0331 548252
Dal lunedì al sabato 08.00 - 12.30 e 15.00 - 19.30
22 Nov 2017

SI, LA SALUTE PASSA DAGLI OCCHI!

Gli occhi sono importanti, rappresentano il canale con cui riusciamo a guardare il mondo che ci circonda. Sono loro l’elemento che ci permette di ambientarci nello spazio e di ammirare un bel tramonto, il cielo.
Prendercene cura è un dovere, verso loro ma soprattutto verso noi stessi.

Da qui il desiderio di organizzare anche delle giornate orientate al benessere visivo.

Ma come fare e quali mezzi utilizzare per salvaguardare il benessere della nostra vista?

Ma soprattutto … Perché è importante fare la visita dall’oculista?

È una domanda che ci poniamo spesso quando affrontiamo l’argomento occhi e vista.

La vista è un bene primario. Bisogna preservarla, anche perché da lei dipende il nostro stile di vita.

Primo tra tutti: fare il controllo dall’oculista.

Fin dai primi anni di vita, fare un esame della vista è necessario. I più piccoli devono imparare a mettere a fuoco gli oggetti, riconoscerli e nel contempo capire come muoversi all’interno dello spazio e degli ambienti. Aiutarli nella loro crescita è il nostro obbiettivo. Controllare la loro vista è dunque un dovere perché già dai primi anni possono apparire alcune alterazioni della vista. Ad esempio l’ipermetropia, la miopia l’astigmatismo, la sindrome dell’occhio pigro, lo strabismo.

Molte delle patologie possono essere diagnosticate in maniera tempestiva e pertanto gestite.

Come? Attraverso un controllo, una visita o un primo approccio come quello organizzato in farmacia nella giornata di ieri.

16 Nov 2017

INFLUENZA: AIUTIAMOCI CON GLI INTEGRATORI

Abbiamo già iniziato a parlare dei primi freddi e questi, unitamente agli sbalzi di temperatura, spesso sono accompagnati da un’altra  componente: l’influenza.
Unita a malattie da raffreddamento e sindromi di natura infiammatoria, l’influenza costringe a letto per diversi giorni.
Più che riposo diventa un fermo obbligato e  in piu, se contratta in maniera pesante, mette a rischio la nostra salute e molti non possono permetterselo.

Non dimentichiamo che nessun malanno, neanche il più comune, come l’influenza, deve essere preso sotto gamba.

Anche per questo prevenire è meglio che curare!
Cosa fare quindi per evitare i numerosi disagi collegati a queste malattie?
Numerosi sono i prodotti che possono stimolare il sistema immunitario così da aumentare le difese e contrastare l’eventuale influenza. Non serve intervenire in questa fase con veri e propri medicinali che, se assunti senza il giusto consiglio medico, potrebbero ad esempio anche peggiorare la salute del nostro intestino, ed è proprio lì che risiedono circa il 75% delle difese immunitarie.
Gli integratori rappresentano l’aiuto migliore, soprattutto se uniti a una dieta variegata e ricca di specifici nutrienti.
Per niente aggressivi, gli integratori aumenteranno le difese immunitarie in modo naturale, consentendo al nostro organismo di essere pronto a fronteggiare i malanni e le differenti malattie da raffreddamento.

Non dimentichiamo poi che non sono solo cause esterne a mettere a rischio la nostra salute. Anche lo stress può aumentare il rischio di contrarre l’influenza. E anche in questo caso gli integratori, di proprietà adattogene e immunostimoltanti, ci potranno sostenere.

Assunti per via orale, gli integratori agiscono lì dove ne abbiamo più bisogno. Sposano i nostri bisogni, senza disturbare la nostra flora e peggiorare la nostra salute.

Vi aspettiamo in farmacia per individuare quello piu adatto alle vostre esigenze 🙂

 

10 Nov 2017

ANZIANI: LO SPORT AIUTA A CONTRASTARE IL DECLINO COGNITIVO

A una certa età, allenarsi per rafforzare i muscoli potrebbe rallentare l’invecchiamento del cervello.
È quanto emerge da uno studio realizzato da un team di ricercatori australiani. Dallo studio emerge che il miglioramento delle funzioni cognitive sia legato all’aumento della forza muscolare. Più le persone diventano forti, maggiore è il beneficio per il loro cervello.

Gli autori hanno coinvolto 100 adulti di età compresa tra 55 e 86 anni, che soffrivano di decadimento cognitivo lieve (Mci): un disturbo che intacca alcune capacità cognitive, come la memoria, ma consente ai malati di restare autonomi.
Ai partecipanti è stato chiesto di svolgere attività fisica due/tre volte a settimana per un periodo di sei mesi. In particolare, i soggetti sono stati incaricati di praticare il sollevamento pesi per rafforzare la muscolatura. Tutte le sedute erano programmate per fare in modo che ogni volontario impiegasse l’80% della propria forza. Pertanto, con il passare dei mesi, man mano che i soggetti diventavano più forti, la quantità di peso da sollevare è stata aumentata in modo che continuassero ad adoperare l’80% della loro forza.
Dopo i sei mesi di allenamento, è emerso che l’aumento della massa muscolare dei partecipanti era associato a un miglioramento delle loro funzioni cognitive. Questo dato è stato confermato dalla scansione cerebrale dei volontari, eseguita tramite la risonanza magnetica, che ha evidenziato un significativo aumento del volume di alcune aree del cervello, rispetto all’inizio dello studio.
I ricercatori, infine, hanno scoperto che i benefici ottenuti con l’allenamento muscolare erano evidenti anche a distanza di 12 mesi dal termine dell’esperimento.

Ecco dunque che praticare uno sport – in maniera continuativa e costante – contribuisce a raggiungere un invecchiamento sano della popolazione.
La chiave è esercitarsi frequentemente, almeno due volte a settimana, e con un’intensità elevata, in modo da aumentare il più possibile la forza fisica. Questo garantirà al cervello il massimo beneficio.

07 Nov 2017

SPORT E MOTIVAZIONE!

Il richiamo del piumone, il calore confortante della casa … svegliarsi per la corsa o l’allenamento prefissato non è per molti un gesto privo di sacrifici.

Ma i benefici sono indiscussi e cosi proviamo a trovare qualche motivo per lasciare il comodo nido domestico e mettersi in moto anche di prima mattina!

Pronti? Otto ragioni che motivano, spronano e incentivano!

1) Preparatevi un out-fit la sera prima
Alzarsi ancora prima dell’orario previsto solo per preparare l’attrezzatura sportiva è uno dei deterrenti più efficaci contro l’allenamento mattutino. Evitate alibi preparando l’occorrente la sera prima e scegliete abiti comodi e che vi mettano di buon umore!

2) Niente ore piccole
Secondo l’esperta Michelle Segar, una condizione “non negoziabile” per il work-out mattiniero è andare a letto presto. Al momento della sveglia saremo più riposati e meglio disposti al traumatico distacco col cuscino.

3) Impostate due sveglie
Troppo facile allungare il braccio e silenziare la sveglia. Con due timer settati a pochi minuti di distanza invece, sapremo che è proprio ora di alzarci e di andare a fare il nostro dovere nei confronti di noi stessi!

4) Accendete la luce!
Il buio è amico del sonno. Appena aprite gli occhi quindi, accendete le luci o aprite le finestre. Questo è un ottimo modo per mettersi in moto!

5) Ricordatevi che lo sport mattutino fa bene!
Quando si finisce un allenamento ci si sente sempre bene, sia fisicamente (grazie al rilascio di endorfine) che mentalmente. Ricordiamocelo quando ci stiamo ancora stropicciando gli occhi, in modo da motivarci a dovere.

6) Bevete spremute
Le spremute di agrumi sono energia allo stato liquido. In più sono gustose, quindi solleticate il vostro appetito mattutino con questa coccola tonificante.

7) Non opprimetevi con obiettivi troppo ambiziosi
Siate consapevoli che l’esercizio vi fa sempre e comunque bene, anche se non si diventa delle sculture greche!

8) Pianificate una routine
Trovare il giusto programma di allenamento è essenziale per allenarsi con risultati e con motivazione.

26 Ott 2017

PRENDETEVI CURA DI VOI STESSI, ADESSO!

Sui nostri integratori riprendiamo la frase di Schopenhauer: la salute non è tutto ma senza salute tutto è niente.

Perché è così importante farsi del bene e abituarsi a curarsi? Perché la salute e il suo mantenimento sono alla base di tutto?

Spesso – colti da x fattori sterni e dal ritmo travolgente della quotidianità – dimentichiamo quello che vogliamo, perdiamo di vista le priorità e noi stessi.

Eppure il prendersi cura di sé dovrebbe essere un nostro primo pensiero.  Un pensiero che ci fa capire che siamo una persona importante, che abbiamo delle necessità uniche.

Bisognerebbe capire che i falsi piaceri sono veleni per il corpo (fumo, alcool, droghe, cibo in eccesso, etc.), e in realtà non ne abbiamo alcun bisogno per sentirci bene.
Bisognerebbe riprender sé stessi, non essere dipendenti e schiavi di qualcosa, senza lasciarsi andare.

Il nostro fisico, il nostro corpo, aspetta solo una nostra maggiore attenzione.
Si, bisognerebbe imparare ad avere cura di sé stessi, ad avere amore per sé stessi.
Non lasciarsi andare all’ozio è una delle armi più potenti di cui disponiamo: bisogna fare dell’ozio una terapia e non uno stato di vita costante.

Passo dopo passo possiamo rendere il nostro fisico migliore, volerci bene e di conseguenza essere in pace con noi stessi e trovare una pura felicità.

Perché sì, la vita scorre. Ed è troppo importante avere una buona salute e un equilibrato benessere.

Si può realmente avere una salute invidiabile, invecchiare bene, prevenire le malattie, avere una vita gratificante fino all’ultimo dei nostri giorni.
Si può avere un cervello migliore.
Si può onorare al meglio la nostra unica vita.

Assumendo il controllo totale dei nostri pensieri consci, possiamo determinare la direzione della nostra vita. Assumendone il controllo, ci sentiremo felici, potenti, sicuri e liberi.
Ed è tutto un complesso di cose che ci fa fare da trampolino di lancio verso la vita, verso il pensare, verso lo stare allenati nel fare ogni giorno il meglio nelle nostre cose.

Perché è lo stare in sintonia con noi stessi, il ricordarsi di noi stessi, il volersi bene ogni giorno, incessantemente che ci prepara al meglio della vita.

E’ una forma mentis di primaria importanza alla quale dovremmo essere ben abituati fin dall’età dello sviluppo, attraverso una cultura che “insegni” il benessere.

Per questo in farmacia siamo legati al concetto e al servizio della consulenza e dell’informazione corretta sulla salute.

La cura della propria salute non è solo andare dal medico ogni tanto e farsi qualche analisi. E’ molto di più. E’ uno stile di vita. E’ capire.

E così è importante conoscere la salute e prendersi cura di sé stessi anzitutto autonomamente nel proprio quotidiano perché la salute è qualcosa di troppo importante.

Il mantenimento di uno stile di vita che sia al massimo salutare sia per il fisico che per la mente è fondamentale ed è da ricercare ed attuare.

Prendetevi cura di voi stessi. Adesso!

 

19 Ott 2017

EVENTI IN FARMACIA

Perché organizziamo gli eventi in farmacia?

Nell’ultimo periodo stiamo organizzando, in maniera frequente e sempre più sistemica, eventi e appuntamenti.

Parliamo di giornate tematiche che dedichiamo ad un argomento specifico o a brand specifici. Giornate in cui invitiamo consulenti e/o beauty esperti, momenti in cui una persona di noi si dedica tutto il tempo agli appuntamenti presi.

Giornate in cui informiamo, illustriamo e premiamo anche con promozioni e sconti.

In questo modo la farmacia diventa sempre più uno spazio nostro, un luogo di ascolto, confronto, crescita e cura reciproca.

Perché siamo effettivamente nella società della fretta e della rincorsa e la scelta di ritagliare momenti dedicati e di maggiore attenzione ci sembra nella giusta logica, mission e vision della nostra farmacia.

Ci sembra interessante la logica degli appuntamenti.

Ci sembra doveroso fare sempre meglio e di piu.

Ci sembra sano confrontarci.

Che eventi vorreste in farmacia?

Integratori, viso, capelli, linea, bellezza, makeup … di cosa parliamo la prossima volta?

 

Nel frattempo voi non perdetevi il nostro calendario 🙂

 

 

12 Ott 2017

GOBI ULTRA TRAIL: LA VITTORIA DI MARTA PORETTI

Spesso raccontiamo di sport, perche è il nostro lavoro, la nostra passione.

Sempre consigliamo stili di vita sani, improntati al benessere.

Sono diversi gli atleti che seguiamo nella loro fase di preparazione, allenamento e competizione.

Molte volte mostriamo foto, immagini. Orgogliosi di vittorie e traguardi che sono anche nostri.

Nei giorni scorsi vi abbiamo parlato di Marta Poretti. Abbiamo mostrato immagini e soprattutto gioito per il suo successo.

All’ Ultra Gobi Marta è arrivata PRIMA battendo il RECORD femminile di circa 25 ore!!

L’Ultra Trail Gobi Race è il durissimo trail di 400 km nel deserto dei Gobi.
Non si tratta di un semplice Ultra Trail ma di un estenuante e vero e proprio viaggio lungo 400 km nel deserto dei Gobi, in Cina, a sud del confine con la Mongolia.
Chi partecipa a questa gara deve percorre 400 km a piedi in un’unica tappa, in un tempo massimo di 150 ore, in completa auto-sufficienza e orientamento, dovendosi adattare anche agli incredibili sbalzi termici del deserto: durante il giorno le temperature arrivano intorno ai 30 gradi mentre di notte potrebbero arrivare a -13, con venti fortissimi.
Si è partiti dalla città di Dun Huang e si arriva a Guazhou. Durante il percorso si trovano 36 Check Point dove attingere acqua senza limiti, posizionati a una distanza di 10-15 km fra loro, dove però non ci si può fermare più di un’ora. Inoltre a una distanza che varia dai 35 ai 40 km si trovano le Rest Station dove mangiare, riposare, e fare eventuali controlli medici, per tutto il tempo che si desidera. Oltre all’acqua alle RS si può attingere cibo e materiale tecnico.

Non è una gara per tutti e la nostra Marta Poretti ha trionfato siglando un risultato inedito. E’ suo infatti il record femminile di sempre.

E’ stata un’avventura dove non sono mancate le difficoltà eppure oggi ancora festeggiamo perché si, siamo una piccola parte di questa vittoria. Una vittoria che presto ci faremo raccontare direttamente da Marta 😉

 

10 Ott 2017

SETTE REGOLE PER NON AMMALARSI

L’autunno è arrivato e con il cambio di temperature, spesso, arrivano anche i malanni di stagione. Per questo, sulla base anche di uno studio americano, abbiamo pensato a sette semplici azioni da adottare per ridurre il rischio di raffreddori, tosse, mal di gola e influenza.

1) DORMIRE ALMENO 7 ORE PER NOTTE 

Dormire è fondamentale perche una carenza, specie se cronica, porta con sé il serio abbassamento delle difese immunitarie.

2) MANGIARE SANO 

Per non ammalarsi è fondamentale mangiare sano. Non saltare mai la colazione, fare tre pasti completi che comprendano sempre frutta e verdura, evitare bibite e cibi con troppo zucchero che rallentano la funzione immunitaria. E’ importante non arrivare affamati al pasto perché il corpo percepisce il digiuno come uno stress importante.

3) PRATICARE ATTIVITA’ FISICA 

È importante la pratica di attività fisica, basta anche una camminata tutti i giorni: l’esercizio riattiva la circolazione del sangue potenziando la funzione immunitaria.

4) LAVARSI LE MANI 

Fondamentale regola anti-contagio è il lavaggio delle mani: mai mangiare, mai toccarsi naso, occhi e bocca con le mani sporche.

5) CONTROLLARE LO STRESS 

Lo stess va tenuto a bada. Attraverso gli ormoni che mette in circolo, lo stress indebolisce le difese del corpo. Se la vita è troppo piena di impegni e frenetica, bisogna darsi un tempo per recuperare, onde evitare che lo stress vada fuori controllo.

6) RIDERE

Sesta regola, tenere alto lo spirito, ridere e frequentare persone piacevoli: la socialità infatti aumenta le difese immunitarie.

7) COPRIRSI ADEGUATAMENTE 

Infine è importante non prendere freddo. Un corpo ben riscaldato può prevenire il contagio di virus.

Superati i rischi dei malanni, l’autunno rimane una stagione magica da vivere.

Ci vediamo in farmacia per approfondire l’argomento 😉

05 Ott 2017

CAPELLI: AUTUNNO O ORMONI?

Abbiamo parlato di capelli, abbiamo affrontato l’autunno e dato qualche piccolo suggerimento.

Ma oltre al passaggio fisiologico di una stagione possono esserci altre mille e personali sfumature.

Nel caso delle donne ad esempio ci sono gli ormoni che giocano – come sempre – un ruolo fondamentale.

Dopo il parto, durante l’allattamento, in un periodo di stress, quando si interrompe la pillola contraccettiva. Quando l’ovaio ha qualche alterazione o sta per cessare la sua attività, con la menopausa.
Sono tutte occasioni in cui gli ormoni in subbuglio possono creare problemi alla chioma femminile più folta.
Vedi una caduta più abbondante, fino a un diradamento evidente o, nei casi estremi, un’alopecia androgenetica, cioè una perdita legata a un surplus di ormoni maschili.

La prima cosa da fare è risalire alle cause del problema rivolgendosi come sempre a personale qualificato e competente.

Prendiamo ad esempio come riferimento il periodo successivo alla gravidanza durante la quale gli estrogeni avevano reso meravigliosi pelle e capelli. Lo stress del parto, il calo ormonale post-gestazione e, contemporaneamente, l’aumento della prolattina che stimola la produzione di latte materno, creano condizioni decisamente sfavorevoli. In fase di allattamento, perdipiù si perdono anche sali minerali altrettanto preziosi per i capelli.

Anche l’interruzione della pillola contraccettiva, con un conseguente calo degli estrogeni portati dal farmaco, può causare un passeggero squilibrio.

Ma sono fenomeni del tutto transitori. E anche in questi periodi è possibile prevenire l’eccessiva caduta: dopo una consulenza approfondita si può ricorrere a lozioni a base di proteine, in particolare di cheratina, nonché a integratori a base di sostanze come la biotina.

Come sempre accade la consapevolezza rappresenta il primo e fondamentale step per conquistare salute,  benessere e bellezza.

03 Ott 2017

CAPELLI E AUTUNNO

Con l’autunno e con l’avanzare della famosa #ToDoList tendiamo a prestare maggiore attenzione anche ai capelli.

Succede anche che in questa stagione specifica i capelli si trovino in un momento preciso definito da alcuni proprio “caduta fisiologica dei capelli”.

Mediamente gli esperti stimano che ognuno di noi perda, quasi senza accorgersene, tra i 50 e i 70 capelli al giorno.

Nel periodo autunnale il fenomeno si intensifica, ma si tratta di qualcosa di naturale: i capelli hanno, infatti, un loro ciclo di crescita che durante l’autunno e la primavera, mesi in cui ci accorgiamo di perderli, tende ad accelerare a causa del cambiamento climatico. Si tratta dunque di una sorta di “rinnovamento” del cuoio capelluto che non deve destare particolari preoccupazione a meno che la quantità sia davvero eccessiva.

Per cui niente allarmismo, ma qualche attenzione in più.

Ma non solo.

Qui i nostro suggerimenti:

  1. CAPELLI E ALIMENTAZIONE

Nutrirsi nel modo giusto è di primaria importanza per una capigliatura sana e robusta.
Largo spazio deve essere dato a frutta e verdura fresche, preziose fonti di vitamine, minerali e antiossidanti, che vanno consumate quotidianamente. Tra le vitamine più importanti c’è la B, la cui mancanza è tra le prime cause di caduta, poiché stimola la crescita dei capelli, oltre a combattere l’eccesso di sebo. La si può reperire mangiando cereali integrali, pesce grasso (come salmone, aringa e sgombro), piselli e yogurt.
La vitamina A, invece, presente in carote, fegato e patate dolci, rinforza il fusto. Infine, la vitamina C di cui sono ricchi agrumi, kiwi e peperonl, favorisce la crescita, mentre la vitamina E, che si trova in cereali, riso integrale, olio di oliva, mandorle e noci regola la produzione di sebo.
Per la salute della chioma sono importanti anche i sali minerali: il ferro, presente nella carne, e il rame, di cui è ricco il fegato. Lo zinco è assimilabile consumando carne di manzo e pane bianco. Il selenio è reperibile attraverso cereali, uova e pollame e, infine, il manganese, disponibile in pane integrale e avocado.
Non si dimentichi che a causare la perdita dei capelli può essere anche una dieta sbilanciata. Se l’alimentazione è povera di proteine che formano il fusto del capello, questo si indebolisce, diventa secco, opaco, sottile e facile a spezzarsi, fino a cadere. È utile anche bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno, lontano dai pasti, come assumere cure con complessi vitaminici.

  1. NEMICO NERVOSISMO

Ansia e stress possono ripercuotersi sui capelli a causa di alterazioni ormonali. Tra gli ormoni prodotti in condizioni di stress ci sono quelli surrenalici, che riducono la vita media del capello.

  1. LONTANI DA DETTI E CREDENZE POPOLARI

Non è  vero che tagliare i capelli serve a rinforzarli, in quanto la parte viva è il follicolo pilifero sul cuoio capelluto, non la lunghezza.
Non è vero che i capelli vanno lavati meno frequentemente.
La caduta di capelli non si evita con l’uso di lozioni, creme, balsami e oli.

Come sempre accade la consapevolezza ci indicherà la strada giusta. E’ importante rivolgersi sempre a personale qualificato e insieme scegliere i percorsi giusti da seguire.

E’ importante individuare i prodotti giusti, non aggressivi e specifici per ogni precisa e personale esigenza (qui qualche idea).

Felice e ricco autunno 🙂