere sia da “intra” allenamento (se questo va oltre i 120 minuti) che da post allenamento.

All’interno di questi integratori le molecole immancabili sono quelle che mirano al recupero del glicogeno (zucchero di deposito muscolare ed epatico) che è stato ampiamente consumato durante l’attività. Fra questi zuccheri i più importanti sono il destrosio per una azione immediata ed il fruttosio e le malto destrine per un rilascio più modulare.

La struttura muscolare ha inoltre subito un danno nei suoi mattoni principali, gli aminoacidi ramificati (isoleucina, leucina, valina), ed è quindi importante fornire questo ricambio, ma altrettanto importante, è l’alanina per la ricostruzione energetica così come la glutammina e la glicina per il recupero sia nervoso che muscolare.

Come già detto la presenza di questi aminoacidi rende un mix così formulato adatto anche ad essere assunto durante un lungo allenamento, questo proprio al fine di tamponare il catabolismo muscolare.

Chi invece pratica sport anaerobici, magari con l’obbiettivo di preservare o aumentare la massa muscolare, trova preparati che mirano al fornire una base di zuccheri semplici (in questo caso il destrosio ben dosato è utile perché stimola l’ingresso dei nutrimenti nelle cellule).

Sempre una grande importanza va data alla struttura muscolare che ha subito un danno profondo nei suoi costituenti proteici. Le proteine presenti in un integratore dovrebbero derivare da fonti pregiate come il siero del latte, ricco di tutti gli amino acidi essenziali (no sintetizzabili dall’uomo).

Sempre un ruolo centrale hanno i tre aminoacidi ramificati (BCAA), ma questa volta associati alla creatina. Infatti negli sport di potenza si usa principalmente la molecola ad alta energia denominata CP (Creatin Fosfato); fornire creatina ne permette la sintesi e contemporaneamente svolge un’azione positiva sul recupero delle fibre muscolari.

Altri due importanti aminoacidi sono l’arginina e l’ornitina che svolgono una funzione di modulazione ormonale e contemporaneamente agiscono sul recupero psico-fisico. Sia nel caso delle attività di resistenza (aerobiche) che di potenza (anaerobiche) è sempre indice di qualità la presenza di un vario e completo pool di vitamine che permetta l’ottimizzazione dei processi metabolici legati al recupero.

Facile capire che visto il numero di principi attivi necessari la forma migliore per assumere un integratore per il recupero sia quella in buste, forma che permette di assumere dosaggi effettivamente efficaci e contemporaneamente di usare una forma che consenta una facilità d’uso e un occhio al gusto.